Il gioco d’azzardo illegale sta tenendo seriamente impegnate le forze dell’ordine di Catania, ed in particolare la Guardia di Finanza costantemente impegnata in operazioni di pattugliamento del territorio. L’intervento più recente risale a soli pochi giorni fa quando i militari del Comando Provinciale delle Fiamme Gialle di Catania hanno scoperto e posto sotto sequestro una sala di scommesse abusiva, nel quartiere San Cristoforo.

La bisca illegale accettava puntate su bookmaker stranieri, non in possesso della necessaria autorizzazione rilasciata dall’Agenzia dei Monopoli di Stato.

Diverse le irregolarità riscontrate nel locale ispezionato: si va dalla presenza di un totem illecito per il gioco del poker alla violazione del diritto d’autore collegato a copie contraffatte del sistema operativo presente nei PC, dal furto di energia elettrica all’esercizio abusivo delle scommesse sportive.

Al termine dell’operazione, oltre al sequestro della sala, la G.D.F ha anche segnalato il titolare all’autorità giudiziaria ed elevato una sanzione amministrativa da 25.000€.

Questo intervento fa seguito ad un’altra importante operazione della DIA di Catania che, circa un mese fa, aveva proceduto alla confisca dei beni di un noto imprenditore messinese, considerato appartenente ad un noto clan mafioso locale. Tra i beni sequestrati, il cui valore era stato stimato in circa 9 milioni di euro, erano comprese anche tre società che si dedicavano all’offerta di gioco d’azzardo con il supporto.

Le infiltrazioni criminali in un settore tanto fiorente e redditizio danneggiano sia lo Stato che i cittadini poiché alimentano il riciclaggio di denaro sporco, danneggiano le erariali e, soprattutto, non proteggono in alcun modo i cittadini dai rischi connessi con il gioco compulsivo.

Mentre le Forze dell’Ordine continuano nel loro operato, anche i cittadini possono svolgere un ruolo importante nel sottrarre linfa vitale alla criminalità, scegliendo di giocare solo in un esercizio autorizzato o nel miglior casinò online in possesso della licenza ufficiale rilasciata dall’AAMS. Decidere di giocare in casinò autorizzati offre al giocatore la certezza di scommettere in giochi il cui funzionamento è stato controllato da enti certificatori indipendenti, chiamati anche ad accertare che le percentuali di pagamento siano quelle previste dalla legge. Una bisca clandestina queste garanzie di certo non le offre.

Il confronto tra le statistiche relative al gioco in apparecchi slot e gioco online mostra chiaramente come la lotta alla criminalità debba concentrarsi soprattutto verso le sale giochi e le agenzie di scommesse tradizionali presenti sul territorio. I rapporti relativi alla spesa in slot e video-lottery collocano infatti Catania e la Sicilia negli ultimi posti della classifica nazionale mentre il report dell’Osservatorio sul gioco online 2017 ci dice invece che il 48% dei giocatori risiede nel sud e nelle isole. Questi dati contrastanti possono solo spiegarsi con il fatto che il gioco offline è ancora in gran parte illegale.

Da questo punto di vista, però, qualcosa a Catania si sta effettivamente muovendo: i dati statistici recentemente pubblicati da Avviso Pubblico sull’andamento della spesa nel gioco d’azzardo per il 2017 indicano una crescita del +4,95%, che potrebbe essere interpretata non tanto come un aumento del denaro investito in slot machine e video-lottery quanto piuttosto come un leggero spostamento delle giocate dalle bische illegali agli esercizi autorizzati.