Apriamo la settimana in maniera congiunta col nostro youngmagazine SudLife trattando lo stesso argomento da due angolazioni diverse: adulti e giovani.  Un tema delicato, ormai vero e proprio fenomeno sociale che interessa migliaia di famiglie e, soprattutto, decine di migliaia di minori che finiscono al centro di conflitti feroci tra genitori che perdono ogni ragionevolezza pur di vendicare torti veri o presunti del partner che una volta si amava. Situazioni che quando finiscono in tribunale rischiano di aggrovigliarsi ulteriormente, a meno di trovare giudici e avvocati coscienziosi capaci di guidare con professionalità e sensibilità percorsi complicati. Il Tribunale di Catania ha recentemente approvato delle “linee guida” che fissano alcuni principi chiari utili a dirimere alcune delle più comuni questioni che portano al conflitto: le spese di mantenimento. Ne abbiamo parlato con il presidente della Prima Sezione Civile del Tribunale di Catania Marisa Acagnino e con l’avvocato Laura Garofalo, referente dell’Osservatorio sulla Giustizia Civile di Catania. Immagini di Fabio Giuffrida

Il tema delle spese di mantenimento dei figli di genitori separati, oltre che causare sofferenze e difficoltà a coppie scoppiate ed in particolare alla parte economicamente più debole, è questione che ingolfa i tribunali civili, producendo non pochi problemi al regolare funzionamento della Giustizia che ha già i suoi problemi.

Magistrati e giuristi si sono trovati d’accordo nel tracciare una sorta di decalogo condiviso con il quale tracciare alcuni principi cardine cui attenersi nella formulazione delle richieste, approvando lo scorso 26 settembre nel corso di una solenne cerimonia nella Sala delle Adunanze del Tribunale di Catania  le Linee guida mantenimento figli, Trib. Catania 26.09.2018, un documento di sette pagine sottoscritto da  AIAF Sicilia Associazione Italiana Avvocati per la Famiglia, AMI Catania Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani, Camera Minorile Catania, CAMMINO Catania Camera Nazionale Avvocati per la persona, le relazioni familiari e i Minorenni, ONDIF Catania Osservatorio Nazionale sul Diritto di Famiglia, Osservatorio sulla Giustizia Civile Catania.

Tra i magistrati catanesi da sempre più impegnati a favorire le maggiori innovazioni nelle best-pratises giudiziarie c’è certamente Marisa Acagnino, già procuratrice di punta dell’antimafia agli inizi degli anni duemila, passata al civile diventa punto di riferimento per equilibrio e passione civile, non a caso è stata la protagonista delle maggiori innovazioni nel campo della gestione dei casi di “sovraindebitamento” delle famiglie.

Oggi riveste il prestigioso incarico di Presidente della Prima Sezione Civile del Tribunale di Catania, autorevole punto di osservazione dello stato di salute della famiglia italiana:

La Presidente Acagnino ha anche risposto alle domande del giovanissimo redattore di SudLife Antonio Catara che ha posto tre semplici domande che metteno al centro dell’attenzione l’interesse dei ragazzi troppo spesso trattati come comparse di conflitti dei quali sono invece i veri protagonisti e le vittime certe ed incolpevoli.

L’avvocato Laura Garofalo, esperta matrimonialista, è la Referente dell’Osservatorio sulla Giustizia Civile di Catania ed ha presentato il testo delle linee guida, sottolineando l’esigenza di una formazione specifica da parte degli avvocati sul tema dell’assistenza alle famiglie in fase di separazione: “Un settore delicato nel quale non ci si può improvvisare”.