Alle 2.34 una forte e prolungata scossa ha svegliato molti catanesi che si sono subito riversati su Facebook (una volta si usciva per le strade) a scambiarsi informazioni e sensazioni. La scossa avvertita alle 2.34, che rientra in un persistente sciame sismico rilevato nelle ultime settimane, ha avuto come epicentro Santa Maria di Licodia a poco più di 8 km di profondità e secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica ha registrato una magnitudo di 4.8. Non si hanno notizia di danni. IN AGGIORNAMENTO ALLE ORE 2.45

È stata una notte di panico nella zona di Santa Maria di Licodia e nelle cittadine vicine di Biancavilla, Adrano e Paternò dove si sono registrati lievi danni con il distacco di alcuni cornicioni dai balconi e anche qualche contuso e diversi che hanno dovuto fare ricorso alle cure ospedaliere a causa del forte shock.

La scossa più forte, quella delle 2.34 di 4.8 gradi, è stata chiaramente percepeti in tutta la provincia di Catania oltre che Siracusa ed Enna.

In mattinata le autorità di protezione civile effettureranno i monitoraggi necessari a scongiurare eventuali rischi per gli immobili, soprattutto quelli più antichi e diverse chiese.