“Apprezzabile l’iniziativa del governo di presentare un emendamento al collegato della finanziaria, di cui apprendiamo oggi la notizia, per tutelare i lavoratori dell’albo della formazione professionale”. Lo dichiarano i segretari regionali generali della Flc Cgil, Graziamaria Pistorino, della Cisl Scuola, Francesca Bellia, e della Uil Scuola, Claudio Parasporo. La norma, se approvata, prevede che per un triennio gli organismi accreditati gestori della formazione siano obbligati ad attingere dal bacino degli operatori già presenti nell’albo.

“Si concretizzerà attraverso la legge – aggiungono – ciò che ha rivendicato in questi anni il sindacato confederale, un elenco ad esaurimento per l’attuazione di azioni di reimpiego del personale privo d’incarico o licenziato negli anni appena trascorsi, durante la tragica crisi del sistema della formazione professionale siciliana che ha visto penalizzati prevalentemente i lavoratori del comparto e dalla quale si stenta a venire fuori”.

“Certamente – continuano – va evitato il rischio di creare aspettative per nuovi lavoratori precari senza reali prospettive occupazionali e andranno messi in atto comportamenti responsabili, ma va fatto ripartire il sistema, garantendo lavoro ed occupazione e ampliando le tutele. Il provvedimento presentato all’Ars appare già positivo per iniziare il riordino del settore”.

Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola hanno chiesto un urgentissimo incontro con i capigruppo parlamentari per chiedere garanzie sull’approvazione del testo. “Siamo certi – concludono Pistortino, Bellia e Parasporo – di incontrare la sensibilità sociale della politica al servizio dei cittadini”.