“Dopo il furto del rubinetto, la fontana in via Ingegnere ha perso centinaia di migliaia di litri d’acqua per oltre 72 ore. Ho avvisato la Sidra che avrebbe fatto un sopralluogo solo 5 giorni dopo. E’ ammissibile che due cittadini abbiano sistemato ciò che gli enti competenti hanno ignorato?”

La denuncia arriva direttamente dal Consigliere della III Circoscrizione catanese Gianfranco Riolo che, stanco di assistere allo spreco di una quantità enorme d’acqua per 3 giorni, si è adoperato con il commerciante della zona Salvo Arcerito per tappare la “cascata” innaturale.

Non è il primo episodio del genere in cui al furto si aggiunge la beffa dello sperpero: “Sono già successe 4-5 asportazioni di rubinetti dalle fontanelle di via Passo Gravina, tant’è che in una ho realizzato una struttura di fissaggio per evitarla”, comincia a raccontarci spazientito Gianfranco Riolo.

Ho subito segnalato via fax il furto – avvenuto il 23 dicembre – ai Servizi Idrici. Pensando di poter accelerare l’iter, ho anche contattato l’URP (Ufficio relazioni con il Pubblico) del Comune di Catania che ha inoltrato la comunicazione all’ente responsabile: la Sidra. Mi è stato detto che un operatore sarebbe stato inviato per un sopralluogo.

Chiaramente dopo le feste, quindi giorno 28. Anche il Consigliere Comunale Alessandro Porto si è interessato alla questione ma, dopo oltre 72 ore di spreco d’acqua, mi sono adoperato con un altro cittadino per tappare la perdita. Perché non mandare subito un operatore con un rubinetto e poi, con calma, sistemare la fontana?

Credo che questi funzionari debbano essere più responsabili perché non si possono perdere oltre centomila litri d’acqua allagando la strada per inerzia di qualche dirigente”, ha aggiunto Riolo.

Inoltre, La fontanella pubblica si trova di fronte all’aiuola “della discordia” perché, all’altezza dei numeri civici 88-90, “almeno da un anno e mezzo i residenti stanno aspettando la potatura, dato che si tratta di suolo pubblico. Ho segnalato decine volte l’impossibilità di gettare la spazzatura sia alla segreteria del Sindaco sia alla Multiservizi e almeno una ventina di volte ho telefonato al geometra Salvatore Longo della Multiservizi che mi ha dato appuntamenti senza mai rispettarli per effettuare un sopralluogo. Alla fine, i residenti hanno potato le piante da soli.

E’ possibile che si trovi sempre il tempo per sfilate e visite istituzionali ma che non si facciano gli interventi semplici e vicini alla quotidianità dei cittadini?”, ha concluso il Consigliere della III Circoscrizione Gianfranco Riolo.