“Gli investimenti che la Sac ha effettuato e sta effettuando non ricadranno sulle compagnie aeree che transitano a Catania e quindi sugli utenti che pagano il biglietto la cui tariffa dipende anche dalle tasse degli aeroporti”. Ad assicurarlo è l’Amministratore delegato della Sac, la società che gestisce l’aeroporto di Catania, Nico Torrisi, nel corso di un incontro per presentare le nuove iniziative della compagnia Easyjet per Catania VIDEO INTERVISTA

“Gli investimenti sono quelli necessari per rendere competitivi i nostri servizi ma senza esagerare. Il punto è avere una maggiore offerta per aumentare la concorrenza e abbassare i prezzi“, prosegue Torrisi. “Vogliamo incidere cercando di avere tariffe più apprezzabili per i catanesi. Abbiamo interesse affinché la Easyjet, terzo vettore presente a Catania, con il quale abbiamo una grande collaborazione, potenzi la sua attività a Fontanarossa”.

“Crediamo molto nel territorio catanese, l‘aeroporto segue il nostro modello di business, dandoci supporto tecnico -ha affermato la direttrice di Easyjet Italia Frances Ouseley Le nostre tariffe sono dinamiche, sono basate sulla domanda e se andiamo a vedere cosa è successo, i prezzi sono scesi grazie a un paio di fenomeni: la riduzione del prezzo del carburante e poi uno schock di domanda. Quindi i prezzi unitari sono a due cifre e quindi mai come quest’anno è stato economico volare. Noi non partecipiamo ai bandi relativi alla continuità territoriale perché non sono in linea con il nostro “pricing”.  Diventa difficile continuare gli investimenti se abbassassimo troppo i prezzi però ciò non significa che non si possa fare meglio” promette Ousley.

Easyjet, prima compagnia per investimenti internazionali, col il suo nuovo piano di sviluppo per il capoluogo etneo, aumenterà i collegamenti settimanali sia internazionali, sia nazionali. In particolare, su Milano Malpensa da fine ottobre i voli passeranno dai quattro giornalieri attuali ai cinque dal lunedì al sabato, distribuiti con due voli mattutini, il primo alle 7 da Catania e due voli serali destinati ad intercettare un pubblico più d’affari e un volo più comodo a metà giornata soprattutto per passeggeri che si spostano per svago. Inoltre ci saranno 6 voli settimanali in piu’ tra Catania e Napoli Capodichino e più opportunità anche per chi vuole raggiungere le principali destinazioni del Regno Unito (Manchester, Londra Luton, Londra Gatwick, Bristol), dell’Olanda (Amsterdam) e della Svizzera (Ginevra).

“Vogliamo potenziare i collegamenti internazionali in un’area che storicamente, se andiamo indietro nel tempo -ha proseguito la Ouseley- era connotato dallo sviluppo delle rotte nazionali e quindi poco collegata in modo diretto con il resto d’Europa. Abbiamo trasportato da e per Catania 5 milioni e mezzo di passeggeri, lo scorso anno circa un milione. Le destinazioni sono 13 e saranno rafforzate: 11 internazionali con le principali destinazioni di Svizzera, Francia, Germania, Olanda, Gran Bretagna e 2 nazionali, Malpensa e Catania. Questa estate arriveremo ad offrire fino a 17a voli, 28 in più rispetto ad oggi, a settimana. E questo in chiave turistica, per aumentare i frutti che già stanno dando i nostri collegamenti, con un aumento del turismo. L’obiettivo è quello di destagionalizzare il flusso dei passeggeri che ancora in Italia è molto concentrato nei mesi estiviper dare più stabilità anche a tutto il sistema turistico regionale siciliano, che rappresenta un comparto cardine e trainante dell’economia dell’Isola”.

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