Mercoledì i vertici di via Dogali in consiglio comunale per discutere sulla mancata riscossione delle quote di spettanza del Fondo perequativo che il comune avrebbe dovuto erogare alla polizia municipale ai sensi dell’art.13 della legge regionale 17/1990.

Presenzierà oltre all’assessore al ramo Gaspare Nicotri pure il ragioniere generale e l’ex comandante Vincenzo Messina, per cui potrebbero aprirsi squarci importanti.

“C’è un anacronismo evidente nelle risposte finora fornite dall’amministrazione comunale e da parlamentare regionale sto cercando di seguire la vicenda a 360 gradi. L’ho posta sin dall’inizio, già tre mesi fa quando ho presentato un’interrogazione allo stesso Assessore agli enti locali Bernardette Grasso, chiedendo se avesse posto in essere, come previsto dalla norma, tutte le funzioni di vigilanza e controllo necessarie ad evitare inconvenienti lesivi all’attività degli agenti della Municipale  e se si fosse presa visione delle schede di rivelazione compilate in ogni loro parte e opportunamente trasmesse al Dipartimento Autonomie Locali. E se fino a questo momento – prosegue il deputato dell’Udc – ho ricevuto risposte interlocutorie esorto il sindaco a che ponga tutte le condizioni per risolvere definitivamente un’annosa questione che va avanti dal 2014”.