Il menù della 12^ giornata di Lega Pro propone lo scontro tra Foggia e Catania. Padroni di casa provenienti dal pareggio d’alta quota nel derby contro il Lecce, cedendo il primato alla Juve Stabia, i rossoazzurri invece hanno alle spalle la doppia vittoria casalinga contro Lecce e Paganese e la bruciante sconfitta in Coppa Italia contro il Messina.

Rossoneri che schierano il 4-3-3 che in fase difensiva diventa 4-5-1 con Mazzeo (miglior realizzatore per i pugliesi) unica punta;

Rigoli si schiera a specchio confermando la stessa formazione che una settimana fa è andata in scena al Massimino con l’unico cambio a centrocampo con Fornito che prende il posto di Mazzarani sposato alla sinistra di Paolucci con Barisic che si accomoda in panchina.

Mister Rigoli ha impostato la partita sulla difensiva e il bunker è riuscito a resistere per 90 minuti sotto i colpi dei vari Agnelli e Chiricò.

Dalla sua il Catania può giustamente recriminare su un gol fantasma di Fornito.

Subito dopo il calcio d’inizio si rende pericoloso il Catania con il colpo di testa da parte di Paolucci e la parata di Guarna.

Nei primi minuti le squadre sono molto chiuse, con il Foggia che fa girare palla in attesa di trovare spazi ma la difesa è ben piazzata e non concede campo all’avversario.

Al 6’ ci prova Maza che servito da Mazzeo manda al lato con piatto, poco dopo ritenta Chiricò ma anche questa volta la mira non è precisa, ma il Foggia inizia a carburare.

12’ e il capitano,Agnelli, prova sbloccare i conti ma i pugliesi continuano a sbagliare mira. L’occasione più importante si verifica alla mezz’ora dalla parte opposta del campo,

Di Grazia scodella in mezzo da corner, rovesciata da Play Station per Fornito, ma la traversa salva i padroni di casa.

Negli sgoccioli di primo tempo rossoneri che si affacciano nella tre quarti di campo degli etnei ma senza rendersi mai pericolosi.

Il primo tempo recita un ottima difesa del Catania che non lascia spazi al Foggia, l’attore principale è sicuramente Fornito che ha fatto spaventare i pugliesi cogliendo la traversa su rovesciata.

Mai realmente pericolosi oggi i ragazzi di Stroppa che non riescono a far valere i 13 punti di differenza in classifica.

Nel secondo tempo scende in campo anche Pisseri, mai impensierito nei primi 45’ minuti, che devia in angolo il tiro dalla lunga distanza di Chiricò.

Foggia che sembra essere sceso in campo con una mentalità diversa e costringe i rossoazzurri a rintanarsi e a difendersi.

Al 59’ Pisseri para la botta di Agnelli dalla distanza.

Un minuto dopo ancora il portierone rossoazzurro che vola e annienta il sinistro di Chiricò. Nell’azione successiva Biaginti di testa mette il pallone ampiamente a lato.

Al 68’ fuori Mazzarani dentro Parisi e Rigoli ridisegna i suoi, 4-1-4-1 con Paolucci unica punta e Di Cecco che prende posto in mediana.

Successivamente entrano anche Anastasi per Paolucci e Bastrini per Fornito ma i cambi proposti non portano a nulla.

Quinto risultato utile consecutivo e dopo aver affondato il Lecce 2-0, viene stoppato anche il Foggia allo Zaccheria. Classifica del Catania che adesso recita 12 punti con 4 vittorie, 7 pareggi e 1 sconfitta al pari di Lecce,Foggia e Matera.

 

IL MIGLIORE-All’inizio della stagione sembrava poter essere un flop,uno dei tanti negli ultimi anni bui della società rossoazzurra, invece Matteo Pisseri è riuscito a far cambiare idea anche ai più scettici che dopo questa gara non potranno che annuire. Due salvataggi strepitosi su Chiricò sono valsi lo 0-0. Un punto importante portato a casa contro una delle squadre più forte e più temibili del girone, e gran merito è di questo portiere classe 91’ della cantera parmense.

 

IL PEGGIORE-Difficile trovarlo perché coloro che sono scesi in campo hanno cercato di dare il massimo, non tutti ci sono riusciti però, è il caso di Mazzarani che dopo le brillanti prestazioni non è riuscito a confermarsi un possibile leader della rosa. Corre, spesso a vuoto, e viene sostituito da Parisi a 20 minuti dalla fine senza lasciare una firma sul match.

 

FOGGIA-CATANIA 0-0

FOGGIA (4-3-3) 1 Guarna; 2 Angelo, 14 Martinelli, 13 Empereur, 23 Rubin; 4 Agnelli (dal 69′ Riverola), 5 Vacca, 25 Gerbo; 7 Chiricò, 19 Mazzeo (dal 46′ Padovan), 11 Maza (dal 55′ Sarno). A disp. 22 Sanchez, 12 Tucci, 6 Loiacono, 17 Dinielli, 8 Quinto, 15 Agazzi, 16 Sicurella, 9 Letizia, 24 Sansone. All. Stroppa.

CATANIA (4-3-3) 12 Pisseri; 24 Di Cecco, 6 Gil, 3 Bergamelli, 20 Djordjevic; 27 Biagianti, 4 Bucolo, 21 Fornito (dal 87′ Bastrini); 23 Di Grazia, 9 Paolucci (dal 78′ Anastasi), 32 Mazzarani (dal 69′ Parisi). A disp. 1 Martinez, 2 Nava, 13 De Santis, 5 Scoppa, 30 Piermarteri, 11 Barisic, 7 Calil, 10 Russotto. All. Rigoli.

ARBITRO: Piscopo della sezione di Imperia

AMMONITI: Empereur, Parisi. Sarno