Questo pomeriggio Giuseppe Giustolisi, giornalista de Il Fatto Quotidiano, ha riportato su FB una frase pronunciata dal giudice catanese Felice Lima nel corso del suo intervento alla presentazione del libro “Il Patto Sporco”. Una frase che descrive come una sciabolata quello che siamo, quello che dovremmo riuscire a non essere se vogliamo recuperare un minimo di dignità e qualche possibilità di non doverci vergognare troppo con i nostri figli.

Felice Lima,  nel blog su Il Fatto Quotidiano si descrive in maniera asciutta: “Sono magistrato dal 1986. Sono stato giudice penale e pubblico ministero in Sicilia. Negli anni delle stragi ho condotto con esito positivo alcune importanti inchieste sui rapporti fra mafia, politica e impresa. Adesso faccio il giudice civile. Mi batto da tempo in difesa dell’indipendenza dei magistrati non solo dal potere politico, ma anche dai gruppi di potere interni alla magistratura. Alcuni anni fa ho dato vita, con alcuni colleghi, al blog “Uguale per Tutti”. Con Bruno Tinti e altri ho scritto “Toghe Rotte”.”

Questo pomeriggio è stato presentato presso il rettorato dell’Università di Catania il libro di Saverio Lodato e Nino Di Matteo “Il Patto Sporco”.

Noi ce lo siamo perso, non possiamo seguire tutto.

Ma accade una catena…

Alle 19.33 ricevo un wapp di Marco Benanti che mi segnala un post pubblicato sulla propria pagina FB da un altro giornalista, evidentemente presente, Giuseppe Giustolisi de Il Fatto Quotidiano, il quale ha avuto l’acume di estrapolare una frase potentissima dall’intervento, appunto, del giudice Felice Lima.

Ho chiesto a Giuseppe l’autorizzazione a proporla ai lettori di SUD, ottenutola lo faccio con piacere perché la trovo una delle più efficaci per descrivere questo assurdo momento e, ancor di più, quanto accade da troppo tempo in questa città:

“L’unica strada percorribile per stare meglio, ciascuno e tutti insieme, è smetterla di continuare a credere di essere un popolo di brave persone governato male e quindi a litigare su chi deve andare al governo, se ci salveranno questo o quello, i verdi, i gialli o i rossi…Noi non siamo un popolo di brave persone governato male. Noi siamo un popolo di mentecatti, di malavitosi e di cialtroni…Tutti vorrebbero un mondo migliore cambiato dagli altri…” 

Non c’è niente da aggiungere…

Ps: riceviamo il link al video integrale dell’intervento citato e lo mettiamo con piacere a disposizione di chi interessato: https://www.youtube.com/embed/mqAbJEtbSKI?autoplay=1&start=5220&end=6000


(PS aggiornamento: in effetti, non lo sapevo, per Sudpress era presente il fotoreporter Francesco Nicosia che ha scattato la foto in copertina con cui abbiamo sostituita quella precedente di repertorio)