Dopo essere stato chiuso per molto tempo, tra feroci polemiche e con il rischio di diventare l’ennesimo supermercato, il noto teatro riapre finalmente alla città con un nuovo nome: MusT (Musco teatro). Patron dell’iniziativa il regista Giuseppe Di Pasquale, ex direttore dello Stabile, che con alcuni imprenditori illuminati ha dato vita ad un progetto per la rinascita del teatro, inaugurato il primo dicembre con grande entusiasmo e speranza per il futuro 

Il Musco è da sempre luogo simbolo della cultura teatrale di Catania e “casa natale” di alcuni grandi attori, dall’indimenticato Turi Ferro che ne è stato capo scuola, agli ultimi “eredi”, da Pippo Pattavina a Mimmo Mignemi che saranno tra i protagonisti di questa stagione ed hanno voluto essere presenti sul palco della conferenza stampa per dare il loro sostegno all’iniziativa di Dipasquale che come sempre ha al fianco la moglie, l’attrice Valeria Contadino.

Valeria Contadino

Tra i promotori di questo coraggioso progetto c’è Roberta Russo, che con il marito Marco Vinci è anima della rassegna teatrale “Comics”, ormai giunta alla sua 25esima edizione e che quest’anno propone un cartellone con il quale è cominciata ufficialmente questo venerdì l’avventura del “nuovo” Teatro Musco.

“La rassegna Comics prevede 5 spettacoli, uno al mese, a partire da questo venerdì e sino a domenica 3 con Marco Bazzoni -a parlare è Roberta Russo- Tra i nomi di attori protagonisti dei prossimi spettacoli ricordiamo Francesco Scimemi, Pino Campagna e Sergio Vespertino popolare grazie al film di Pif “In guerra per amore”. Noi speriamo che questo teatro dia nuovi imput alla città”.

Una grande impresa dunque e un trionfo per il mondo della cultura catanese considerando il fatto che il teatro venne chiuso alla fine dello scorso anno a causa di problemi economici non indifferenti, subendo un oltraggioso sfratto a causa del mancato pagamento dei canoni per oltre due anni.

“L’obiettivo è quello di continuare a farlo vivere come teatro -esordisce Di Pasquale- senza cancellare il meraviglioso passato che però deve proiettarsi nel futuro. Occorre soddisfare anche altri gusti e altre aspettative del pubblico odierno. Stiamo tentando questa avventura consapevoli delle difficoltà e sapendo che il teatro è una macchina da curare giornalmente, minuto dopo minuto. Deve diventare un valore aggiunto per la città”.

Così l’idea di un rinnovamento fa parte di questo progetto di rinascita e a tal proposito ha spiegato Di Pasquale, sono anche previsti una serie di appuntamenti con il burlesque, concepito però come un varietà ultra moderno misto tra spettacolo cantato e recitato.

 

Insomma le novità sono tante e la città si augura che il teatro Musco posso andare verso un nuovo periodo fortunato dopo il buio degli ultimi tempi.

In bocca al lupo.