Sempre che qualcuno di loro riesca ad arrivare davvero a Bruxelles. Due, entrambe donna, le candidate per il Partito Democratico e due , uomo donna, per i 5Stelle, uno ciascuno per Lega, Fratelli d’Italia, +Europa, La Sinistra ed Europa Verde. Forza Italia, come noto, non ha voluto candidare nessun catanese.

Intanto diamo i nomi, approfondiremo nei prossimi giorni.

Tra i candidati l’unica uscente è Michela Giuffrida, che a Bruxelles ha passato gli ultimi 5 anni: davvero.

È candidata dal Partito Democratico insieme a Virginia Puzzolo, nome praticamente sconosciuto alla politica, 44 enne caposettore alla Commissione europea per il settore aerospaziale. Ha aderito al manifesto “Siamo Europei” dell’ex ministro Carlo Calenda.

Ha scassato il movimento del presidente della regione Nello Musumeci “Diventerà Bellissima” la decisione del senatore Raffaele Stancanelli di candidarsi con Fratelli d’Italia. Stancanelli, se non ricordiamo male, è stato sindaco di Catania tra Scapagnini e Bianco.

La Lega ha scelto di “sacrificare” l’assessore comunale Fabio Cantarella, che pare debba prepararsi per correre al Senato il prossimo…ottobre. Ed allora si è riesumato il “primo dei leghisti meridionali”, il fondatore della lista Noi con Salvini quando i leghisti dal meriMeridione non passavano neanche con l’aereo. Angelo Attaguile, già parlamentare ed ex presidente del Calcio Catania, ha un passato autonomista ma resta tutto sommato molto democristiano. E non è un giudizio.

Scende in campo anche “La Sinistra” che dopo non essere riuscita a presentare una lista neanche per le scorse comunali catanesi prova la volata internazionale e a Catania schiera uno dei più attivi “antagonisti”, il leader del movimento Catania Bene Comune Matteo Iannitti.

Il Movimento 5 Stelle va alla prova dei sondaggi, non proprio esaltanti, con due candidati: Matilde Montaudo, già candidata vice sindaco alle scorse amministrative, è avvocato dell’ateneo catanese. Con lei in lista ci riprova l’ex Iena Dino Giarrusso che aveva già tentato ad entrare in un parlamento alle scorse politiche.

Il movimento +Europa candida il giovane Elia Torrisi, giarrese classe 1994, laureato alla Bocconi si occupa di relazioni istituzionali, consulenza politica, consulenza di direzione e finanza agevolata per PMI e no profit.

Gli ecologisti di “Europa Verde” candidano Claudio Torrisi, già presidente dell’ordine dei chimici ed attualmente vice presidente dell’ente di previdenza EPAP, è stato assessore comunale all’Ecologia di una delle giunte Stancanelli e per pochi mesi assessore regionale dell’ultimo governo Lombardo.

Sperando che almeno un catanese riesca ad andare a Bruxelles (o meglio no?), ci auguriamo possa vincere qualcuno capace di portare a casa qualche risultato concreto…

Ne abbiamo un certo bisogno.