Nel luglio del 2011 il cavalier Ennio Virlinzi, consigliere d’amministrazione della Vir Immobiliare s.r.l., riceve una brutta sorpresa dalla Direzione urbanistica del comune di Catania. Il dirigente Loretta Granzotto ha appena firmato il preavviso di diniego per la concessione edificatoria relativa alla “ristrutturazione con parziale demolizione, ristrutturazione e cambio di destinazione d’uso” del vecchio deposito Fiat di via Messina 623. Un capannone industriale dismesso che, nel progetto Virlinzi, dovrà entro il 2013 essere trasformato nella sede della nuova palestra “Virgin”, centro benessere all’ultimo grido con annesso parcheggio multipiano interrato.

Oggi però i lavori in cantiere sono cominciati già da un pezzo e proseguono a ritmo sostenuto per non sforare la tabella di marcia. L’architetto Granzotto, che ha scritto nel suo preavviso di diniego “l’intervento edilizio non è assentibile in quanto la parte di immobile interessata dalla demolizione e ricostruzione ricade in Vincolo Assoluto, fascia di rispetto stradale“, è stata sostituita dal nuovo dirigente Gabriella Sardella.

Così il 19 gennaio del 2012 arriva la concessione edificatoria con parere favorevole della Soprintendenza ai Beni Culturali (risalente al luglio 2009), purché “le piante di ulivo presenti nell’area vengano recuperate[…], i grigliati previsti vicino la rampa d’accesso ai piani interrati siano mitigati con vegetazione[…], sul solaio di copertura del parcheggio vengano impiantati agrumi con definizione delle aiuole a prato e dei vialetti in pietrisco”. La scheda istruttoria, questa volta, certifica la conformità del progetto alla normativa urbanistica generale, alle prescrizioni di zona ed alle norme di attuazione del vigente PRG”Area Privata Vincolata e Vincolo Assoluto”.

Non fa male ricordare che la dirigente sostituita è la stessa che per ben due volte aveva negato l’autorizzazione al lido intestato alla Buy2Build srl, che oggi sorge nel bel mezzo del lungomare di Catania (vedi link).

Scarica i documenti: Preavviso di diniego / Concessione edificatoria

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Andrea Di Grazia