“La vittoria di Musumeci e del centrodestra in Sicilia è indubbiamente anche la vittoria di Forza Italia, che si afferma nettamente come primo partito della coalizione con un incremento di oltre 4 punti percentuali rispetto al dato del 2012 del PdL, all’interno del quale confluivano i dirigenti che da lì a breve avrebbero dato vita a NcD e Fratelli d’Italia. Il merito di tale risultato è da attribuire a tutta la classe dirigente, al coordinatore regionale Miccichè, ai militanti, e a tutti gli amministratori azzurri siciliani”.

Lo dichiara l’on. Salvo Pogliese, coordinatore provinciale di Catania ed europarlamentare di Forza Italia, commentando i risultati delle elezioni regionali siciliane.

“Non posso che esprimere grande soddisfazione – prosegue l’europarlamentare – per l’ottima affermazione del nostro partito nel territorio etneo. Con il 15,25% dei consensi Forza Italia riesce a portare due suoi rappresentanti a Sala d’Ercole, Marco Falcone e Alfio Papale, cui insieme al coordinatore comunale Pippo Arcidiacono invio sinceri complimenti e auguri di buon lavoro. Fondamentale per dare una marcia in più a Forza Italia a Catania è stata, indubbiamente, la visita che il Presidente Berlusconi, dopo nove anni di assenza, ha voluto fare alla nostra città. Premiando così l’affetto e la stima che da sempre i catanesi gli riservano, e che hanno ribadito ancora una volta giorno 2 novembre, con un bagno di folla che ha fatto traboccare Le Ciminiere di Catania e conquistare qualche punto percentuale in più alla nostra lista”.

“Un altro dato di grande valenza – conclude Pogliese – è il mancato raggiungimento dello sbarramento da parte degli ‘alfaniani’ che sancisce la naturale conclusione di un, eretico, percorso politico basato sull’affezione morbosa alle poltrone e al tradimento della volontà popolare”.