Davvero oltre ogni immaginazione. E STA ACCADENDO PROPRIO MENTRE SCRIVIAMO, ORE 15.45 DI SABATO 17 NOVEMBRE. Ci eravamo fermati nella narrazione di questo bizzarro feuilleton con la decisione del seggio elettorale di sospendere lo scrutinio dei Revisori per farlo coincidere con quello del secondo turno per il consiglio direttivo già fissato a partire dal prossimo 7 dicembre. Invece, con una procedura del tutto fantasiosa, che cercheremo di capire meglio nelle prossime ore, i componenti del seggio si sarebbero “sentiti telefonicamente” e nell’arco di 24 ore, convocati, preso atto atto delle dimissioni del presidente Simone Riccioli, cooptato, non è chiaro da chi e a che titolo, un nuovo componente, Salvatore Arcerito , il quale avrebbe assunto la presidenza e deciso, con gli atri del seggio, di non attendere l’esito della decisione della Commissione Nazionale, di rompere i sigilli e procedere allo scrutinio in maniera del tutto estemporanea. Già circolano voci di denunce penali e ricorsi amministrativi. Certo che siamo proprio in un pianeta a parte con i medici catanesi. IN AGGIORNAMENTO