Continua a registrare consensi la candidatura del chirurgo oncologo Giorgio Giannone che, dopo un primo turno di votazioni mancato per un soffio, punta a coinvolgere i candidati della lista che faceva riferimento a Giuseppe Spampinato del sindacato CIMO ed all’indipendente Carlo Sciacchitano per superare la lista avversaria ritenuta fortemente politicizzata.

Nessuna delle tre liste in corsa, dunque, è riuscita a rendere valide le elezioni, superando la soglia dei 2/5 per una manciata di voti, appena 58 in meno di quelli necessari.

L’intera storia dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Catania è stata sempre contraddistinta dalla prassi che vede il medico votare per il rinnovo del consiglio, in seconda convocazione, soprattutto da quando è qualificato dal 40% degli iscritti.

Questa volta, si è verificata, invece, una circostanza straordinaria, con una partecipazione numerosa di votanti già al primo turno, e questo pare sia stato determinato proprio dalla presentazione della lista “Giannone Presidente” che si propone come alternativa agli interessi politici che hanno per troppo tempo condizionato l’Ordine dei medici ed in più è l’unica lista che ha chiaramente espresso sin dall’inizio il candidato presidente, mentre le altre liste continuano a mascherare le proprie intenzioni, mancando in quella trasparenza che appare oggi più che mai necessaria per restituire dignità e indipendenza ai medici catanesi.

“Siamo già a lavoro con un progetto di confronto – commenta il dottore Giannone – che ci vede dialogare con i componenti della quarta lista, rigettata per cavilli tecnici, verso una “vision” comune, per difendere la meritocrazia, l’impegno, l’innovazione e la formazione, per consegnare ai nostri giovani un nuovo modello, che premia chi dà anima e cuore alla propria professione, senza scendere mai a compromessi o accordi sottobanco.”

Il riferimento è alla lista  esclusa per una questione formale e che era capitanata da Giuseppe Spampinato del sindacato CIMO e dal candidato indipendente Carlo Sciacchitano, lista che adesso potrebbe scendere in campo determinando il risultato.

Il dato che emerge dal primo turno è che la lista “Giannone Presidente” ha convinto alla partecipazione tanti medici che come lui continuano a svolgere la professione medica con passione e hanno deciso di impegnarsi per scrivere una nuova pagina della storia dell’ordine, per tutelare e garantire prima di tutto la “salute” dei pazienti.

Si tornerà al voto i primi dicembre, quando basteranno 1.881 voti per poter formare il nuovo consiglio dell’Ordine dei Medici. Nei prossimi giorni la lista “Giannone Presidente” continuerà a promuovere il proprio programma con dei focus monotematici.