Insuperabili i veti incrociati, sfuma la candidatura dell’erede designato del neo-lombardismo.Pubblichiamo integralmente il comunicato diffuso pochi istanti fa dal figlio dell’ex deputato Angelo e nipote dell’ex presidente della regione Raffaele.

Non ci sarà una mia candidatura alle Regionali del 5 novembre.

In nessuna lista.

Tengo a precisare che l’ipotesi Forza Italia era stata avanzata, così mi fu riferito, dall’ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel corso di un incontro di dirigenti e candidati circa un mese fa.

La notizia aveva suscitato notevole entusiasmo anche nella vasta comunità di studenti universitari e professionisti che da oltre 15 anni si ritrovano attorno a me nelle formazioni autonomiste dell’ateneo catanese.

Mi spiace che in queste settimane, piuttosto che esprimere un diniego con lealtà e franchezza, chi di competenza abbia preferito sollevare polemiche, determinare equivoci e appigliarsi a pretesti (ultimo in ordine di tempo quello dell’iscrizione necessaria per accedere ad una lista che si accingerebbe ad ospitare anche consiglieri attualmente schierati nella maggioranza che sostiene l’Amministrazione Comunale di Catania).

Preferisco quindi sottrarmi alle speculazioni e ai prevedibili tentativi di incentrare il dibattito elettorale su temi impropri piuttosto che sui programmi che devono orientare la scelta dei siciliani.

E mi auguro che i Dirigenti politici possano dedicarsi più liberamente ad assicurare una rappresentanza del popolo siciliano più qualificata nel Parlamento siciliano che fra un mese sarà eletto.”