“Non sarebbe un problema esercitare la carica di primo cittadino e quella di presidente del parco, i due ruoli possono coesistere, anzi io credo sia utile che vengano svolti dalla stessa persona. Ma qualora venissi scelta dai miei concittadini a giugno, mi dedicherò del tutto all’amministrazione di Nicolosi”. Così parla Marisa Mazzaglia, pochi giorni dopo l’ufficializzazione della candidatura a sindaco della cittadina etnea

“Le motivazioni della mia presentazione sono semplici, e sono da ricondurre alle radici, che sento profondamente legate a questa comunità. La mia famiglia vive qui da generazioni e io ho sempre voluto restare fortemente in questo paese, anche nei momenti in cui avrei avuto la possibilità di stabilirmi altrove. Per questo voglio mettermi al servizio dei compaesani, per affetto nei confronti del territorio”.

Non ha dubbi in merito al suo impegno politico, la neo candidata Marisa Mazzaglia, già assessore e consigliere comunale a Nicolosi, oltre che attuale presidente del Parco dell’Etna, ruolo che ricopre dall’aprile del 2013, dopo anni di commissariamento dell’ente.

“Il prossimo anno scadrà il mandato come presidente del parco, e anche se sono fermamente convinta che i ruoli di sindaco e presidente non siano incompatibili e anzi sarebbe auspicabile che fossero ricoperti dalla stessa persona come avviene in molti casi in Italia con altri parchi, non continuerò alla scadenza, perchè sono determinata a spendermi e concentrarmi solo su Nicolosi”.

Per quanto concerne poi il gruppo e le idee, la Mazzaglia è altrettanto sicura: “Io ho un passato politico nel centro sinistra che non rinnego, ma ci tengo a sottolineare che in questo particolare caso la mia lista sarà civica, basata sull’associazionismo, in modo da poter mettere a disposizione dei cittadini anche l’esperienza e la professionalità acquisita in altri ambiti”.

“Ma non sarà una lista mascherata -prosegue la candidata- e non nasconderà nulla e nessuno dietro, alcuna corrente o partito, come troppo spesso accade”.

Parlando poi delle idee da cui partire: “Anzitutto il simbolo scelto per la presentazione della mia candidatura è già emblematico del fatto che vogliamo dire “SI”; è un segno di assertività per controbattere ai tanti no. Abbiamo intenzione di essere positivi nel fare le cose e quindi “NicoloSI” è ciò che rende meglio il nostro pensiero”.

Marisa Mazzaglia precisa di avere un programma con tanti punti da realizzare a breve, media e lunga scadenza:”Ci sono varie tematiche che verranno seguite, il decoro e l’ordine pubblico anzitutto, la tutela dell’ambiente, il raggiungimento di sistemi di eccellenza nella raccolta dei rifiuti e la sostenibilità sociale, economica e ambientale.

Ci sono varie criticità da affrontare, specie per la stagione estiva che a breve sarà alle porte. Nicolosi sembra molto accogliente e ben strutturata, ed in effetti lo è, ma purtroppo le attività commerciali sono cresciute in maniera disordinata, condita da un’insufficienza delle aree parcheggio, problema che va risolto il prima possibile.

Sono felice che ci sia stato uno sviluppo -prosegue- ma è stato orientato solo verso una tipologia di attività, e si rischia di desertificare durante le ore diurne la zona, per una fruizione solo serale. Pertanto è necessario un piano commerciale del territorio per regolamentare e diversificare l’offerta a cittadini e turisti”.

Ovviamente ci sono poi altre questioni a questo collegate: “Bisogna dare attenzione all’ordine pubblico, che è fondamentale in un paese che come il nostro ospita tanti visitatori. Il rispetto delle regole è essenziale. Il turismo nicolosita ha diversi target, ora è perlopiù “mordi e fuggi”, ma pur non demonizzandolo, per una più equa distribuzione dei benefici, è necessario apportare dei cambiamenti, con un giusto dialogo con lavoratori e abitanti”.

I turisti ed i villeggianti infatti preferiscono la tranquillità, trattenendosi per più giorni in paese; bisogna dare attenzione alle esigenze di tutti, residenti e fruitori a breve e lungo termine. Proprio chi risiede qui sente molto il problema, soprattutto in certi periodi dell’anno, in cui il traffico crea disagi. Ecco perchè per la prossima stagione estiva vogliamo realizzare l’isola pedonale, che si alternerà su via Etnea e via Garibaldi, senza chiudere entrambe le strade, che sono tra le principali”.

In conclusione, la Mazzaglia non può tralasciare di parlare della risorsa più importante, l’Etna:”Riguardo al vulcano, serve rafforzare il binomio con questo paese, da sempre sua porta d’accesso. La zona sud dell’Etna e Nicolosi nord rappresentano la nostra proiezione internazionale, per cui non può esistere un unico gestore che in regime di monopolio decida e fornisca i servizi di accoglienza; non a caso è intervenuto l’Antitrust per chiedere il coinvolgimento di altri soggetti in modo da incrementare la giusta concorrenza, in prospettiva di un bando di gara specifico”.