Si avvicina il giorno fissato dalla giunta regionale per le elezioni amministrative in Sicilia. Il 28 aprile nel catanese andranno al voto 4 comuni: Zafferana Etnea, Aci Castello, Ragalna e Motta Sant’Anastasia. Il 12 maggio è inoltre previsto un nuovo giorno di elezioni in caso di ballottaggio.

Non tutti i comuni chiamati in causa affronteranno le elezioni amministrative di aprile con lo stesso spirito.

Zafferana e il dopo-sisma

Per Zafferana, infatti, la situazione è piuttosto delicata.

Dopo essere stata la più colpito dal sisma dello scorso dicembre tra i paesi etnei, la città cerca una sicurezza che il sindaco uscente, Alfio Vincenzo Russo, non è più in grado di offrire. Candidati a prendere il posto di Russo sono l’assessore ai Lavori Pubblici, Salvo Russo di Forza Italia, sostenuto dall’attuale sindaco, e Rosaria Coco per il M5s figlia di Alfio Coco, sindaco della città negli anni ’70 e unica vera alternativa all’amministrazione uscente.

Motta Sant’Anastasia: scontro a due

Anche per quanto riguarda Motta Sant’Anastasia le amministrative di aprile suscitano un po’ d’agitazione tra i candidati. Da un lato, infatti, l’attuale sindaco Anastasio Carrà, responsabile provinciale della Lega che combatte per rimanere al suo posto, e dall’altro Danilo Festa, candidato con la lista civica Immagina che incontra il favore di tutta l’opposizione. A intromettersi in quello che sembra essere un duello personale, poi, Natale Consoli, candidato con lista civica L’Altra Voce.

Ad Aci Castello Drago tenta il passaggio di testimone

Ad Aci Castello invece, al posto del sindaco uscente, Filippo Drago, che non potrà essere rieletto perché al secondo mandato, i candidati sono Antonio Maria Bonaccorso per il Movimento cinque Stelle, Carmelo Scandurra per il PD e Ezia Carbone – candidata sostenuta da Drago e sua ex vice- per il centrodestra.

Infine, con toni più pacati, il comune di Ragalna vede contrapporsi l’attuale sindaco, Salvo Chisari, i consiglieri Giuliana Salomone e Salvo Di Caro come figure indipendenti e Roberto Fonte per il Movimento cinque Stelle.