Fumata nera anche in seconda votazione, dove era richiesto un quorum della maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto. Ma…

Resta al palo “Il Continuatore” Salvatore Salomone che si ferma a 31 voti ben lontano dai 44 necessari, mentre avanza nettamente “L’Oppositore” Giovanni Li Volti che recupera altri 7 voti arrivando a 26 preferenze, accorciando fortemente la distanza e portandosi così a soli 5 voti dal primo.

Perde 1 voto De Pinto che scende a 6, mentre Condorelli conferma i suoi 3.

A quanto pare si annuncia un finale al fotofinish, con un risultato che passa soprattutto nelle mani dei 21 docenti sinora astenuti o magari in quelle di qualcuno dei candidati deciso a rinunciare alla corsa per sostenere il collega più vicino alle sue idee: conservazione o cambiamento.

In base all’ art. 45 del regolamento elettorale “il direttore del dipartimento è eletto a maggioranza assoluta degli aventi diritto nelle prime tre votazioni. In caso di mancata elezione si procederà con il sistema del ballottaggio fra i due candidati che nella terza votazione abbiano riportato il maggior numero di voti. Risulta eletto il candidato che ottiene il maggior numero di voti.”

Quindi per un’altra votazione saranno necessari almeno 44 voti, alla quarta si andrà al ballottaggio tra i primi due e basterà prendere un voto in più.

Insomma, i giochi sono apertissimi, tout va bien: si rivota il 2 settembre.

Il verbale della seconda votazione del 21 agosto per l’elezione del direttore del dipartimento Biometec.