Fiumefreddo di Sicilia va verso il voto e il dibattito prosegue. Sulla scena politica irrompe “Fiumefreddo 2.0”, un nuovo laboratorio politico culturale.

A Fiumefreddo di Sicilia continua il dibattito in vista delle elezioni amministrative e si nutre di nuove sorprese. Nell’ottica di rilancio e di cambiamento e con l’obiettivo di “rendere protagonisti e partecipi delle scelte amministrative i cittadini” nasce “Fiumefreddo 2.0“, movimento politico culturale che porta la firma di Giovanni Spinella. Spinella è dipendente tecnico dell’Alitalia all’aeroporto di Catania, ricopre la carica di presidente della locale associazione di basket “Libertas” ed è consigliere provinciale della Federazione Italiana Pallacanestro. Nel suo movimento c’è spazio per una variegata presenza di personalità che provengono “da diversi ambiti lavorativi e sociali, alcuni già componenti dell’associazione “Democratica Città””, mondo imprenditoriale, liberi professionisti operanti nel terzo settore e nel volontariato, donne e uomini che promuovono lo sport e la cultura, studenti e giovani inoccupati.

Fiumefreddo 2.0 punta ad essere un incubatore e promotore di idee, basato su principi quali la “chiarezza e la trasparenza, la partecipazione attiva e il rispetto delle regole“. Il movimento, che presenta come candidato sindaco proprio Giovanni Spinella, ha le idee chiare su quali progetti potrebbero rilanciare Fiumefreddo e migliorare la qualità di vita del suo territorio e degli abitanti.

Innanzitutto, di prioritaria importanza ai fini di una rinascita economica sarebbe riuscire ad attrarre capitali esteri attraverso un “bando internazionale per lo sviluppo turistico dell’area ex Siace, avendo il coraggio e la forza politica di uscire dalla Sicilyland attualmente in profondo letargo“. Particolarmente utile sarebbe anche abolire le imposte locali per un periodo concordato con lo scopo di “favorire le imprese nell’assunzione di manodopera locale.

E che dire del tanto agognato PRG? Tutti si attendono che ne venga adottato un nuovo poiché quello esistente “è diventato un boomerang, non favorendo nessun sviluppo in termini abitativi, di lavoro e turismo, recando altresì innumerevoli danni a tutti quei cittadini che sono stati perseguitati attraverso IMU per possesso di terreni attigui alle zone di sviluppo“.

Non mancano idee anche sul fronte trasporti. Una delle priorità di Fiumefreddo 2.0 è quella di adoperarsi per interloquire con Reti Ferroviarie Italiane: il Governo ha stanziato 826.000.000 di Euro per il raddoppio ferroviario nel tratto Fiumefreddo-Taormina. Tale “opera permetterebbe l’eliminazione di due passaggi a livello nella nostra comunità e la ricongiunzione dei quartieri Feudogrande e Ponteboria al centro urbano“.

Altri obiettivi su cui puntare sono: l’approvazione del Piano Utilizzo Demanio Marittimocon la richiesta di utilizzo dell’aerea forestale per un rilancio economico-occupazionale nell’area costiera e il recupero dell’’oasi naturalistica “Riserva Orientata Fiumefreddo”che deve essere restituita, così come previsto originariamente dal Legislatore Regionale alle amministrazioni comunali con un progetto di conservazione e tutela della “zona a” e valorizzazione e rilancio della “zona b”.

Anche dallo sport può derivare adeguato sviluppo territoriale: per questo sarebbe necessario attivare “finanziamenti attraverso il Coni ed il Credito Sportivo per la realizzazione di un Palasport polifunzionale e sistemazione dello Stadio Comunale attraverso il rifacimento dei locali, drenaggi e sintetico“.
Il dado è tratto e il gruppo si dice disponibile al confronto con coloro che ” hanno a cuore un reale rilancio della nostra comunità“. Quello che accadrà è tutto in divenire.