E’ indubbiamente la lista più direttamente riconducibile al candidato presidente della Regione Nello Musumeci, Diventerà Bellissima è una delle scommesse più attese nella competizione del 5 novembre. Soprattutto nel collegio di Catania dove più forte è l’incidenza della popolarità e di Musumeci, si attende un risultato importante forse anche a doppia cifra che potrebbe addirittura portare al raggiungimento del secondo seggio, al momento però solo poco più che un auspicio: peraltro non è ancora chiaro se sarà o meno lo stesso Musumeci a capeggiare la lista

In pole position nella corsa per lo scranno all’Ars Giuseppe Arena, già vicesindaco di Scapagnini e deputato regionale; di un certo peso anche la riproposizione di Angelo Sicali che fu vicepresidente della Provincia di Catania in quota An quando “regnava” Raffaele Lombardo; ma anche Giuseppe Zitelli, alcuni anni addietro consigliere provinciale etneo e dominus del popoloso comprensorio di Piano Tavola e Belpasso. In lizza con buone possibilità di successo pure Francesco Longo, medico e presidente del consiglio comunale di Giarre.

Ma sono le quote donna quelle che più solleticano i media con le sorprese degli ultimi giorni. Molto probabile la candidatura di Adele Palazzo, l’ex segretaria del circolo centro cittadino storico che a quanto risulta dovrebbe raccogliere l’invito di Nello Musumeci a candidarsi nella lista “civica” che due anni addietro fu messa in campo proprio allo scopo di attrarre contributi trasversali con la regìa di Raffaele Stancanelli e Ruggero Razza. A suscitare clamore e interesse anche la candidatura con DB dell’attrice Valeria Contadino, moglie dell’ex direttore del Teatro Stabile di Catania Giuseppe Di Pasquale, tra le più apprezzate interpreti del teatro siciliano reduce dalle fortunate tournée italiane con le opere di Andrea Camilleri. Inutile dire che secondo la battuta di qualcuno, con la messa in lista di Valeria Contadino, la Sicilia immaginata da Nello Musumeci è già diventata Bellissima….