Catania tra le città beneficiarie del fondo istituito dal Governo per aiutare le città metropolitane in dissesto. A darne l’annuncio il gruppo dei parlamentari catanesi del Movimento 5 Stelle. 

Mentre il sottosegretario leghista Candiani è in visita in città per partecipare ad un Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza convocato dal prefetto di Catania Claudio Sammartino, giunge il comunicato dei parlamentari pentastellati che dichiaa la città salva dal dissesto grazie ad un nuovo fondo istituito dal Governo:

 

“È stato istituito un fondo per aiutare le città metropolitane in dissesto, tra cui rientra anche Catania”.  “Siamo riusciti, grazie ad un costante lavoro ad evitare il collasso definitivo del Comune di Catania”, affermano i parlamentari del Movimento. “Mentre chi ha causato la bancarotta di una delle più importanti città italiane ha il coraggio di alzare il ditino e dare lezioni, noi abbiamo cercato e trovato – grazie alla collaborazione della viceministro Laura Castelli – una soluzione condivisa che eviterà il collasso aiutando Catania non solo con il fondo ma anche con anticipazioni di tesoreria”.

Aver istituito questo fondo significa che i circa 1200 lavoratori di AMT e Multiservizi non dovranno andare a casa già da luglio, bloccando l’erogazione dei servizi, che la città non si fermerà, e gli stipendi dei dipendenti comunali potranno essere ancora pagati”.
“A differenza delle giunte di centrodestra e centrosinistra che hanno causato lo spaventoso debito che attanaglia Catania, i rappresentanti del Movimento Cinquestelle  stanno salvando la città, mettendosi a disposizione dei cittadini, dei lavoratori e dei catanesi tutti”.

“Noi abbiamo fatto il nostro. Adesso ci aspettiamo che la Giunta Pogliese vigili sui fondi in arrivo ed eviti gli sprechi del passato”.
I dettagli del fondo salva Catania saranno elencati una successiva nota