Sembra che il fortissimo pressing partito dalla città dell’Elefante con in testa il sindaco Pogliese stia portando qualche risultato per la comunità catanese. Ieri in rapida successione gli annunci dei 5Stelle prima e poi del Sottosegretario della Lega Candiani che ha illustrato i contenuti dell’emendamento che il prossimo 17 giugno sarà votato dalla Camera dei Deputati nell’ambito della conversione in legge del “Decreto Crescita”.

L’occasione per fare il punto della situazione è stato l’incontro svoltosi ieri a Palazzo degli Elefanti dove il sindaco Salvo Pogliese ha ricevuto il sottosegretario all’interno con delega agli enti locali Stefano Candiani per un confronto operativo sui provvedimenti legislativi utili per consentire al comune di Catania di evitare il blocco anche dei servizi obbligatori e approntare un’ipotesi di bilancio riequilibrato, per avviare il superamento del dissesto dell’Ente.

“Ho registrato concrete rassicurazioni e aperture dal rappresentante del governo -ha spiegato al termine Pogliese- per tramutare in atti normativi le urgenze che in questi mesi abbiamo rappresentato, per fronteggiare un pesante dissesto che abbiamo ereditato. Le necessità sono impellenti e su questo devo dire che finalmente ci sono gli effettivi spazi normativi che auspicavamo, per consentirci di ripartire nei servizi ai cittadini. Un lavoro di collaborazione tra il Ministero dell’Interno e il Mef che non potrà che essere foriero di riscontri positivi, così da poterci agganciare a norme di carattere generale per i comuni capoluogo di città metropolitane in dissesto, in grado di soddisfare le nostre esigenze finanziarie”.

Dal canto suo il sottosegretario Candiani ha illustrato l’iter delle proposte normative, con la presentazione di emendamenti alla legge di conversione del decreto Legge “Crescita“ per sostenere i comuni in dissesto come Catania: ”Rispondere positivamente alle richieste del sindaco Pogliese – ha detto Candiani- non è una gentile concessione dello Stato ma un doveroso atto di attenzione verso una grande comunità come la città di Catania. Sono molto fiducioso per un esito positivo – ha aggiunto il sottosegretario – in quanto sono state messe le basi per una corsia preferenziale sia nel governo che nel parlamento, con un opportuno concorso di volontà”.

L’emendamento pare sia già stato definito e dovrebbe contenere un consistente contributo che consentirebbe, sulla scia di quanto già previsto per Roma Capitale, di sterilizzare un quota consistente delle rate di mutuo in scadenza sino al 2033 ed al contempo lo sblocco delle anticipazioni di tesoreria.

La discussione plenaria alla Camera sugli emendamenti alla legge di conversione del D. L. Crescita, è fissata per lunedì pomeriggio 17 giugno alla Camera dei Deputati.

Seguiremo i lavori con grande attenzione.