Immancabile il comunicato del sindaco di Catania Enzo Bianco che definisce addirittura “evento internazionale” quanto accaduto nelle piazze Università e Duomo tra le 22.45 e le 24. Uno spettacolo che avrebbe potuto suscitare qualche simpatia se fosse stato di origine parrocchiale e, soprattutto, se non fosse costato ai cittadini catanesi la bellezza di 185 mila euro. Il video è stato diffuso dall’ufficio stampa del comune di Catania e quindi si suppone contenga le immagini più “spettacolari”(sic). C’eravamo e confermiamo: hanno speso davvero così 185 mila euro.

L’inizio, alle 22.45, è stato abbastanza imbarazzante (e guarda caso le immagini non sono contenute nel video diffuso dal comune): parte a palla una hit parade di arie dalle opere di Bellini e una decina di figure in abiti ottocenteschi si affacciano alle finestre del palazzo dell’Università di Catania mimando (alquanto banalmente) movenze sceniche.

Dura una quindicina di minuti, reso sopportabile dalla bellezza delle musiche belliniane che non hanno certo bisogno di trovate di questo tipo per essere apprezzate.

Al termine della performance dei “mimi”, ecco partire alla volta di piazza Duomo una sorta di carrozza preceduta da quattro improbabili ballerine travestite da alberi di natale illuminati da tante belle lucine magari di fattura cinese.

Dopo una decina di minuti di riposo “dall’enorme sforzo coreografico”, intorno alle 23.10 cominciano le proiezioni (“videomapping” le definiscono) sino alle 23 e 30, momento in cui inizia lo “spettacolo” vero e proprio.

Alcuni danzatori (4 o 6) ad alternarsi su un filo d’acciaio che sovrasta l’amatissimo Liotru catanese, congiungendo Palazzo dei Chierici a quello dell’Elefante.

Sul filo qualche piroetta ad interrompere percorsi alquanto statici di “ballerine” che muovono lentamente le braccia mentre spunta un pianoforte aereo e poi quattro pali di legno con qualche telo a simboleggiare il tanto reclamizzato “Veliero Volante”.

Nel frattempo che sul Palazzo degli Elefanti scorrevano “strabilianti videomapping”, una voce narrante fuori campo raccontava la vita di Vincenzo Bellini secondo una costruzione storica da temino delle elementari, probabilmente tratto direttamente da Wikipedia.

Alle 24 conto alla rovescia e fine della performance, impreziosita dal saluto in diretta del sindaco della città Enzo Bianco svolto nell’indifferenza generale e qualche fischio.

A seguire musica con DJ che non si è capito bene se abbia massacrato la musica tecno mixandola con arie di Bellini o al contrario.

L’idea di portare in piazza per il Capodanno Vincenzo Bellini poteva anche essere interessante…ma 185 mila euro…CENTOTTANTACINQUEMILA…e poi così…