“Ritengo sia stato essenziale l’intervento della sezione di Controllo della Corte dei Conti della Sicilia per tutelare i Gruppi parlamentari regionali rispetto alla corretta gestione delle risorse finanziare a questi assegnati. Nello stesso modo la Corte dei Conti ha più volte sollecitato l’Assemblea regionale siciliana e il Consiglio di presidenza ad adottare finalmente una normativa che chiarisca bene come agire e quindi come contrattualizzare il personale che oggi è
distinto in stabilizzati, figure con posizione D6 e portaborse. Talvolta le prassi, senza atti chiari e provvedimenti ad hoc dei vertici dell’Ars, mettono a rischio la legittimità degli atti e delledelibere poste in essere dai Gruppi parlamentari. Per quello che ci riguarda, Sicilia Futura ha recepito tutte le indicazioni, i consigli, rispettando anche le prescrizioni, della Corte dei Conti. Abbiamo già adeguato i contratti del personale, disciplinato in maniera puntuale
le competenze dei dipendenti e rinunciato – venendo incontro alle sollecitazioni della Corte dei Conti – ad implementare lo staff con i cosiddetti D6, fin tanto che la Presidenza dell’Ars non chiarirà meglio, rispetto alle incertezze di oggi, quali siano i limiti per ogni Gruppo e le modalità per l’utilizzazione”.

Lo afferma Nicola D’Agostino, capogruppo di Sicilia Futura all’Assemblea regionale siciliana.