Ancora un grande appuntamento venerdì 11 gennaio al teatro Abc per Comics, l’ormai ultra trentennale mitica rassegna teatrale ideata da Marco Vinci e Roberta Russo. Grande attesa infatti per gli Oblivion con una serata che si annuncia di grande divertimento. Troppo facile e limitativo chiamarlo semplicemente “spettacolo teatrale”: Oblivon: the Human  Jukebox è un’esperienza totalizzante, unica nel suo genere, in cui si demolisce a colpi di risate l’intera storia della musica italiana e internazionale.

Ogni sera  uno spettacolo diverso e basato sui suggerimenti del pubblico in sala, The Human Jukebox è sempre aggiornato e arricchito con tantissimi nuovi pezzi: nessun cantante potrà sentirsi al riparo da questo articolato mangianastri umano che mastica le note e le digerisce in diretta in modi mai sentiti prima.

Cinque (Oblivion) contro tutti, un flusso di note e ritmi infinito che prenderà vita davanti agli occhi attoniti degli spettatori, ogni sera, per un’esperienza folle e mai ripetibile. Nessuna replica sarà uguale alla precedente.

Gli Oblivion hanno dato nuova vita alla “satira musicale” e con il loro repertorio praticamente infinito sono pronti ad affrontare sfide sempre più difficili a colpi di cazzotti, mash-­‐up, parodie, duetti impossibili e canzoni strampalate.

Dai Ricchi e Poveri alla storia del Rock, da Ligabue ai Cori Gospel, da Morandi ai Queen, tutte le canzoni senza farne nessuna. Uno schiacciasassi che trangugia e livella Sanremo, X Factor, Albano e Il Volo e che quest’anno per la prima volta lancia la sfida anche agli Amici di Maria.

OBLIVION: THE HUMAN JUKEBOX è la playlist che non hai mai avuto il coraggio difare, uno Spotify vivente che provoca scene di panico, isteria collettiva, ma soprattutto interminabili richieste di bis!

Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli ovverogli Oblivion, si incontrano nel 2003 a Bologna dove iniziano a frequentare (ma solo virtualmente) una serie di maestri eccellenti come il Quartetto Cetra, Giorgio Gaber, i Monty Python fino a creare un loro stile originale che mescola modernità e tradizione, vintage e attualità.

Trascorrono anni intensi spesi nel teatro di rivista e nei musical, poi nel 2009 diventano notissimi al grande pubblico grazie al loro video su YouTube “I Promessi Sposi in 10 minuti”, geniale micro-­‐ musical visto ed emulato da milioni di utenti. Da quel momento iniziano un lungo tour teatrale con lo spettacolo “Oblivion Show” per la regia di Gioele Dix, in co-­‐produzione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia-­‐Giulia: due stagioni di tour e oltre 200 repliche nei più importanti teatri e città italiane. Il teatro chiama poi la TV: debuttano sul piccolo schermo a “Parla con me” di Serena Dandini e segue poi l’invito nel cast di “Zelig” Migliaia di studenti impazziscono per le parodie culturali degli Oblivion diventate ormai parte del gergo giovanile: oltre a “I Promessi Sposi in 10 minuti” ci sono “L’Inferno in 6 minuti” e “Pinocchio in 6 minuti”. Nasce anche un libro con dvd dal titolo “I Promessi Esplosi”, (Pendragon 2011) tra il didattico e il comico: esperienza che confluiscein una serie di Lectio Dementialis nei più prestigiosi Licei ed Atenei d’Italia.