Abbiamo chiamato il CUTGANA per chiedere una dichiarazione sulle notizie che da settimane circolano sul nostro giornale, ma  ci rispondono che il Professor Messina si è dimesso dalla carica di Presidente della Fondazione.

Chissà che la perseveranza di alcuni di noi non abbia contribuito ad accelerare tale scelta.  Già Sud, in tempi non sospetti, aveva cominciato ad indagare, dalla prima telefonata in cui lui parlava in terza persona di se stesso. In seguito abbiamo visto come la stessa fondazione fosse quasi a conduzione familiare.

Ieri la goccia che ha probabilmente fatto traboccare il vaso: la pubblicazione di una serie di consulenze su progetti regionali e tra i cui maggiori beneficiari risulterebbero proprio il presidente Messina, la moglie (tra l’altro direttrice dello stesso Cutgana), Carmen Maria Failla ed il figlio Giuseppe.

Per la cronaca ricordiamo che il docente  era a capo della Fondazione Universitaria dal 27 Giugno 2011, quando è stata costituita.

La Fondazione nasce per la promozione delle attività didattiche e di ricerca in campo ambientale e per coadiuvare l’omonimo Centro interfacoltà dell’Università di Catania nelle attività di promozione e di sostegno alle iniziative didattiche formative e di ricerca dell’Ateneo catanese con specifico richiamo allo studio, alla tutela e alla gestione di ambienti naturali e di agro ecosistemi di particolare valenza naturalistica e culturale e interesse pubblico.

Dal sito si apprende che ” la Fondazione – approvata sia dal Senato accademico, sia dal Cda dell’Università di Catania – opererà come persona giuridica di diritto privato e potrà promuovere per il raggiungimento degli scopi la raccolta di fondi pubblici e privati e la richiesta di contributi pubblici e privati oltre alla stipula di convenzioni e accordi, alla partecipazione o costituzione di consorzi e di strutture di ricerca alta formazione e trasferimento tecnologico”.

E a capo c’era lui, il Professor Angelo Messina, dimessosi dalla Fondazione ma ancora membro del Consiglio del centro interfacoltà che ha eletto la moglie ( dott.ssa Carmela Maria Failla) suo direttore.