La Guardia di Finanza di Riposto ha sequestrato i capannoni dell’ ex cartiera Keyes, fallita nel 2002. L’intero stabilimento, vincino al lungomare di Marina di Cottone, è una vera bomba ecologica. Al suo interno i militari hanno rinvento un ingente quantitativo di eternit ed alcuni fusti con sostanze chimiche non meglio identificate. Già nel 2009 l’opificio, che un tempo produceva cartoni per uova, era stato sequestrato dalle Fiamme Gialle che lo avevano successivamente restituito al proprietario. Non essendo stata eseguita alcuna bonifica, la Procura della Repubblica ha disposto una nuova ispezione con il personale tecnico dell’Asl di Catania che ha accertato l’elevata pericolosità degli scarti ancora abbandonati tra macchinari e lamiere arrugginite. Proprio a causa della presenza di amianto, diversi ex operai della Keyes hanno contratto tumori polmonari dovuti all’inalazione della pericolosa sostanza.
ADG






















Io invece non ho mai capito com’è possibile che la spiaggia di Marina di Cottone riceva la bandiera blu da molti anni con gli scempi ecologici che ha a pochi metri.
E ora ci pensano? Fino ad oggi, non c’è forse stato troppo lassismo?