Mancano pochissimi giorni alla prima udienza del processo conosciuto come “Gettonopoli Aci Catena”, fissata per il prossimo 13 ottobre davanti la sezione monocratica del Tribunale di Catania, che vede a giudizio 7 consiglieri comunali della scorsa legislatura con le accuse di truffa e falso.

E’ importantissimo sottolineare che 3 di questi consiglieri oggi siedono tra le file dell’attuale maggioranza, e due di loro ricoprono la carica di Presidente e Vice Presidente del Consiglio Comunale.

Il nostro Comune, dopo la condanna in primo grado dell’ex primo cittadino e dell’ex consigliere comunale ed ex responsabile dell’Ufficio Ragioneria, si vedrà purtroppo ad assurgere, NUOVAMENTE, agli onori della cronaca per gravi fatti giudiziari che hanno e stanno mortificando l’intera comunità catenota e vedono parte offesa il nostro Comune.

Già il 10 Luglio, il M5S Aci Catena aveva protocollato una nota indirizzata al Sindaco chiedendo se il nostro Comune si fosse già costituito Parte Civile o avesse intenzione di farlo, ma da parte dell’amministrazione non è pervenuta nessuna risposta ufficiale, ne a noi ne alla cittadinanza.

Oggi abbiamo ripresentato una nuova richiesta, proponendo le stesse domande, “il Comune ha intenzione di costituirsi parte civile?”

In base allo Statuto del nostro Comune, Art. 33 lett.i) Funzioni della Giunta, spetta ad essa autorizzare la costituzione in giudizio del Comune.

Questa amministrazione si trova in una situazione di estremo imbarazzo, infatti ha due sole alternative, ed entrambe in un paese normale avrebbero delle ripercussioni molto pesanti nel proseguo della legislatura.
Questa amministrazione può decidere, di non costituirsi parte civile, ed in questo caso dovrebbe spiegare ai cittadini il perché di questa inaccettabile decisione; perché vorrebbe dire non difendere l’onorabilità del nome di Aci Catena e segnare un solco profondo tra “Legalità” ed “Illegalità”.

Costituirsi parte civile. Questa seconda ipotesi, unica scelta possibile, implicherebbe uno tzunami all’interno della maggioranza. Il Sindaco e la sua Giunta dopo aver deliberato la costituzione del Comune contro il suo attuale Presidente e Vice Presidente del Consiglio e consigliere, come potrebbero continuare a farsi appoggiare da questa maggioranza in Consiglio?

Naturalmente queste sono domande che il nostro attuale sindaco avrebbe dovuto porsi prima di stringere un’alleanza con la coalizione che aveva al suo interno queste criticità.
Ma il desiderio di vittoria è stato più forte del senso di responsabilità, sia verso i cittadini di Aci Catena, sia nelle Istituzioni che avrebbero potuto rappresentare, ed adesso rappresentano.

Oggi questa amministrazione si trova con le spalle al muro, e qualsiasi decisione prenderà la vedrà sconfitta agli occhi dell’opinione pubblica e della maggioranza dei cittadini, che ricordiamo non hanno votato questa maggioranza.

Forse speravano che nessuno avrebbe sollevato questo grave problema etico, sperando in un’opposizione silente, che lo è stata fino ad oggi, anche se confidiamo sempre in una loro forte presa di posizione.
Forse speravano che il M5S tacesse dopo non aver portato nessun consigliere in comune. Ma lo abbiamo detto in campagna elettorale e lo ribadiamo con più forza adesso: Il nostro impegno continuerà più forte ed incisivo di quanto sia stato negli anni passati, lo dobbiamo a tutti i cittadini di Aci Catena, per coloro che ci hanno dato fiducia, e per conquistare la fiducia di chi ancora non lo ha fatto.

Aspettiamo e pretendiamo un segnale forte e chiaro da questa amministrazione, nel rispetto di tutti i cittadini catenoti che credono incondizionatamente nel rispetto della Legalità e nell’obbligo dell’Onorabilità delle Istituzioni da parte dei loro rappresentanti, così come sancito anche dalla nostra Costituzione.
Art.54 “…… I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed ONORE,………”