Una nuova nota della Sezione di Controllo per la Regione Sicilia della Corte dei Conti bacchetta la Giunta Bianco: il Comune di Catania continua ad essere inadempiente e i conti continuano a non tornare

Continua l’epopea sui conti in rosso del Comune di Catania.

Il piano di riequilibrio finanziario firmato nel 2013 prevede che la Corte dei Conti supervisioni l’operato dei Comuni per verificare il rispetto dei patti, ma – a quanto pare – dal Comune di Catania tutto tace e la Corte dei Conti è costretta ad inviare una nota per ricordare all’Amministrazione i propri impegni

Entro il 15 luglio, infatti, il Comune avrebbe dovuto presentare la relazione riguardante lo stato di attuazione del piano di riequilibrio finanziario, con riferimento al primo semestre 2015: nella nota, che pubblichiamo in versione integrale, la Corte sollecita i revisori dei conti a fare il loro dovere e relazionare in merito allo stato delle casse del comune etneo.

Nella deliberazione n.200/2015 del 21 aprile – con riferimento al secondo semestre 2014 – i magistrati della Sezione di Controllo scrivevano: “La relazione trasmessa dall’organo di revisione economico–finanziaria ( relazione n. 120/REV) ha permesso di evidenziare alcuni scostamenti, rispetto alle previsioni elaborate in sede di predisposizione del piano di riequilibrio, ed ulteriori fattori di criticità correlati al parziale rispetto delle prescrizioni e degli adempimenti previsti per gli enti sottoposti alla procedura di riequilibrio finanziario “.

Gli “scostamenti” e le “criticità” cui la Corte fa riferimento riguardano – si legge più avanti – “il grave inadempimento degli obiettivi intermedi fissati dal piano” ed in particolare:

– il riassetto delle partecipate;

– la quantificazione dei debiti fuori bilancio;

– la riduzione costi per indennità di carica Presidenti e Consiglieri circoscrizionali;

– la riduzione dei fitti passivi e dei lavori di ristrutturazione dei locali di proprietà comunale;

– la riduzione dei costi per servizi (come il contratto con l’Amt s.p.a.).

Il debito da 526.801.830 euro che la Giunta Bianco ha ereditato continua a crescere ed è difficile per la Corte dei Conti definirne l’entità, visto che il Comune continua a saltare gli appuntamenti e a farsi bacchettare.

Continuano i magistrati nella della deliberazione n.200: 

I richiami fin qui espressi richiedono pertanto una specifica assunzione di responsabilità da parte di tutti i soggetti e gli organi dell’ente a vario titolo interessati, al fine di evitare il protrarsi o l’aggravamento della situazione economico finanziaria dell’ente. l’adozione dei provvedimenti che si riterranno necessari per salvaguardare il risanamento finanziario dell’ente”.

Ma prima di decidere sul da farsi, la Corte dei Conti attendeva la relazione dei revisori del Comune. Relazione che i magistrati del collegio non hanno mai ricevuto e che sono costretti, ancora una volta a sollecitare.

Nota Corte dei Conti Comune di Catania