Questi gli elementi ricavabili dalla comunicazione della presidenza del consiglio comunale: i 36 consiglieri eletti si sono divisi in 10 micro gruppi, la maggior parte composta da soli 3 componenti, ciascuno dei quali avrà una stanza, utenza telefonica, materiale di consumo e dipendenti comunali a disposizione. Alcune curiosità e tutti i volti dei nuovi senatori della città di Catania.

L’età media dei 36 consiglieri non è alta, poco meno di 43 anni, ma risulta del tutto assente la fascia dei “veramente giovani”, quella che comprende ragazzi tra i 18 ed i 25 anni, che non hanno eletto nessun loro rappresentante, lasciando così priva di rappresentanza politica un’intera generazione, peraltro proprio quella che per definizione dovrebbe essere portatrice di innovazione, idealità e spirito d’iniziativa: un segnale inquietante.

Il più “giovane” dei consiglieri ha infatti già 27 anni, fa l’avvocato ed appartiene al Movimento 5 Stelle: Emanuele Gabriele Nasca.

Il più anziano, con i suoi 67 anni, è l’ex sindaco Enzo Bianco che è anche l’unico a non essere nativo della provincia di Catania essendo originario di Aidone (Enna).

Appena 4 sono i consiglieri sotto i 30 anni, 14 sotto i 40, in 7 non superano i 50 ed altri 7 i 60, mentre 4 i 60 li hanno già superati.

Le donne sono appena 6 concentrate in 4 gruppi (In campo con Pogliese, Fratelli D’Italia, M5Stelle, Catania 2.0), mentre gli altri 6 sono privi di rappresentanza femminile.

Il gruppo più numeroso quello del Movimento 5Stelle, con 6 componenti e capo gruppo il candidato sindaco Giovanni Grasso (61 anni), che è risultato anche il più votato e per questo ha presieduto il primo consiglio comunale.

Ne fanno parte, oltre Grasso: Lidia Adorno (50), Emanuele Gabriele Nasca (27), Valeria Rosa Diana (43), Peppone Fichera (31) e Graziano Francesco Bonaccorsi (36).

A seguire, con 4 consiglieri, i fedelissimi di Raffaele Lombardo eletti nella lista Grande Catania, che hanno già conquistato la presidenza del consiglio comunale con Giuseppe Castiglione (39 anni) ed è solo omonimo dell’ex presidente della Provincia che “attuò” il Cara Mineo mentre è figlio dell’ex assessore della giunta Scapagnini e poi presidente dell’Autorità Portuale Santo. È stato eletto capogruppo dei lombardiani Sebastiano Anastasi (45) e ne fanno parte anche Alessandro Campisi (34) e Orazio Grasso (33).

 

 

Con 4 consiglieri anche il gruppo di Forza Italia, capogruppo Santi Bosco (54 anni) con Dario Grasso (34), Giovanni Gabriele Petralia (29) e Angelo Rosario Scuderi (35).

4 consiglieri anche per il gruppo “Salvo Pogliese Sindaco – Una scelta d’amore per Catania”, con capogruppo Luca Sangiorgio (33 anni) e Bartolomeo Curia (66), Salvatore Giuffrida (50) e Agatino Giusti (30).

 

“In campo con Pogliese” ha due donne su tre componenti con capogruppo Paola Parisi (47 anni), eletto vice presidente vicario del consiglio comunale Carmelo Nicotra (38) e Maria Grazia Rotella (39).

Fratelli d’Italia ha eletto capogruppo Francesco Saglimbene (64 anni) e ne fanno parte Sara Pettinato (54) e Nunzio Russo (42).

 

“Diventerà Bellissima”, il gruppo che fa riferimento al presidente della regione Nello Musumeci, ha scelto come capogruppo Alessandro Messina (44 anni) con Nino Penna (54) e Manfredi Zammataro (34).

Per quanto riguarda il centrosinistra e le liste che hanno sostenuto l’ex sindaco Enzo Bianco, c’è da registrare la scomparsa del Partito Democratico, stante che i 6 consiglieri superstiti hanno deciso di dividersi in due gruppi a forte caratterizzazione personalistica, uno con riferimento proprio Enzo Bianco (che però nel frattempo ha perso il suoi ex assessore Salvo Di Salvo che è confluito nel gruppo misto) e l’altro di osservanza al deputato regionale Luca Sammartino.

“Con Bianco per Catania” ha scelto capogruppo Daniele Bottino (36 anni) e ne fanno parte lo stesso Enzo Bianco (67) ed il vice presidente del consiglio Lanfranco Zappalà (51).

“Catania 2.0” capogruppo Giuseppe Gelsomino (28 anni) con Francesca Ricotta (29) e Mario Tomasello (51).

Infine hanno scelto di tenersi le mani libere aderendo al gruppo misto i consiglieri Salvo Di Salvo (49 anni), eletto nella lista “Con Bianco con Catania” entrato in rotta di collisione proprio sulla decisione di eleggere Zappalà alla vice presidenza del consiglio, Andrea Barresi (35) eletto nella lista “In campoi con Pogliese” e Salvo Peci (48) eletto nella lista “Salvo Pogliese Sindaco – una scelta d’amore per Catania).

Il 30 agosto la prima vera seduta: buon lavoro.