Le ultime due sedute di questa travagliata consiliatura hanno dato occasione a diversi consiglieri comunali di esprimere tutta la loro indignazione per il disprezzo istituzionale mostrato dal sindaco Bianco che si è costantemente sottratto ad ogni confronto in aula risultando clamorosamente assente per tutti e cinque anni, omettendo persino le relazioni semestrali prescritte dalla legge e non sentendo il dovere neanche di intervenire alle ultime riunioni. Feroci le critiche sull’operato dell’amministrazione in merito ad alcune delle ultime vicende. I video degli interventi dei consiglieri Ludovico Balsamo, Sebastiano Arcidiacono, Sebastiano Anastasi, Manlio Messina e Niccolò Notarbartolo.

Il 19 aprile ben ventinove consiglieri avevano chiesto al sindaco Bianco  di poter discutere di alcuni temi centrali per la città. Il sindaco Bianco non si è nemmeno presentato e due soli assessori in tale ritardo da non consentire l’avvio della seduta all’orario di convocazione.

Il primo firmatario della richiesta, il consigliere di Fratelli d’Italia Ludovico Balsamo ha rilevato le gravissime responsabilità quantomeno politiche dell’amministrazione Bianco nella gestione dell’appalto rifiuti che ha portato ad arresti e interdizioni per alcuni strettissimi collaboratori dello stesso sindaco, chiedendo di spiegare alla città perché si era preteso di trasferire la funzionaria che applicava correttamente le sanzioni di legge sostituendola con chi poi verrà addirittura arrestato:

Il 23 si è invece svolta l’ultima seduta del Consiglio Comunale con un sindaco risultato ancora una volta sprezzantemente assente e che non ha sentito neanche il dovere istituzionale di porgere i doverosi saluti di fine mandato al Senato della Città.

Il Vice Presidente Vicario del Consiglio Sebastiano Arcidiacono ha addirittura abbandonato l”aula:

 

Sebastiano Anastasi si è detto disgustato dall’aver dovuto passare tutti e cinque anni con il consiglio assediato da lavoratori disperati e presi in giro dall’amministrazione. Pesantissima la denuncia sulle ultime vicende dei precari sostenendo che l’ultimo bilancio sarebbe stato approvato proprio per garantirne la riassunzione, mentre l’amministrazione Bianco tradendo tutte le promesse si sarebbe preoccupata di chiedere al COSFEL l’autorizzazione alla sola proroga dei suoi 10 dirigenti, omettendo quella per i PUC:

Manlio Messina riprende il tema delle gravissime responsabilità dell’amministrazione che hanno addirittura portato un assessore, Girlando, a processo per concussione, interdetto il Ragioniere generale già capo di Gabinetto del sindaco Bianco Massimo Rosso e agli arresti Orazio Fazio, uno degli uomini più vicini allo stesso sindaco Bianco e da questi voluto quale direttore dell’appalto dei rifiuti divenuto uno dei maggiori scandali nazionali:

Durissimo anche il consigliere di Liberi e Uguali Niccolò Notarbartolo che denuncia veri e propri “atti criminali di quest’ultima fase crepuscolare dell’esperienza Bianco”. In particolare rivela un’operazione in atto sulla governance dell’ASEC a cui vertici è stato notificato l’avvio della procedura di revoca degli incarichi perché non sarebbe stato rinnovato l’incarico al direttore generale scatenando una vera e propria azione intimidatoria  da parte dell’amministrazione. “Avete avuto una totale mancanza di etica pubblica nella gestione delle risorse di questa città e per questo io sono davvero schifato per aver concorso in qualche modo ad avervi fatto eleggere per amministrare questa città” :