Essere incisivi sulla realtà che ci circonda, per denunciare i soprusi e cambiare le cose che non vanno. È lo scopo che ci siamo preposti come giornale e che cerchiamo di trasmettere ai giovanissimi collaboratori del nostro young magazine SudLife

Non è semplice: significa saper leggere la realtà che ci circonda con occhi attenti, ascoltare e vagliare con attenzione le informazioni. Bilanciare gli interessi personali di chi segnala con quelli della collettività.
Ma sembra che i nostri ragazzi siano sulla buona strada.

Qualche giorno fa la nostra Sara Obici aveva dato voce alla Rappresentanza Studentesca degli universitari della Scuola di Medicina: i ragazzi hanno riferito come gli studenti che accedono al comprato 10 del parcheggio multipiano del Policlinico fossero costretti, da circa un paio di giorni, a dover esporre sul cruscotto la tassa pagata, mentre la sola carta dello studente (rilasciata a seguito di regolare iscrizione) non è più considerata sufficiente per accedere al parcheggio con l’adeguata scontistica per gli universitari.

L’articolo, diventato virale tra gli studenti, a quanto pare ha raggiunto chi di dovere e pare che il problema sia stato risolto. I dettagli ve li spiega la nostra Sara nel suo pezzo, che conclude così:

“Ci piace pensare di aver dato anche solo un piccolo contributo per risolvere la questione, perché il vero giornalismo d’inchiesta è quello che, alla fine dei conti, porta a risolvere concretamente i problemi.