Giornata di grandi novità per la martoriata mobilità cittadina, incrociamo le dita. Ha cominciato la giunta Pogliese con l’approvazione del nuovo “piano parcheggi” con la previsione di utilizzare rapidamente oltre 23 milioni di finanziamenti regionali per la costruzione di ben 5 parcheggi scambiatori. Ha proseguito l’ateneo catanese con una conferenza stampa indetta dal Magnifico Rettore Francesco Basile in cui si è comunicato l’importante accordo con l’AMT per garantire a tutti gli studenti iscritti presso l’università di Catania abbonamenti gratuiti per poter usufruire dei mezzi pubblici. 

La giunta comunale presieduta da Salvo Pogliese ha deliberato la partecipazione al bando della Regione Siciliana per realizzare cinque ampi parcheggi, utilizzando il finanziamento di 23,335 milioni di euro destinati al territorio comunale di Catania. L’obiettivo del programma operativo della giunta Pogliese, varato su proposta dall’assessore ai lavori pubblici Pippo Arcidiacono, è quello di realizzare strutture di scambio con metro e Bus, in grado di intercettare il flusso veicolare e incentivare l’uso dei mezzi pubblici, favorendo così il decongestionamento delle auto dal centro storico.

“L’urgenza di creare nuovi parcheggi -ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese-  è fondamentale per una città che deve ripensare un nuovo sistema della mobilità che sia concreto e guardi al futuro. L’accesso a questi finanziamenti ci permette di attuare, dopo venti anni, un piano di aree di sosta esterne al centro cittadino con una  rimodulazione a basso impatto ambientale dei progetti preesistenti e una funzionalità che tenga conto della mutata realtà, dovuta anche alla presenza ormai diffusa della Metro e delle Fs, affinché le aree di parcheggio siano prevalentemente a servizio del trasporto pubblico, nell’ottica dello scambio col mezzo privato da lasciare in sosta. Dei cinque progetti -ha aggiunto Pogliese- solo uno, infatti, prevede un parcheggio nel centro storico, proprio per incentivare il ricorso all’utilizzo del mezzo pubblico per entrare nella zona centrale della città, coerentemente al Piano generale del traffico urbano adottato nel febbraio 2013. Confidiamo nella sensibilità e nell’attenzione verso la nostra città del presidente Musumeci e dell’assessore regionale alle infrastrutture Falcone affinché questi parcheggi vengano tutti  finanziati, così da poter bandire le gare d’appalto e realizzarli al più presto”.

In dettaglio,il piano adottato dalla giunta Pogliese sulla scorta di un indirizzo politico promosso dall’assessore Arcidiacono, prevede: un parcheggio di interrato e a raso su viale Raffaello Sanzio, capace di ospitare 550 auto, utilizzando solo metà dello spazio disponibile, in altezza fino a livello di via Imperia, riservando il resto a verde pubblico attrezzato, per un importo presuntivo di 6.5 mln di euro;  un parcheggio di circa 400 posti in via Acicastello, comprensivo di bretelle in entrata e uscita e viabilità di zona, per un costo previsto di circa 5,5 milioni di euro; un altro parcheggio di 200 posti auto, a raso, in viale Fleming, a ridosso della circonvallazione, con un sovrappasso diretto per la cittadella universitaria per un costo di circa 3 mln di euro; un parcheggio a  più livelli su via San Nullo di 800 posti auto, da utilizzare anche come area di protezione civile, per un importo stimato di 6,5 mln di euro; un’area di sosta a raso, per 200 posti auto, in via Narciso, nei terreni di proprietà Fce, per un importo di circa 3mln di euro; un’area di sosta, a raso, in piazza Pietro Lupo per 180 posti auto, con un costo presuntivo di circa 2 milioni di euro.

In contemporanea con questo annuncio, viene illustrato l’accordo già operativo dal 4 ottobre tra Università di Catania e Azienda Metropolitana Trasporti che hanno sottoscritto un accordo che permette a tutti gli studenti regolarmente iscritti per l’anno accademico 2018-19 a un corso di studi dell’Ateneo di viaggiare liberamente su tutte le linee Amt, tranne Alibus e navetta aeroportuale 524S, a partire da oggi, giovedì 4 ottobre.

Per viaggiare sui mezzi Amt, lo studente dovrà portare con sé ed esibire, su richiesta del personale Amt, uno tra i seguenti documenti: la tessera di riconoscimento dell’Università (che sarà rilasciata prossimamente dall’Ateneo), la carta d’identità elettronica, la tessera sanitaria (con documento di riconoscimento). Eccezionalmente, lo studente potrà anche comunicare a voce il proprio codice fiscale al personale, esibendo un documento di riconoscimento con foto (carta di identità, patente, passaporto, ecc.).

«Migliorare il benessere dei nostri studenti è uno dei primi obiettivi che ci siamo posti per aumentare l’attrattività del nostro Ateneo – osserva il rettore Francesco Basile-. Ciò significa anche intervenire per facilitare al massimo i loro spostamenti tra la residenza e le varie sedi universitarie, rendendo agevole e conveniente la frequenza dei nostri corsi di studio e contribuendo ad alleggerire le condizioni di traffico urbano. A questo obiettivo stanno lavorando intensamente il direttore generale Candeloro Bellantoni e il delegato alla Mobilità prof. Giuseppe Inturri, e siamo lieti di poter annunciare l’abbonamento gratuito per tutti i nostri studenti, un traguardo importante che si aggiunge all’attivazione del Metroshuttle che collega la Cittadella universitaria alla rete della metropolitana Fce e all’istituzione di nuovi percorsi dei bus in centro storico, nelle zone più frequentate dagli studenti».