Presentazione ufficiale, finalmente, per il candidato sindaco pentastellato Giovanni Grasso. La notizia della candidatura era stata data in anteprima da Sudpress già il 12 marzo scorso, dopo la votazione degli attivisti al meetup in via Filocomo. Ma prima di dar fuoco alle polveri con il via alla campagna elettorale si attendeva la certificazione dei vertici nazionali e pare dunque che finalmente l’ok da Roma sia arrivato, anche se nel sito ufficiale non c’è ancora nulla. “Ma noi siamo in campo già da tempo, ad incontrare la gente nelle strade” chiariscono i presenti alla conferenza stampa convocata nella sede dell’Ars di Catania. I primi quattro nomi di assessori verranno svelati con la presentazione delle liste GUARDA LA VIDEOINTERVISTA

Introdotto dalla deputata regionale Gianina Ciancio e dalle neo elette alle scorse elezioni politiche Laura Paxia e Simona Suriano, in compagnia di Matilde Montaudo, futuro vicesindaco qualora il Movimento arrivi da vincitore a Palazzo degli Elefanti, il professore dell’Istituto “Bellini” non ha voluto svelare i nomi della potenziale giunta nè i punti principali del programma. Ma tra i partecipanti alla conferenza, non è sfuggita la presenza di Maurizio Caserta, definito da Grasso un vecchio e caro amico ma forse anche una possibile scelta tra le “migliori personalità delle società civile“ricercate dai pentastellati

Massiccia la presenza delle donne alla presentazione del candidato grillino Giovanni Grasso. Circondato da deputate e senatrici regionali e nazionali e da Matilde Montaudo che fino alla fine è stata in corsa per la candidatura a sindaco, Grasso è stato presentato in una sede istituzionale, dopo essere stato scelto solo due mesi fa per concorrere alle amministrative catanesi.

Nessun nome però sulla squadra di governo “la nostra équipe di rianimazione” come l’ha definita Grasso. Ma solo per ora, i primi quattro assessori verranno rivelati a breve, promette il candidato sindaco, qualora si arrivasse alla vittoria forti dei grandi risultati ottenuti in Sicilia alle scorse regionali ed in tutto il paese alle ultime elezioni politiche.

Un indizio però potrebbe far pensare, come spesso è accaduto con il Movimento 5 Stelle, a personalità lontane dal mondo politico, attivisti pentastellati come lo è Giovanni Grasso, ma come dallo stesso definiti “alcune tra le migliori personalità della società civile“, per competenze e impegno.

Per questo, la presenza di Maurizio Caserta, professore di economia all’Università di Catania, ma da tanto tempo in campo in difesa dei diritti civili e sulla questione migranti, non passa inosservata. Giovanni Grasso, con un sorriso spiega: “E’ un mio caro amico, ci conosciamo dai tempi dell’università, c’è stima e affetto reciproco e per questo ho piacere che sia alla mia presentazione”. Inutile negare però che la sua presenza lasci più di un dubbio, sulla possibilità di una eventuale nomina nella potenziale giunta grillina catanese.

Chiarito il dubbio sulla ufficializzazione della candidatura di Giovanni Grasso da Gianina Ciancio, che spiega come la questione non rappresenti un problema reale ma solo tecnico e che ci sia già da tempo la benedizione dei leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo e Luigi Di Maio.

Infine, alcune battute sul da farsi in città e sul come fare. Ed in questo senso, Grasso con forza afferma: “Diversamente da tutti gli altri, noi concorreremo da soli, senza liste aggiuntive, ma lo faremo in modo pulito, senza scendere a compromessi, e senza che alla fine le nostre giacche risultino essere a brandelli. Quello che conta è Catania e la situazione in cui versa. Sarà essenziale partire dalle emergenze in atto che sono tante, a cominciare da rifiuti e ambiente, per poi passare a beni culturali e servizi sociali”.

Una parola poi la spende con Sudpress sulla situazione disastrosa dell’Istituto Bellini “Il nostro istituto sta attraversando una grave crisi e sta cadendo a pezzi. Non è diventato ancora conservatorio e non abbiamo certezza per il futuro, si parla del 2020 ma nessuno può saperlo”.