Entrare in contatto con Rossella Pezzino de Geronimo è un’esperienza simile a calarsi con una corda nelle viscere dell’Etna, si viene travolti da un vortice di visioni ed iniziative che alla fine ti coinvolgono intensamente o ti costringono a precipitosa fuga. A capo di una delle più importanti aziende del Meridione, la Dusty, la Signora è anche artista visionaria, amante dell’arte a tutto tondo, fotografa e scultrice di livello ed in un momento difficile della sua vita ha “sentito” con il suo anche il dolore della sua Catania, una città che ama profondamente e per la quale ha deciso di scendere in campo. A modo suo. 

Incontriamo la signora Pezzino de Geronimo, ci davamo del lei, all’inizio dell’estate dopo esserci occupati di un tema delicato e tipicamente giornalistico che lei stessa aveva lanciato: l’impossibilità di compensare i debiti fiscali con i crediti vantati nei confronti della stessa Pubblica Amministrazione.

Un tema ostico che decidiamo di trattare dando notizia che la Dusty, l’azienda leader nel settore del trattamento rifiuti, aveva vinto un ricorso innanzi la Commissione Tributaria, aprendo la strada ad una possibilità che consentiva a migliaia di imprese di risolvere un problema decisamente importante per la loro stessa esistenza.

Il primo contatto con la manager è telefonico perché la signora è fuori Catania: “Ho qualche problema, ma le faccio mandare tutta la documentazione dai miei collaboratori.”

Apprenderemo solo parecchio dopo che a causa di un incidente aveva subìto fratture praticamente in tutto il corpo e le funzionava solo la testa ed una mano, usata incessantemente per inviare disposizioni e messaggi via telefonino. Mai ferma neanche in quell’occasione.

La campagna giornalistica ha un notevole effetto e la battaglia vinta, ma il tema oggi è un altro e quanto raccontato prima serve solo ad inquadrare una personalità talmente catanese  da avere dentro quel fuoco vulcanico che alla fine risolve le disgrazie e crea cose belle. Per tutti. Anche per caso.

Infatti, proprio a seguito del successo ottenuto decidiamo di incontrarci e vado a trovarla nella sede della sua azienda.

Dopo qualche minuto, non ricordo neanche come, il confronto si è avventurato sulle reciproche visioni della città e della nostra terra, ed è stata una sorta di esplosione.

Abbiamo cominciato a darci del tu e per la prima volta ho sentito parlare di una iniziativa straordinaria: Wondertime.

Sapevo che Rossella Pezzino de Geronimo era oltre che una battagliera “capitana d’industria” una quotata artista, nota per le sue fotografie soprattutto di paesaggi estremi, per le sue sculture e gli innovativi “ologrammi” esposti in tutto il mondo.

Ma con Wondertime va oltre perché fa un dono alla sua città che non ha eguali.

Mette a disposizione tutte le sue capacità, anche di coinvolgimento degli altri, per realizzare un evento senza precedenti, una “mostra diffusa” con oltre 130 artisti che esporranno le proprie opere in alcuni dei luoghi più belli e spesso sconosciuti di una città meravigliosa e troppo umiliata.

Un mese, dal 9 settembre al 9 di ottobre, in cui a Catania sarà il trionfo dell’Arte, della Cultura, della Bellezza.

Nella fase di programmazione c’è stata qualche difficoltà iniziale nel rapporto con alcune delle istituzioni pubbliche che andavano coinvolte.

Ci siamo messi a disposizione e nel giro di qualche giorno siamo riusciti a far comprendere l’importanza di questa iniziativa per una città che ha un disperato bisogno di inventarsi occasioni di rilancio.

E la risposta è stata eccezionale, con l’Università di Catania, la Sovrintendenza, il Polo Museale, la Curia e l’Ardizzone Gioeni che hanno subito deciso di aprire i loro splendidi spazi a questa ventata di speranza che scuoterà per tutto il mese la nostra apatia.

Musica, feste, teatro, danza, installazioni di arte varia in posti di un fascino insuperabile: l’ex monastero dei Benedettini nel Corridoio dell’Orologio, le Terme della Rotonda, la Casa Vaccarini, la terrazza del Museo diocesano, Land Nuova Dogana, il molo di San Giovanni li Cuti, le chiese dei Bianchi e San Francesco Borgia.

E decine di negozi che ospiteranno le splendide opere dei 130 artisti che, coordinati dall’instancabile gallerista catanese Daniela Arionte, si sono messi a disposizione di questa splendida avventura: per un mese Catania città d’Arte e di Bellezza.

Un programma articolato ed intensissimo veicolato dalla pagina Facebook e dal sito web di Wondertime oltre che da Radio Studio Centrale che seguirà in diretta gli eventi più importanti ed ogni giorno proporrà propri servizi dai luoghi delle varie installazioni artistiche.

È stato difficile, pesante, un’organizzazione ogni giorno più complessa, una sfida che ha visto ogni impedimento superato con l’entusiasmo di chi non vuole rinunciare ad una Catania Bella.

La più bella città del mondo.

Grazie Rossella.