Far emergere episodi, apparentemente minori ed anche banali, speriamo possa prima o poi risultare utile a costringere chi ne ha la responsabilità ad essere più avveduto nell’utilizzo delle straordinarie risorse di questa regione, che non possono più essere sfruttate con logiche paesane quando non espressamente clientelari. Sta diventando un caso la gestione degli spettacoli per questa estate 2018 al Teatro Antico di Taormina da parte dell’autorità del Parco Archeologico di Naxos. Dopo il “contributo last minute” per il “Premio delle Nazioni di Tiziana Rocca ritorna l’attenzione sulla data del 24 agosto sulla quale si era già riscontrata una difformità con quanto deliberato e adesso diventa proprio esagerato.

Le segnalazioni che ci giungono su questa particolare data, il 24 agosto, si moltiplicano e molte si riferiscono a pregresse “operazioni” realizzate da questa associazione ma che al momento non siamo in grado di verificare e quindi ci limitiamo a soffermarci sul caso specifico, che ci conferma che qualcosa non sta funzionando come dovrebbe nella gestione di uno dei siti storico-monumantali più suggestivi e noti del mondo: il Teatro Antico di Taormina.

Intanto spieghiamo, per sommi capi, come funziona la concessione del Teatro Antico per la realizzazione di eventi.

La gestione è affidata al Parco Archeologico di Naxos che attualmente, manco a dirlo, risulta retto da un commissario straordinario, l’avvocato Giuseppe Valentino e diretto dall’architetto Vera Greco.

Per la concessione del Teatro Antico, ogni anno e sempre in ritardo rispetto ad ogni ragionevolezza per quanto attiene ai tempi necessari per una sana programmazione, viene emesso un bando e costituita una “Commissione di valutazione spettacoli Teatro Antico di Taormina” composta, oltre che dal direttore del Parco Vera greco, da Bernardo Campo, Gabriella Capizzi, Eligio Giardina, Gioacchino Mistretta.

Per il 2018 la scadenza del termine per la presentazione delle proposte è stata fissata al 19 febbraio dello stesso anno e la Commissione, dopo qualche riunione e una “sospensione dell’efficacia di quanto deliberato”, arriva al 4 di aprile per approvare il calendario definitivo: quindi a meno di 3 mesi dall’inizio della stagione.

Basterebbe questo per affermare l’inefficienza di una gestione di un sito di quel livello che meriterebbe una programmazione quanto meno triennale…ma lasciamo perdere, per ora.

Torniamo al caso specifico: la data del 24 agosto.

Viene concessa, lo abbiamo già scritto, ad una associazione per la realizzazione di un Gala memorial Giuseppe Distefano.

Punto, semplice, questo dovrebbe essere, anche perché non si capirebbe il senso di tutto questo “spreco di energie” di commissione, funzionari, bandi, riunioni, verbali, pubblicazioni se poi a chiunque viene consentito di violare un bando pubblico e fare quello che vuole.

E invece…

Infatti accade che vengono messi sul mercato e ampiamente pubblicizzati, per quella stessa data, il 24 di agosto, e nello stesso sito, il Teatro Antico di Taormina, biglietti per l’opera lirica AIDA, che non è stata mai approvata dalla commissione, anzi chiaramente respinta con apposito verbale che non ha autorizzato alcuna variazione al programma ufficiale.

Pare siano partite diffide che non hanno sortito effetto, tanto che in questi giorni si è arrivati al colmo che i biglietti di questo “fantomatico spettacolo che non esiste nel cartellone” vengono addirittura svenduti con uno “sconto sino al 75%” sul noto marketplace on line Groupon: il Teatro Antico come fosse uno spazzolino da denti in offerta.

Un pò troppo. Forse.