Nella Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, l’Azienda ospedaliera Cannizzaro promuove il “Codice Rosa”, protocollo che prevede un’accoglienza protetta in Pronto Soccorso: sabato 25 novembre, dalle ore 9 alle 13, nell’aula Formazione (edificio D, piano terra), si terrà l’incontro “Codice Rosa, dall’emergenza all’assistenza: percorso dedicato per le vittime di violenza”

L’evento formativo rivolto agli operatori sanitari e aperto ai volontari ospedalieri (con il riconoscimento di 4 crediti ECM per tutte le professioni sanitarie).

I lavori saranno aperti dal direttore generale dott. Angelo Pellicanò, che ha voluto l’iniziativa sia per fornire al personale competenze e conoscenze appropriate, sia per contribuire alla sensibilizzazione contro la violenza di genere. Seguirà l’introduzione a cura della referente aziendale sanitaria del Codice Rosa dott.ssa Daniela Colombrita e della referente amministrativa dott.ssa Mirella Cannada.

Interverranno quindi la dott.ssa Marisa Scavo, procuratore aggiunto presso il Tribunale di Catania, sul tema “Il contrasto alla violenza di genere: tutela giudiziaria e sostegno alle vittime”; il dott. Marcello La Bella, dirigente Compartimento Polizia Postale e Comunicazioni Sicilia Orientale, su “Violenza e stalking: difendersi dai pericoli della rete”; la prof.ssa Rita Palidda, docente del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Catania, che tratterà “La violenza sulle donne e le risposte sociali e istituzionali: cosa è cambiato?”; la giornalista Roberta Fuschi, autrice di un volume dedicato a tale tematica, dal titolo “Raccontare la violenza: storie e percorsi di donne che hanno vinto la paura”.

L’incontro, moderato dalla giornalista Rossella Jannello, prevede altresì gli interventi di rappresentanti dei centri antiviolenza Thamaia e Galatea.

Nel corso dell’evento formativo, saranno illustrate le attività svolte dall’Azienda Cannizzaro in attuazione del progetto Codice Rosa, con un percorso di accoglienza e presa in carico in Pronto Soccorso delle vittime di violenza fisica, sessuale e psicologica appartenenti a categorie fragili.