Le vicende che riguardano l’Aereoporto di Comiso sembrano proprio non finire. Infatti, anche oggi torniamo a parlare dello scalo aereoportuale ragusano. Già ieri il nostro direttore aveva messo in luce, con tanto di numeri e dati, alcune problematiche (poco chiare) sull’aeareoporto ragusano.

Ma non finisce qui, noi vi riportiamo integralmente il comunicato stampa inviato dal Codacons perchè: “è diventato indispensabile fare chiarezza dopo le notizie emerse nelle ultime ore. Il Codacons interviene per chiedere che vengano fatti i doverosi accertamenti e adottate le opportune azioni finalizzate a tutelare tutti gli utenti e la filiera intera collegata al funzionamento e alla competitività dell’Aeroporto di Comiso. La “notitiae factis ” che ha determinato il nostro intervento è quella appresa dall’autorevole fonte giornalistica dal seguente link http://www.sudpress.it/aeroporto-comiso-vogliono-inghiottire-ancora-soldi-pubblici-ma-trasparenza-zero/.
Ad oggi, quel che sembra emergere è che un aeroporto, per giunta pubblico, per anni beneficiario di interventi e finanziamenti, rischi di essere assolutamente carente di servizi all’avanguardia e fornitore di offerte di tratte idonee ad assicurare competitività ed efficienza.
Il Codacons intende quindi intervenire a supporto e tutela dei diritti degli utenti chiedendo di avere accesso ai documenti inerenti i finanziamenti ricevuti, la pianificazione e strategia di loro utilizzo, le sorti dei bandi per incentivare l’attivazione di nuove tratte. In questa azione il CODACONS vuole che le autorità, sia indipendenti che Ministeriali e Locali, assumano una posizione netta per far chiarezza sullo stato presente e futuro dell’aeroporto, e nel far ciò il monito del sodalizio a render anche il sito maggiormente trasparente”.