Che si aggiungono agli altri 4 di cui abbiamo scritto nella prima puntata dedicata al “sistema sanitario catanese” e che, tutti insieme, nel 2017 hanno realizzato appena 1200 interventi.  Nel caso di questi altri 5 reparti i numeri sono decisamente diversi e più imponenti, vedremo nelle prossime puntate un confronto con le altre regioni.

In estrema sintesi: possiamo dire che per gestire 135 posti letto a Catania sono stati creati altri 5 reparti di chirurgia generale divisi in 4 ospedali, Garibaldi Centro, Garibaldi Nesima, Cannizzaro e Policlinico dove ce ne sono 2.

Quindi, a Catania abbiamo almeno 9 reparti diversi di Chirurgia Generale per il solo settore pubblico.

Per questi 135 posti letto a Catania abbiamo così 5 distinti reparti con 5 primari, una ottantina di dirigenti medici, almeno altrettanto infermieri ed un numero imprecisato di impiegati amministrativi ed operatori socio sanitari.

Complessivamente, tutti insieme, nel 2017 hanno realizzato 4.663 interventi di varia natura, la maggior parte routinari, per un fatturato totale di 20 milioni e 400 mila euro.

A fare una semplice divisione, la media di interventi per singolo medico si ferma ad appena 55 l’anno: sappiamo bene che può apparire riduttivo valutare il preziosissimo impegno di un dirigente medico ospedaliero in questo modo, ma è un numero e come tale lo segnaliamo.

Veniamo ai singoli reparti.

La palma della maggiore produttività, se vogliamo metterla così, potrebbe andare al reparto di chirurgia del Garibaldi Centro retto da Luigi (Gigi) Piazza.

Con appena 16 posti letto e qualche carenza strutturale dovuta alla vetustà della struttura, la più antica e degradata dei 5, nel 2017 con uno staff di 12 dirigenti medici ha realizzato 1090 interventi per un fatturato di 5 milioni e 211 mila euro: se fosse un’azienda commerciale si potrebbe parlare di una buona rotazione di magazzino…

Il report analitico degli interventi svolti nel 2017 al Garibaldi Centro

Al Policlinico Gaspare Rodolico il reparto di chirurgia generale è diretto da Francesco Basile, che nel 2017 reggeva già l’Università di Catania da Magnifico Rettore, circostanza che ha certamente comportato uno sforzo considerevole considerato che un chirurgo non può permettersi di mettersi in aspettativa “perdendo la mano” e quindi bisogna riconoscere e tenere conto che Basile continua ogni giorno ad operare in sala prima di attendere alle incombenze del complicato ateneo catanese.

Al Policlinico nel 2017 con 21 dirigenti medici e 29 posti letto a disposizione sono stati realizzati 1.054 interventi per un fatturato complessivo di quasi 3 milioni di euro.

Il report analitico degli interventi svolti nel 2017 al Policlinico Gaspare Rodolico

Al Cannizzaro il reparto di chirurgia è retto da Domenico Russello che gestisce 20 posti letto con 23 dirigenti medici a disposizione e ha realizzato 743 interventi che hanno avuto riconosciuto dalla regione un fatturato di 3 milioni 840 mila euro.

Il report analitico degli interventi svolti nel 2017 al Cannizzaro

Più complessa da valutare l’operatività degli altri due reparti che hanno visto nel 2017 il succedersi dei rispettivi primari, essendo passato il dr. Diego Piazza dal Vittorio Emanuele, che ha retto nel primo semestre, al Garibaldi Nesima dove è succeduto in maniera rocambolesca, al prof. Giannone (vincendo un pubblico concorso di cui ci siamo occupati), reggendolo nel secondo semestre del 2017 ed ereditando dalla precedente gestione “numeri” di tutto rispetto.

Per inciso e dovere di cronaca è opportuno segnalare che il dr. Piazza è stato, anche in questo caso in circostanze abbastanza   ardimentose, eletto recentemente presidente dell’Ordine dei Medici di Catania e risulta indagato per un caso di presunta responsabilità medica nel decesso di una paziente di cui abbiamo scritto.

Nel primo semestre 2017, sino al 30 agosto, il dr.Diego Piazza ha quindi retto il reparto di chirurgia del Vittorio Emanuele, passandone il testimone dal primo settembre al dr. Salvo Motta.

Nel corso del 2017 con 24 posti letto e 20 dirigenti medici sono stati realizzati 760 interventi per 3 milioni 455 mila euro.

Al Garibaldi Nesima, invece la successione dei direttori si è svolta ovviamente al contrario: sino alla fine di agosto il 2017 è stato diretto immediatamente dopo le dimissioni del dr. Giannone dal dr. Goffredo Caldarera, giunto secondo al concorso di cui sopra, e poi dal primo settembre dal dr. Diego Piazza.

Con 46 posti a disposizione nel nuovissimo plesso di Nesima, il più recente dei cinque, nel 2017 sono stati realizzati dai 16 dirigenti medici 1.016 interventi per un fatturato riconosciuto dalla regione di 4.979 euro.

C’è grande attesa per i dati 2018 che sono ancora in fase di elaborazione considerato che si lavora ancora con le cartelle cliniche cartacee!

Che significano questi numeri, magari sommati a quelli del precedente articolo? Fate voi.