Scatta il “listino del presidente” che porta all’ARS sei deputati lasciando spazio ai primi dei non eletti nei rispettivi collegi. Nella precedente legislatura Crocetta venne eletto con appena 30 deputati a sostegno. Qualche esclusione eccellente. Fuori dall’ARS Angelo Villari, Bruno Marziano, Marco Forzese e Giuseppe Caudo. TUTTI GLI ELETTI

 

Forza Italia si aggiudica 14 seggi, a Catania Marco Falcone e Alfio Papale;  Riccardo Gallo Afflitto nel collegio di Agrigento; Michele Mancuso a Caltanissetta, Luigi Genovese e Tommaso Calderone a Messina; Giuseppe Milazzo, Riccardo Savona e Marianna Caronia a Palermo, Orazio Ragusa a Ragusa, Rossana Cannata a Siracusa e Stefano Pellegrino a Trapani. Gianfranco Miccichè (tra l’altro il più votato della lista a Palermo) e Bernadette Grasso con il listino.

4 i seggi conquistati dalla lista che fa capo a Fratelli d’Italia e Noi con Salvini: si tratta di Gaetano Galvagno  nel collegio di Catania, Antonio Catalfamo a Messina e Tony Rizzotto Palermo ed Elvira Amata col listino.

#DiventeràBellissima potrà contare su 6 deputati: Giuseppe Zitelli a Catania, Giuseppe Galluzzo a Messina, Alessandro Aricò da Palermo e Giorgio Assenza per Ragusa, oltre al presidente Musumeci e Giusy Savarino che passano grazie al listino.

Sei invece i seggi conquistati dai Popolari e autonomisti-Idea Sicilia: si tratta di Carmelo Pullara (Agrigento), Pippo Compagnone  (Catania), Toto Cordaro e Roberto Lagalla eletti a Palermo e Pippo Gennuso a Siracusa. Con il listino passa Roberto Di Mauro.

Sei anche i deputati dell’Udc di Cesa: Margherita La Rocca Ruvolo (Agrigento), Giovanni Bulla (Catania), Cateno De Luca (Messina), Vincenzo Figuccia (Palermo) ed Eleonora Lo Curto Mimmo Turano, campione di preferenze nel trapanese risulta eletto grazie al listino del presidente.

All’opposizione restano 35 seggi.

Uno alla lista Cento Passi che porta all’ARS il suo candidato presidente Claudio Fava.

Al Movimento 5 Stelle 20 seggi: Giancarlo Cancelleri entra di diritto come “miglior perdente” nella competizione per la presidenza. Risultano eletti: a Catania Angela Foti, Gianina Ciancio e Francesco Cappello con il quarto seggio ancora in discussione non essendo stato ultimato lo scrutinio; Ad Agrigento Matteo Mangiacavallo e Giovanni Di Caro; Nunzio Di Paola a Caltanissetta,  Elena Pagana ad Enna, Valentina Zafarana e Antonino De Luca a Messina, Giampiero Trizzino, Salvatore Siragusa, Luigi Sunseri, Roberta Schillaci a Palermo, Stefania Campo a Ragusa, Stefano Zito e Giorgio Pasqua a Siracusa, Sergio Tancredi e Valentina Palmeri a Trapani.

Il Partito Democratico, grande sconfitto di questa tornata elettorale, porta all’ARS appena 11 deputati, con qualche esclusione eccellente, dal catanese Angelo Villari all’assessore uscente siracusano Bruno Marziano.

Eletti nel PD a Catania Luca Sammartino ed Anthony Barbagallo, ad Agrigento Michele Catanzaro, Giuseppe Arancio a Caltanissetta,Luisa Lantieri (Enna), Franco De Domenico a Messina, Giuseppe Lupo e Antonello Cracolici a Palermo, Nello Dipasquale a Ragusa, Giovanni Cafeo a Siracusa, Baldo Gucciardi Trapani.

Sicilia Futura elegge due deputati , il capogruppo Nicola D’Agostino a Catania ed Edy Tamajo a Palermo.