lunedì - 23 settembre 2019

ERSU: domande borse di studio entro il 10 settembre. Irrisolta vertenza Hotel Costa

Il commissario straordinario dell’ERSU, prof. Alessandro Cappellani, ha tenuto l’annunciata conferenza stampa nel corso della quale, con il supporto del direttore, dott. Valerio Caltagirone, si è soffermato su vari aspetti che riguardano l’attività dell’ente.

Università Bandita, se anche i rappresentanti degli studenti sono nelle carte della Procura. LA REPLICA DI LIPERA

Dibattito concluso. Ammesso che lo si possa definire tale. Tre incontri pubblici e via, dritti alle elezioni del 23 agosto. Poco partecipate almeno in questa fase preliminare, ma sicuramente molto discusse. E gli studenti? Assenti e silenziosi. Forse perché ci sono anche i loro rappresentanti nelle carte di “Università bandita”, complici della trama ordita dal

“Uomini d’onore”: confronto tra Studenti (neanche 25) e Candidati Rettori

Se serviva una prova del “valore” di queste elezioni di ferragosto, l’andamento dei dibattiti ne costituisce una notevole e persino schiacciante quella dell’incontro con gli studenti che hanno platealmente disertato l’invito, come non fossero loro le vere vittime di quanto accade in ateneo.  Nella giornata di venerdì 2 agosto il Decano Vincenzo Di Cataldo e

La sindacalista Lanzafame e il suo ruolo nelle carte di “Università Bandita”

Altro che “ostaggi”… Quello che sta succedendo all’Università di Catania a seguito dell’indagine che l’ha scossa azzerandone totalmente i vertici ha dell’incredibile. Non ci si stupisce più di niente, sia chiaro, ma quando un professore ordinario di ingegneria in sede di laurea pensa bene di attaccare addirittura il procuratore siamo davvero oltre il limite. A riportarlo,

Pasticcio Unict, per la sindacalista CISL Antonella Lanzafame è tutta colpa della stampa

Anche da quanto accade nel corso degli stanchi incontri elettorali, e da alcuni degli interventi, si comprende bene perché l’università di Catania sia giunta a questo punto. La campagna degli aspiranti rettori continua e – nonostante ad aver portato al voto docenti, personale tecnico e studenti sia stata una vera e propria bomba – i

Scandali accademici: l’associazione contro la “Malauniversità”

Si chiama “Trasparenza e merito – l’Università che vogliamo”,  è un’associazione non profit costituitasi a Roma il 10 Novembre 2017 che conta già oltre 450 associati tra docenti universitari di tutta Italia, a testimonianza delle proporzioni assunte dal fenomeno della mala gestio dei concorsi. Tra i fondatori il ricercatore Giambattista Scirè, protagonista di una lunga

IO VOTO, TU VOTI………LORO VOTANO

Che sarebbe necessario un lunghissimo periodo di commissariamento è fuor di dubbio. In primo luogo perché le indagini della Magistratura non si sono ancora concluse ed altre sorprese potrebbero non mancare; non mi meraviglierei se in questo momento molti accademici guardassero con apprensione il proprio cellulare, per il momento solo telefonino.

UNICT, primo incontro con i candidati rettori: IL FESTIVAL DELLE BANALITÁ

Avete presente l’espressione dialettale “si n’quadru anticu”? Ecco, se dovessimo descrivere l’incontro di ieri mattina tra candidati rettori, personale tecnico-amministrativo, docenti e alcuni sparuti studenti della nostra Unict; l’immagine che sceglieremmo di evocare sarebbe proprio questa. Come ne “L’ultima Cena” di Leonardo Da Vinci, i cinque potenziali rettori erano disposti con aria solenne attorno al

UNICT, siluro sul Decano: 4 cassazionisti smentiscono Di Cataldo e “invitano” il governo a commissariare

È partito via pec, destinatari il presidente del consiglio Giuseppe Conte e il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti. Formalmente un “invito”, in realtà una vera e propria diffida che mette in mora l’Esecutivo e annuncia ricorsi amministrativi qualora si insista su una condotta che viene denunciata come totalmente illegittima. Mittenti ben 4 giuristi cassazionisti, di cui

UNICT e i poteri del Decano: Di Cataldo smentisce l’Ateneo e i dirigenti

E inutile lamentarsi, è il tema dell’estate, quasi come la vecchia canzone dei Righeira: quello che stanno combinando supera la più fervida immaginazione. Adesso spunta un documento, mai contestato dal ministero, datato 2013, in cui si chiarisce testualmente che “le norme di legge che attribuivano funzioni amministrative al decano risultano già da tempo abrogate; la

Unict, la “Lettrice” e il “Decreto Luogodemenziale”

Il Prof. Beppe Condorelli interviene ad un dibattito che si sta svolgendo sotto forma di commento sui vari pezzi dedicati alla kafkiana vicenda che sta annichilendo l’Università di Catania. Rispondendo ad una delle più accanite difensore, o difenditrici, dell’attuale “gestione decana”, svolge alcune riflessioni che meritano uno spazio autonomo, a partire dalla definizione di “decreto

UNICT: CODACONS denuncia il Decano Vincenzo Di Cataldo in bilico tra usurpazione e abuso, anche per omissione

In un commento ci viene contestato di occuparci “solo” di Università, WonderTime, corruzione e politica: e di che dovremmo occuparci? In attesa di conoscere gli esiti delle indagini annunciate sulla gestione del comune di Catania di cui ci siamo occupati a lungo, crediamo proprio che, per quanto riguarda la “nera” quanto accade nell’ateneo catanese sia

UNICT: Agatino Cariola candidato Rettore

Con una mail inviata all’intero corpo elettorale l’avvocato Agatino Cariola, titolare della cattedra di Diritto Costituzionale, ha annunciato le motivazioni della sua candidatura.

UNICT: ANCHE SULL’OPERAZIONE LICANDRO…PER SUDPRESS È PROPRIO UN DÈJA-VU

È davvero tutto scritto su SUDPRESS, parola per parola: era il 10 agosto 2018 quando questa testata pubblicò quello “strano bando” che sembrava emanato per compiere una delle operazioni più tracotanti concepite da quel sistema di potere che si sentiva, e probabilmente sino ad un certo punto lo è stato, del tutto impunibile. Anzi, “inarrestabile”,

UNICT: il ministro della Lega tentenna, finalmente interviene il premier Conte e manda (almeno) gli ispettori

Il ministero della Pubblica Istruzione, e non da ora, sta dimostrando una totale inadeguatezza ad affrontare il tracollo di quella che fu una prestigiosa istituzione, una delle più antiche università del mondo: quella di Catania, Siculae Studium Generale dal 1434.

UNICT, raccolta di firma per garantire un minimo di democrazia: “Il Decano rinvii le elezioni”

Il caldissimo luglio dell’Università di Catania si arricchisce di un nuovo capitolo. Diversi docenti di vari dipartimenti (lettere, economia, giurisprudenza, ingegneria e medicina) hanno predisposto una richiesta al Senato Accademico per il rinvio delle elezioni del nuovo Rettore già fissate per un discutibile 23 agosto. Alla richiesta  è allegata una breve nota giuridica che dà conto della piena legittimità

L’eroismo della modestia

Oggi apriamo con una riflessione postata dal lettore “Gustav” a commento di uno degli ultimi articoli dedicati a quanto sta accadendo all’Università di Catania. Gustav pone un tema interessante, decisamente fuori dal mainstream: la modestia del tenore di vita ed il rispetto che si deve a chi questa modestia sceglie come “altro gusto di vivere”

UNICT e il Decreto Luogotenenziale del 1944 che non c’azzecca niente

Il sospetto ci era venuto immediatamente, ma come noto a Sudpress se non abbiamo le carte da sottoporre ai nostri lettori evitiamo suggestioni…Abbiamo quindi ricostruito l’esegesi della assunzione dei poteri da parte del Decano dell’Università di Catania Vincenzo Di Cataldo che ha convocato assurde e pericolosissime elezioni per il 23 agosto. A leggere le carte

UNICT: colpo di mano del Decano Vincenzo Di Cataldo che convoca il Senato senza averne i poteri

Ci mancava solo il “decano” Di Cataldo…Ormai è un classico, almeno sin dai tempi della decadenza di Pignataro, oggi indagato, ad Unict ne combinano più di Bertoldo. Ora, dopo lo scandalo dell’indagine “Università Bandita” che ha azzerato i vertici accademici dell’ateneo catanese, con il rettore Francesco Basile dimissionario e il pro-rettore Magnano San Lio interdetto,

Ordine dei medici, anche su questo SUDPRESS aveva ragione: elezioni annullate

É un’altra bomba sui sistemi di potere della città di Catania. Il 27 giugno la Commissione Centrale Esercenti le  Professioni Sanitarie, il supremo “tribunale” dei medici, ha deciso che le contestatissime elezioni dell’ordine di Catania non si sono svolte in maniera legittima e le ha annullate. Come nel caso dell’operazione “Università Bandita”, questa testata aveva seguito

Il Rettore Francesco Basile si è dimesso

Non ha atteso neanche il pronunciamento del Tribunale del Riesame Francesco Basile che ha inviato questa mattina una lettera  al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, rassegnando le proprie dimissioni dalla carica di Rettore dell’Università di Catania, che ricopriva dal febbraio 2017: “Un atto sofferto, a tutela della comunità universitaria e per la

Scandalo UNICT: la profezia di Giorgio Giannone

Di quello che accadeva all’università di Catania, e di riflesso nel mondo della Sanità fortemente correlato, tutti sapevano ma nessuno parlava. Tranne, lasciatecelo dire, questa testata che non a caso vede citato SUDPRESS in ben 14 pagine degli atti dell’inchiesta. Ma se per quanto ci riguarda rientra nella difficile e pericolosa mission che ci siamo

UNICT: URGENTE UN COMMISSARIO…FUORI DAL “SISTEMA”

Si cominciano a raffreddare le menti dopo la ridda di emozioni che hanno scombussolato l’ultimo week end: inutile e fuorviante il solito chiacchiericcio di colpevolisti ed innocentisti. Adesso occorre trovare soluzioni opportune e responsabili agli esiti dell’operazione della DIGOS “Università Bandita” che rischiano di essere devastanti se non seguiti immediatamente da provvedimenti che puntino al

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