lunedì - 21 ottobre 2019

UNICT: IMPERTERRITI

In via preliminare una domanda: ALLA “RIUNIONE INFORMALE” DI CUI SCRIVIAMO ERA PRESENTE IL DELEGATO ALLA TRASPARENZA E LEGALITÁ PROF. MAURIZIO CASERTA? Il 3 ottobre abbiamo dato notizia del decreto del ministro per l’Istruzione che certifica la gravità della situazione finanziaria in cui versa l’ateneo catanese. Il decreto è dell’8 agosto e all’università, dove in precedenza

Start Cup Catania 2019: assegnati i premi ai migliori progetti

Cerimonia conclusiva gestita con precisione cronometrica dal promotore dell’iniziativa Rosario Faraci, professore ordinario di Economia dell’Università di Catania ed instancabile maitre del mondo delle start up e spin off etnei.

“Università Bandita”, la revoca delle interdizioni e la realtà dei fatti: il caso Filippo Drago

Abbiamo ricevuto decine di commenti molto perplessi da parecchi lettori a seguito di come è stata comunicata da alcuni, e interpretata da altri, l’OVVIA revoca delle interdizioni cautelari ai pubblici uffici, decisa dal GIP Cannella,  “considerato il mutato (almeno formalmente, ndr) assetto universitario”. Interdizione cautelare che era stata comminata a sette dei principali indagati nella prima

UNICT: ecco cos’hanno combinato “Banditi & C.”, il ministero certifica l’Ateneo in predissesto

Intere generazioni schiacciate tra BANDITI e BENDATI, questo è il risultato: per la prima volta nella sua plurisecolare storia l’Università di Catania ha sforato il più importante indice finanziario dal quale discendono conseguenze devastanti. L’Ateneo di Catania,  con i suoi concorsi farlocchi e le chiamate assurde per docenze grottesche da centinaia di migliaia di euro, è arrivato

UNICT: I neo delegati del neo rettore e il convegno che “non s’avrebbe da fare…”

E niente, che ci possiamo fare: a SUDPRESS siamo dei fan sfegatati del Professore Condorelli, non solo perché siamo partner processuali contro l’interdetto-decaduto Pignataro e perché è uno dei pochi che usa ancora e correttamente il meraviglioso punto e virgola; aggiungiamo che se ne avessimo l’età e lui ancora in cattedra (Condorelli, non Pignataro ovviamente),

“Caro rettore, per passare al maiuscolo aspettiamo opere e giorni”

Il Prof. Beppe Condorelli, illustre cardiologo che all’Università di Catania ed ai suoi studenti ha dedicato gran parte del suo impegno professionale con indiscusso prestigio, lancia alcune “linee guida” al neo rettore: attivare le procedure disciplinari per i docenti implicati nell’indagine “Università Bandita 1”, con l’accortezza di espungere dalla Commissione Disciplina nomi che appaiono nelle

UNICT: la nomina del rettore e l’inedito post del ministro che celebra le dimissioni “richieste da molte parti” di Pignataro dal COEP

Probabilmente non ha precedenti storici che un decreto di nomina del rettore di una università italiana sia accompagnato da un post su Facebook del ministro dell’Istruzione, in questo caso Lorenzo Fioramonti, che in poche righe segna il perimetro preciso entro cui dovrà muoversi il neo Magnifico. Il ministro fa esplicito riferimento all’indagine “Università Bandita” ed

HABEMUS RETTORE: FRANCESCO PRIOLO EST!

Giunto alle 18.04 l’atteso comunicato ufficiale del tormentato ateneo catanese: Il prof. Francesco Priolo è stato nominato rettore dell’Università di Catania per il sessennio 2019-25, con decreto del Ministro Lorenzo Fioramonti. La prof.ssa Vania Patanè sarà il prorettore vicario. A prescindere da ogni libera e legittima considerazione, questa testata augura ai nuovi vertici ogni fortuna

UNICT: il Decano Di Cataldo chiede la grazia a Maggio e Toscano

All’indomani dell’ordinanza del TAR, il Decano Vincenzo Di Cataldo ha diffuso una nota interessante (per stile e contenuto) che, nel mistificare l’esito della decisione (usa le locuzioni fuorvianti “non ha accolto…ha preferito fissare celermente…”) e tacendo sul fatto inconfutabile che il TAR, al contrario di come vuol far credere la nota, quel ricorso lo ha già

UNICT: bomba del TAR che ritiene “apprezzabili favorevolmente” le ragioni del ricorso per l’annullamento delle elezioni del rettore

C’erano scommesse di tutti i tipi sull’esito del ricorso presentato dai docenti Lucio Maggio e Attilio Toscano assistiti dagli avvocati Dario Riccioli e Attilio Toscano che chiedono l’annullamento degli atti compiuti dal Decano dell’Università di Catania Vincenzo Di Cataldo che hanno portato all’elezione, non ancora ratificata dal ministro, del prof. Francesco Priolo a Magnifico Rettore.

Pazzesco: ad UNICT non riescono neanche a costituirsi in giudizio!

Altro che cadono le braccia…Era attesa l’udienza innanzi ai giudici del TAR di Catania che devono decidere sul ricorso che i docenti Lucio Maggio e Attilio Toscano hanno presentato per far dichiarare illegittime le elezioni del rettore indette dal Decano Vincenzo Di Cataldo in pieno agosto. Tanto attesa che a tutt’oggi il ministro non ha

UNICT, l’avvocato capo Reina smentisce Sciuto: non era lui a dargli dell’imbecille…e in effeti Reina sta attento al telefono…

Allora, le varie “conversazioni” intercettate dalla DIGOS tra personaggi vari dell’Ateneo di Catania stanno scatenando un putiferio. Quella che vede protagonisti l’esimio prof. Giovanni Monaco con l’avvocato capo dell’ateneo catanese Vincenzo Reina avente ad oggetto il ricercatore Sciuto che si becca un “imbecille” pare sia stata mal trascritta nell’ordinanza del GIP ed a pronunciare l’ingiura

“Università Bandita” e “Banditi Universitari”

Se ieri abbiamo sorriso (amaro) con l’elegante risposta che il ricercatore dell’Università di Catania Francesco Sciuto ha dato all’attuale Avvocato Capo Vincenzo Reina che gli dava dell’imbecille senza neanche conoscerlo, oggi segnaliamo alcuni passi della monumentale ordinanza del GIP sull’inchiesta della DIGOS “Università Bandita”: ancora in molti, in troppi all’interno e fuori dell’Ateneo, alcuni anche

UNICT: l’avvocaticchio quaquaraqua e l’eleganza dell’Imbecille

Gli atti dell’indagine “Università Bandita”, al di là della loro rilevanza penale, espongono uno spaccato di vita della comunità in cui la più importante istituzione culturale e formativa risulta trasformata per anni in una sorta di sezione speciale di quell’enorme manicomio criminale che è diventato Catania.

“Combattere per risalire la china”

Il prof. Beppe Condorelli, all’indomani della decisione del Giudice Rizza che ci ha congiuntamente dato ragione con un’archiviazione memorabile alle accuse dell’interdetto ed rettore Giacomo Pignataro, ringrazia chi lo ha sostenuto ed incoraggiato in una battaglia che continuerà a combattere “per i tanti docenti di alto livello dell’Università di Catania che meritano di essere riportati

Archiviata la denuncia dell’interdetto Giacomo Pignataro contro Sudpress e il prof. Beppe Condorelli

Di Pignataro, Giacomo, il noto peggior rettore di tutti i tempi della povera Università di Catania, abbiamo scritto a fiumi, quasi quanto ne hanno poi scritto gli investigatori della DIGOS ed a seguire la Procura di Catania che ne ha chiesto l’arresto ed infine, per il momento, il GIP che ne ha comminato l’interdizione ancora

Del Nuovo e del Bello

Questa volta non possiamo neanche dire che il rettore sia stato “finalmente” eletto…

Francesco Priolo eletto rettore: entro 30 giorni dovrà avviare l’azione disciplinare per i docenti indagati

Alla seconda votazione, dopo la fumata nera del 23 agosto, la pervicacia del Decano Vincenzo Di Cataldo è stata premiata con la proclamazione del nuovo Magnifico Rettore dell’Università di Catania: Francesco Priolo, classe 1961 professore ordinario di Fisica della Materia, è stato eletto con 975 voti. All’interno il video con il suo primo impegno: “Ripartiamo

Elezioni rettore: subito ritirati 3 candidati. Più “Sistema” di così…

Hanno “riflettuto” meno di 12 ore 3 dei candidati alla carica di Rettore dell’Università di Catania, elezioni che si sono svolte ieri per come abbiamo raccontato. I prof. Barbagallo, Cariola e Purrello hanno emanato un comunicato congiunto con il quale, nel ritirarsi dalla “competizione” e provando ad incoronarlo anzitempo, dichiarano, per chi ne avesse dubbi,

Elezioni rettore: al primo scrutinio…spuntano 3 schede in più

Intorno alle 21.30 si è concluso lo spoglio delle schede dei docenti che risultavano votanti in 1017 ma le schede scrutinate, almeno a stare al grande schermo gestito dalla commissione elettorale e trasmesso in diretta dalla tv universitaria, presentava una sorpresa…ne risultano 1020, 3 in più rispetto ai votanti…cose da niente: rien ne va plus…

UNICT elezioni rettore: per il TAR sospensione non urgente, rinviata decisione al 12 settembre. Intanto oggi si vota

Il presidente della prima sezione del TAR di Catania Pancrazio Maria Savasta ha deciso di rinviare la decisione sul ricorso presentato dai docenti Lucio Maggio e Attilio Toscano al collegio di giudici amministrativi già convocati per il prossimo 12 settembre. Intanto venerdì 23 agosto, temperatura meteo di circa 32° (d’Ateneo oltre l’80°), comincia il primo

Elezione direttore Biometec: seconda votazione con sorpresa

Fumata nera anche in seconda votazione, dove era richiesto un quorum della maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto. Ma…

Elezioni direttore Biometec: in difficoltà la “continuità”, si deve rivotare

Il dato più significativo è il tramonto del monopolio assoluto esercitato sinora dal prof. Filippo Drago, finito nelle maglie della procura catanese che a seguito dell’indagine della Digos “Università Bandità” ne ha chiesto l’arresto ottenendo dal GIP la sua interdizione ancora in corso.

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