domenica - 25 agosto 2019

Elezioni rettore: subito ritirati 3 candidati. Più “Sistema” di così…

Hanno “riflettuto” meno di 12 ore 3 dei candidati alla carica di Rettore dell’Università di Catania, elezioni che si sono svolte ieri per come abbiamo raccontato. I prof. Barbagallo, Cariola e Purrello hanno emanato un comunicato congiunto con il quale, nel ritirarsi dalla “competizione” e provando ad incoronarlo anzitempo, dichiarano, per chi ne avesse dubbi,

Elezioni rettore: al primo scrutinio…spuntano 3 schede in più

Intorno alle 21.30 si è concluso lo spoglio delle schede dei docenti che risultavano votanti in 1017 ma le schede scrutinate, almeno a stare al grande schermo gestito dalla commissione elettorale e trasmesso in diretta dalla tv universitaria, presentava una sorpresa…ne risultano 1020, 3 in più rispetto ai votanti…cose da niente: rien ne va plus…

UNICT elezioni rettore: per il TAR sospensione non urgente, rinviata decisione al 12 settembre. Intanto oggi si vota

Il presidente della prima sezione del TAR di Catania Pancrazio Maria Savasta ha deciso di rinviare la decisione sul ricorso presentato dai docenti Lucio Maggio e Attilio Toscano al collegio di giudici amministrativi già convocati per il prossimo 12 settembre. Intanto venerdì 23 agosto, temperatura meteo di circa 32° (d’Ateneo oltre l’80°), comincia il primo

Elezione direttore Biometec: seconda votazione con sorpresa

Fumata nera anche in seconda votazione, dove era richiesto un quorum della maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto. Ma…

Elezioni direttore Biometec: in difficoltà la “continuità”, si deve rivotare

Il dato più significativo è il tramonto del monopolio assoluto esercitato sinora dal prof. Filippo Drago, finito nelle maglie della procura catanese che a seguito dell’indagine della Digos “Università Bandità” ne ha chiesto l’arresto ottenendo dal GIP la sua interdizione ancora in corso.

UNICT: depositato ricorso per l’annullamento delle elezioni del 23 agosto

Torna in campo la Giustizia Amministrativa per dirimere le temerarie vicende dell’Ateneo catanese, proprio come nel 2015 quando furono i ricorsi e la tenacia della prof. Febronia Elia a mandare a casa il peggior rettore di tutti i tempi, quel Giacomo Pignataro finito interdetto dal GIP e con richiesta di arresto da parte della Procura

“Università Bandita”: a grande richiesta l’ordinanza integrale del GIP con le misure cautelari

Oggi, 19 agosto, si vota per sostituire il direttore del dipartimento Biometech Filippo Drago finito interdetto dalla magistratura; il 23 dello stesso mese l’Università di Catania è stata chiamata dal Decano Vincenzo Di Cataldo alle elezioni per il nuovo rettore. Dal giorno della conferenza stampa da moltissimi lettori ci viene richiesto accesso agli atti, ormai

UNICT: elezione direttore Biometec tra “continuità”, “discontinuità” e qualche nervosismo

In attesa che il 23 agosto si svolgano quelle contestatissime per l’elezione del rettore dell’ateneo catanese, questo lunedì 19 si terranno intanto quelle per sostituire il direttore di quella che una volta era in parte la facoltà di Farmacia, oggi Dipartimento Biometec tra i 4 afferenti Medicina, sinora regno incontrastato del prof. Filippo Drago, finito

Al Commissario dell’ERSU Alessandro Cappellani il nostro articolo è parso “strano”: glielo spieghiamo

Lo abbiamo scritto: a Catania accadono cose lunari. Ormai non ci stupiremmo neanche se accadesse che all’Università di Catania un professore ordinario, Primario di un reparto di chirurgia del Policlinico pubblico, e per giunta aspirante niente meno che Direttore di Dipartimento (pubblico) si facesse operare…in una clinica privata: se non ha fiducia della struttura pubblica che

ERSU e la strana storia del “Lodo Arbitrale”

Di storie strane nei dintorni del  mondo universitario catanese ce ne sono, ne abbiamo raccontato e documentate a decine, costano milioni di euro ai contribuenti ed in particolare agli studenti, ma alla fine qualcuno ci guadagna sempre. Quella di cui ci occupiamo oggi è proprio strana e parte, o meglio finisce, con il decreto n.33

ERSU: domande borse di studio entro il 10 settembre. Irrisolta vertenza Hotel Costa

Il commissario straordinario dell’ERSU, prof. Alessandro Cappellani, ha tenuto l’annunciata conferenza stampa nel corso della quale, con il supporto del direttore, dott. Valerio Caltagirone, si è soffermato su vari aspetti che riguardano l’attività dell’ente.

Università Bandita, se anche i rappresentanti degli studenti sono nelle carte della Procura. LA REPLICA DI LIPERA

Dibattito concluso. Ammesso che lo si possa definire tale. Tre incontri pubblici e via, dritti alle elezioni del 23 agosto. Poco partecipate almeno in questa fase preliminare, ma sicuramente molto discusse. E gli studenti? Assenti e silenziosi. Forse perché ci sono anche i loro rappresentanti nelle carte di “Università bandita”, complici della trama ordita dal

“Uomini d’onore”: confronto tra Studenti (neanche 25) e Candidati Rettori

Se serviva una prova del “valore” di queste elezioni di ferragosto, l’andamento dei dibattiti ne costituisce una notevole e persino schiacciante quella dell’incontro con gli studenti che hanno platealmente disertato l’invito, come non fossero loro le vere vittime di quanto accade in ateneo.  Nella giornata di venerdì 2 agosto il Decano Vincenzo Di Cataldo e

La sindacalista Lanzafame e il suo ruolo nelle carte di “Università Bandita”

Altro che “ostaggi”… Quello che sta succedendo all’Università di Catania a seguito dell’indagine che l’ha scossa azzerandone totalmente i vertici ha dell’incredibile. Non ci si stupisce più di niente, sia chiaro, ma quando un professore ordinario di ingegneria in sede di laurea pensa bene di attaccare addirittura il procuratore siamo davvero oltre il limite. A riportarlo,

Pasticcio Unict, per la sindacalista CISL Antonella Lanzafame è tutta colpa della stampa

Anche da quanto accade nel corso degli stanchi incontri elettorali, e da alcuni degli interventi, si comprende bene perché l’università di Catania sia giunta a questo punto. La campagna degli aspiranti rettori continua e – nonostante ad aver portato al voto docenti, personale tecnico e studenti sia stata una vera e propria bomba – i

Scandali accademici: l’associazione contro la “Malauniversità”

Si chiama “Trasparenza e merito – l’Università che vogliamo”,  è un’associazione non profit costituitasi a Roma il 10 Novembre 2017 che conta già oltre 450 associati tra docenti universitari di tutta Italia, a testimonianza delle proporzioni assunte dal fenomeno della mala gestio dei concorsi. Tra i fondatori il ricercatore Giambattista Scirè, protagonista di una lunga

IO VOTO, TU VOTI………LORO VOTANO

Che sarebbe necessario un lunghissimo periodo di commissariamento è fuor di dubbio. In primo luogo perché le indagini della Magistratura non si sono ancora concluse ed altre sorprese potrebbero non mancare; non mi meraviglierei se in questo momento molti accademici guardassero con apprensione il proprio cellulare, per il momento solo telefonino.

UNICT, primo incontro con i candidati rettori: IL FESTIVAL DELLE BANALITÁ

Avete presente l’espressione dialettale “si n’quadru anticu”? Ecco, se dovessimo descrivere l’incontro di ieri mattina tra candidati rettori, personale tecnico-amministrativo, docenti e alcuni sparuti studenti della nostra Unict; l’immagine che sceglieremmo di evocare sarebbe proprio questa. Come ne “L’ultima Cena” di Leonardo Da Vinci, i cinque potenziali rettori erano disposti con aria solenne attorno al

UNICT, siluro sul Decano: 4 cassazionisti smentiscono Di Cataldo e “invitano” il governo a commissariare

È partito via pec, destinatari il presidente del consiglio Giuseppe Conte e il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti. Formalmente un “invito”, in realtà una vera e propria diffida che mette in mora l’Esecutivo e annuncia ricorsi amministrativi qualora si insista su una condotta che viene denunciata come totalmente illegittima. Mittenti ben 4 giuristi cassazionisti, di cui

UNICT e i poteri del Decano: Di Cataldo smentisce l’Ateneo e i dirigenti

E inutile lamentarsi, è il tema dell’estate, quasi come la vecchia canzone dei Righeira: quello che stanno combinando supera la più fervida immaginazione. Adesso spunta un documento, mai contestato dal ministero, datato 2013, in cui si chiarisce testualmente che “le norme di legge che attribuivano funzioni amministrative al decano risultano già da tempo abrogate; la

Unict, la “Lettrice” e il “Decreto Luogodemenziale”

Il Prof. Beppe Condorelli interviene ad un dibattito che si sta svolgendo sotto forma di commento sui vari pezzi dedicati alla kafkiana vicenda che sta annichilendo l’Università di Catania. Rispondendo ad una delle più accanite difensore, o difenditrici, dell’attuale “gestione decana”, svolge alcune riflessioni che meritano uno spazio autonomo, a partire dalla definizione di “decreto

UNICT: CODACONS denuncia il Decano Vincenzo Di Cataldo in bilico tra usurpazione e abuso, anche per omissione

In un commento ci viene contestato di occuparci “solo” di Università, WonderTime, corruzione e politica: e di che dovremmo occuparci? In attesa di conoscere gli esiti delle indagini annunciate sulla gestione del comune di Catania di cui ci siamo occupati a lungo, crediamo proprio che, per quanto riguarda la “nera” quanto accade nell’ateneo catanese sia

UNICT: Agatino Cariola candidato Rettore

Con una mail inviata all’intero corpo elettorale l’avvocato Agatino Cariola, titolare della cattedra di Diritto Costituzionale, ha annunciato le motivazioni della sua candidatura.

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