giovedì - 12 dicembre 2019

Giorno di festa all’Università di Catania: stabilizzati 140 lavoratori precari

E questa è una bella notizia. Hanno firmato stamattina il contratto a tempo indeterminato. Il rettore Francesco Priolo: «Oggi è il giorno dell’appartenenza: dopo tanti anni di precariato abbiamo dato piena dignità a 140 lavoratori e lavoratrici»

Clamoroso a Giurisprudenza: sconfitto il gruppo del Decano Di Cataldo, Zappalà eletto Direttore con il voto decisivo di…Lucio Maggio

“Eppur si muove…”, nella fase probabilmente più delicata e decisiva dell’antico ateneo catanese cominciano ad accadere piccoli episodi che, saputi leggere, aprono qualche spiraglio. La notizia principale, quella “apparente” è che è stato eletto il nuovo Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, il prof. Salvatore Zappalà. Ma quelle più gustose sono le notizie a latere che,

Sul “caso Migliore” intervengono gli studenti di Medicina

Sull’incredibile vicenda del chirurgo toracico di fama internazionale Marcello Migliore che al Policlinico di Catania non viene fatto operare e risulta a capo di un reparto svuotato dalla dirigenza dell’Azienda e quindi letteralmente finto, in attesa di capire dove, come e a chi sono stati accreditati gli interventi che è riuscito ad effettuare negli anni

Policlinico, sindacati denunciano spartizione primariati tra ospedalieri e universitari: “Rettore Priolo sospenda i concorsi”

Dovrebbero svolgersi a partire da venerdì 22 le selezioni per 15 posti di primario presso il Policlinico di Catania, ma pare ci sia qualche problemino…Denunciano infatti alcune sigle sindacali: “Quello che sta accadendo in questi giorni sembra seguire logiche spartitorie e vecchi schemi: strana coincidenza in termini di numeri dove i trenta “primariati” presenti saranno

CUS-CATANIA-RETTORE-PRIOLO-LUIGI-MAZZONE-PRESIDENTE-SENATORE-ALBERTO-VAZZANO-CUSI-SUDPRESS

CUS Catania nella bufera: “Il rettore Priolo chiarisca l’operato di Mazzone”

Il CUS Catania si è reso protagonista, nel corso di questi anni, di diverse vicende “poco chiare” – per usare un’eufemismo – che l’hanno addirittura portato al Commissariamento. E da allora, come è stata la gestione? Cosa si è fatto per migliorare le cose? Da questi e altri interrogativi nasce la richiesta ufficiale del Senatore

Unict, inaudito oltraggio del Decano Vincenzo Di Cataldo alla magistratura catanese

Quello che sta accadendo a Catania da qualche tempo è inaudito, non ha precedenti. E ad ogni occasione si alza l’asticella dell’impudenza, a sfida irresponsabile di ogni regola della decenza, oltre che probabilmente anche del diritto. Ne stiamo raccontando a decine e riguardano diversi centri del potere etneo, ma all’Università di Catania si sta superando

piolo bellantoni falso ideologico indotto

Clamoroso: il rettore Priolo denuncia pubblicamente il direttore generale Bellantoni di falso

“Il presidente dà la parola al Magnifico Rettore che lo ringrazia per aver convocato questa Consulta e si scusa per la mancanza di un confronto con la componente studentesca che però non è dipeso da lui perché era stato informato dal Direttore Generale di aver già tenuto un confronto con i rappresentanti in Senato Accademico e in Consiglio

piolo scadenza unict

Unict, salvi gli studenti: vittoria di Pirro per le casse dell’Ateneo

Gli studenti chiaramente esultano per il risultato portato a casa con la delibera approvata ieri in Consulta prima e in CdA poi. Lo stesso non può dirsi dell’Amministrazione d’Ateneo: con la delibera del 21 ottobre , illegittima e probabilmente anche illecita se è vero che fosse basata su una falsa informazione fornita dal direttore Bellantoni a

Il Rettore Priolo ringrazia il direttore dimissionario Bellantoni per i bei risultati…

E che risultati…All’ordine del giorno di questo martedì 5 novembre si riparlerà della brutta storia delle tasse studentesche anticipate con un sotterfugio e anche del “rendimento” del Direttore Generale appena dimesso Candeloro Bellantoni al quale i consiglieri riconosceranno un bel premio in denaro: per i “risultati” del periodo 1/07-31/12 2017, quindi solo sei mesi, gli

Policlinico Catania: per il rettore Priolo va tutto bene e conferma 16 direttori…senza selezione

Possibile che di 16 (SEDICI) direzioni in scadenza non ve ne sia una (UNA) in cui sarebbe stato opportuno un cambiamento? Altro che “continuità”, pare proprio sia in atto un processo di vera e propria “restaurazione”. Ed è proprio singolare che si decida di “non cambiare niente” in una realtà sanitaria che, stando alla recente

Brutta figura del Rettore, la Consulta dichiara illegittima la sua delibera

Due ore di incontro, alla presenza del Magnifico Rettore, della ProRettrice e del Delegato alla Didattica, che si concludono con una sonora batosta per il Rettore e per il provvedimento mascherato da “interpretazione autentica” della Carta dello Studente. La Consulta degli Studenti chiede tassativamente l’annullamento della delibera che anticipa a dicembre il pagamento del contributo minimo

Unict e tasse anticipate: il Rettore sospende il provvedimento senza sospenderlo

Il video del rettore che annuncia “l’illegittima sospensione di un provvedimento illegittimo” sembra un pezzo di “Scherzi a parte” ed invece è proprio vero, lo abbiamo verificato…Modificano le scadenze per il versamento delle tasse ad anno accademico bello che iniziato e, per di più, lo fanno senza il parere obbligatorio della Consulta degli Studenti. Nascondono la discussione del

UNICT: CODACONS annuncia class action contro il Rettore per l’affaire “Tasse Anticipate”

È proprio un brutto affaire quello che abbiamo rivelato ieri e che sta scuotendo, again, l’intero Ateneo con un Consiglio di Amministrazione, convocato e presieduto dal rettore Priolo, che è riuscito a fare una cosa pazzesca: infatti è probabilmente del tutto illegittima e forse anche illecita l’improvvida “anticipazione” della quota di tasse che gli studenti

UNICT AGAIN, il super caso Filippo Drago: da Direttore a Interdetto a Candidato Direttore

Se Catania è una città “magnifica”, la sua Università, almeno quello che ne resta, lo è certamente di più: potremmo definirla “stupefacente“. Accade infatti una roba incredibile proprio oggi, lunedì 21 ottobre, anticipata via mail domenica 20 ore 1. 42 e 33 secondi. Quasi alle 2 del mattino di un caldissimo sabato il prof. ordinario Filippo

UNICT: IMPERTERRITI

In via preliminare una domanda: ALLA “RIUNIONE INFORMALE” DI CUI SCRIVIAMO ERA PRESENTE IL DELEGATO ALLA TRASPARENZA E LEGALITÁ PROF. MAURIZIO CASERTA? Il 3 ottobre abbiamo dato notizia del decreto del ministro per l’Istruzione che certifica la gravità della situazione finanziaria in cui versa l’ateneo catanese. Il decreto è dell’8 agosto e all’università, dove in precedenza

Start Cup Catania 2019: assegnati i premi ai migliori progetti

Cerimonia conclusiva gestita con precisione cronometrica dal promotore dell’iniziativa Rosario Faraci, professore ordinario di Economia dell’Università di Catania ed instancabile maitre del mondo delle start up e spin off etnei.

“Università Bandita”, la revoca delle interdizioni e la realtà dei fatti: il caso Filippo Drago

Abbiamo ricevuto decine di commenti molto perplessi da parecchi lettori a seguito di come è stata comunicata da alcuni, e interpretata da altri, l’OVVIA revoca delle interdizioni cautelari ai pubblici uffici, decisa dal GIP Cannella,  “considerato il mutato (almeno formalmente, ndr) assetto universitario”. Interdizione cautelare che era stata comminata a sette dei principali indagati nella prima

UNICT: ecco cos’hanno combinato “Banditi & C.”, il ministero certifica l’Ateneo in predissesto

Intere generazioni schiacciate tra BANDITI e BENDATI, questo è il risultato: per la prima volta nella sua plurisecolare storia l’Università di Catania ha sforato il più importante indice finanziario dal quale discendono conseguenze devastanti. L’Ateneo di Catania,  con i suoi concorsi farlocchi e le chiamate assurde per docenze grottesche da centinaia di migliaia di euro, è arrivato

UNICT: I neo delegati del neo rettore e il convegno che “non s’avrebbe da fare…”

E niente, che ci possiamo fare: a SUDPRESS siamo dei fan sfegatati del Professore Condorelli, non solo perché siamo partner processuali contro l’interdetto-decaduto Pignataro e perché è uno dei pochi che usa ancora e correttamente il meraviglioso punto e virgola; aggiungiamo che se ne avessimo l’età e lui ancora in cattedra (Condorelli, non Pignataro ovviamente),

“Caro rettore, per passare al maiuscolo aspettiamo opere e giorni”

Il Prof. Beppe Condorelli, illustre cardiologo che all’Università di Catania ed ai suoi studenti ha dedicato gran parte del suo impegno professionale con indiscusso prestigio, lancia alcune “linee guida” al neo rettore: attivare le procedure disciplinari per i docenti implicati nell’indagine “Università Bandita 1”, con l’accortezza di espungere dalla Commissione Disciplina nomi che appaiono nelle

UNICT: la nomina del rettore e l’inedito post del ministro che celebra le dimissioni “richieste da molte parti” di Pignataro dal COEP

Probabilmente non ha precedenti storici che un decreto di nomina del rettore di una università italiana sia accompagnato da un post su Facebook del ministro dell’Istruzione, in questo caso Lorenzo Fioramonti, che in poche righe segna il perimetro preciso entro cui dovrà muoversi il neo Magnifico. Il ministro fa esplicito riferimento all’indagine “Università Bandita” ed

HABEMUS RETTORE: FRANCESCO PRIOLO EST!

Giunto alle 18.04 l’atteso comunicato ufficiale del tormentato ateneo catanese: Il prof. Francesco Priolo è stato nominato rettore dell’Università di Catania per il sessennio 2019-25, con decreto del Ministro Lorenzo Fioramonti. La prof.ssa Vania Patanè sarà il prorettore vicario. A prescindere da ogni libera e legittima considerazione, questa testata augura ai nuovi vertici ogni fortuna

UNICT: il Decano Di Cataldo chiede la grazia a Maggio e Toscano

All’indomani dell’ordinanza del TAR, il Decano Vincenzo Di Cataldo ha diffuso una nota interessante (per stile e contenuto) che, nel mistificare l’esito della decisione (usa le locuzioni fuorvianti “non ha accolto…ha preferito fissare celermente…”) e tacendo sul fatto inconfutabile che il TAR, al contrario di come vuol far credere la nota, quel ricorso lo ha già

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