giovedì - 19 settembre 2019

Scommesse online, maxi operazione della Squadra Mobile di Catania: scardinato gruppo criminale gestito da clan Cappello

I dettagli dell’importante e complessa operazione portata a termine dalla Squadra Mobile di Catania al comando del dirigente Antonio Salvago. L’associazione per delinquere legata al clan Cappello, promossa da Salvatore Massimiliano Salvo ed organizzata da Giovanni Orazio Castiglia era finalizzata all’esercizio abusivo di attività di gioco e scommesse, alla truffa aggravata ai danni dello Stato,

Maxi inchiesta su mafia e scommesse on line: 68 arresti, 28 solo a Catania. Colpiti clan Cappello e Santapaola Ercolano

Ventotto provvedimenti di fermo messi in atto da Guardia di Finanza, Polizia di Stato e i Carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Catania, questi ultimi con il concorso del Raggruppamento Operativo Speciale, nei confronti  di esponenti dei clan mafiosi Santapaola-Ercolano e Cappello, dediti al controllo illecito del mercato delle scommesse sportive e dei

Tre “Santapaoliani” fermati dalla Polizia: estorsioni da vent’anni allo stesso ferramenta

Gli arrestati, tutti pregiudicati, sono Francesco Sansone (classe 1950), Giovanni Frazzetta (classe 1968) e Armando Pulvirenti (classe 1955), e appartenenti al clan Santapaola-Ercolano, la ben nota famiglia catanese di Cosa Nostra, sono stati fermati dalla Polizia con l’accusa di concorso in estorsione. Sansone si serviva proprio del timore derivante dalla sua appartenenza al clan mafioso,

Operazione “Sim Swap”: banda di hacker bloccata dalla Polizia Postale. Furti per 600.000 euro

Tramite un’ingegnoso e accurato lavoro di social engine, cioè controllo e scelta delle vittime più facoltose, anche attraverso l’utilizzo degli albi professionali disponibili in rete, e dunque la possibilità di ottenere dati personali come numeri di telefono o mail, la banda attiva tra Giarre, Riposto e Fiumefreddo, aveva già sottratto 600.000 euro a malcapitati di

Confiscati beni per 300.000 euro a Mario Cambria, figlio di Andrea, entrambi esponenti del clan “Cappello”

Si tratta di beni mobili, immobili e somme di denaro, individuati dalla Dia dopo gli accertamenti patrimoniali e riconducibili direttamente o indirettamente a Mario Carmelo Cambria, classe 1986, esponente di spicco del clan mafioso “Cappello-Bonaccorsi”. Molti erano intestati in modo fittizio alla moglie, Antonella Ranno, in particolare, un’abitazione, un garage, un’autovettura e somme di denaro cointestate,

Nascondeva la cocaina tra i sedili dell’auto, arrestato mentre tornava da Reggio Calabria

E’ stato arrestato con l’accusa di trasporto e detenzione di cocaina, sull’autostrada Messina – Catania, Cosimo Tassone, classe1991. Fermato da un posto di blocco della Polizia, pre allertata del passaggio del giovane. Dopo una prima ispezione, senza esiti positivi, a seguito di un controllo più approfondito sull’auto di Tassone, proveniente da Reggio Calabria, è stata effettivamente

Emergenza casa: protestano sul tetto ai Quattro Canti, salvati dai vigili del fuoco

Senza casa da anni rischiano di perdere anche la stanza che gli è stata assegnata al B&B San Demetrio perché, a quanto dicono i manifestanti, il Comune non paga l’affitto ai proprietari da tempo. Questo è il reale motivo per cui oggi un gruppo di persone ha impedito l’accesso alla struttura dell’ufficiale giudiziario che avrebbe dovuto

Esplosione via Garibaldi: vigili feriti, sedazione e approfondimento per loro, prognosi ancora riservata

Mentre si piangono i due vigili caduti in servizio, Dario Ambiamonte e Giorgio Grammatico, e l’artigiano Giuseppe Longo, le condizioni dei due sopravvissuti alla forte deflagrazione, il caposquadra Marcello Tavormina e il vigile Giuseppe Cannavò, ricoverati all’ospedale Garibaldi di Catania, permangono gravi, con traumi importanti al torace e alla testa. Nel tardo pomeriggio è stato

Catania: rapina con “cavallo di ritorno” a San Berillo. Arrestato un senegalese

La Polizia di Stato di Catania ha arrestato Sow Djibay, senegalese di trent’anni, che nella serata di ieri, insieme ad alcuni complici, ha rapinato e ricattato un giovane catanese a San Berillo. Ma il dato che sciocca ancor di più è come anche gli stranieri, in questo caso un senegalese, abbiano perfettamente appreso le “tecniche”

Patrimonio da 9 milioni di euro confiscato dalla DIA etnea ad imprenditore legato al clan “Santapaola”

Le indagini hanno fatto emergere ulteriormente le strette relazioni fra Gaetano Liuzzo Scorpo, classe 1965, ed alcuni membri di vertice del clan “Trigila”, che appartiene al gruppo criminale “Aparo-Nardo-Trigila”, attivo da tempo nel territorio di Siracusa ed affiliato al potente clan mafioso catanese di “Cosa Nostra”, capeggiato dal boss Benedetto “Nitto” Santapaola, nella gestione esclusiva del

Squadra mobile: colpito il clan Santangelo di Adrano, tra i 33 arrestati anche un poliziotto

C’è anche Francesco Palana, 44 anni, assistente capo del commissariato di polizia di Adrano, tra gli arrestati dell’operazione “Adranos”. Il poliziotto è stato fermato dopo il ritrovamento di quasi 10 grammi di cocaina all’interno della sua auto ai caselli di San Gregorio. Le indagini, iniziate nel settembre 2014, hanno portato all’arresto dei componenti dei clan Santangelo e Scalisi, per reati di

La Squadra Mobile sgomina il clan “Santangelo Taccuni” di Adrano: in corso 33 arresti

Su delega della Procura Distrettuale Antimafia di Catania, la Polizia di Stato ha in corso di esecuzione ordinanze di arresto nei confronti di 33 persone ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere di stampo mafioso (clan Santangelo), associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e spaccio delle medesime, estorsione, rapina, furto,

La polizia sequestra 12 supermercati a Michele Guglielmino. Dietro i prezzi competitivi le attività mafiose

Aveva in  programma l’apertura di due nuovi supermercati ma l’indagine sul suo patrimonio ha bloccato ogni nuovo investimento. Così la polizia ha sequestrato 41 milioni all’imprenditore legato al clan mafioso dei Cappello-Bonaccorsi, titolare della nota catena di supermercati GM, paninerie, terreni, conti corrente, auto e moto GUARDA I VIDEO

Alberto Francini, nuovo questore di Catania: “agire con fantasia per stare al passo coi tempi”

Sicurezza, cyber-bullismo, emergenza ecologica, baby gang, droga e degenerazione della movida. Queste alcune delle priorità sulle quali lavorare per il nuovo questore di Catania che si è insediato al posto di Giuseppe Gualtieri nominato prefetto.

A Catania è allarme baby gang: controllo del territorio inadeguato

All’interno di pagine dedicate ai problemi che affliggono chi frequenta Catania, sui principali social network, si moltiplicano le segnalazioni di persone, non solo adolescenti, che lamentano aggressioni costanti, provocazioni, percosse e offese da parte di gruppetti più o meno numerosi di ragazzini tra i 12 e 18 anni, pronti ad accendere risse per divertimento, spalleggiati

5 milioni di beni sequestrati ai Morabito, legati al clan Santapaola-Ercolano

Una stalla con terreno e sette fabbricati a Picanello e e altri due a Mascali; una tabaccheria e una sala giochi nel quartiere; una società che si occupava di pesca e nove beni mobili registrati, oltre a numerosi rapporti bancari e postali: sono questi i beni sequestrati dalla Direzione Investigativa Antimafia, su disposizione della Procura etnea, nel popoloso quartiere

La Polizia “… dalla parte delle donne contro la violenza”. Il convegno a Catania il 14 novembre

Nell’Aula Magna della Facoltà di Scienze Politiche, si terrà il 14 novembre alle ore 09.00 a Catania, l’incontro intitolato “… dalla parte delle donne contro la violenza”, moderato dal Prof. Salvatore Aleo, ordinario di diritto penale, con l’apertura affidata al Questore della Provincia di Catania Giuseppe Gualtieri

Arrestato Nunzio La Torre, ex calciatore del Catania, nell’ambito dell’operazione “Strascico”

Nunzio La Torre, ex giocatore di calcio professionista, con trascorsi in serie A tra le fila del Cagliari ma sopratutto del Catania, è stato arrestato nell’ambito dell’operazione di Polizia denominata “Strascico”, portata a termine dagli uomini della squadra mobile di Ragusa. Gli altri tre fermati sono Orazio Di Salvo, Giovanni Grillo e Massimo Scardaci. I

Minaccia il suicidio in Tribunale ma il materasso di salvataggio non c’è

Alta tensione al tribunale di Catania, a causa della minaccia di suicidio di un uomo, Luca Messina, ex imprenditore di San Giovanni La Punta, vittima a quanto sembra di errori giudiziari che ne hanno colpito l’attività lavorativa.Tale la condizione di sconforto, da arrivare a protestare rischiando la vita, arrampicato per ore sulla balconata del Palazzo

Operazione “Double Track”: sgominata enorme rete di narcotraffico tra Catania, Palermo e Cosenza

La Polizia di Stato (Squadra Mobile di Catania, con la collaborazione delle Squadre Mobili di Palermo, Messina e Cosenza) su disposizione della Procura etnea ha arrestato 25 persone. Si tratta dei già detenuti Simone Guglielmino (cl 1993), Antonino Ivano Santangelo, cl.1989),  Salvatore Consolato Coppola (cl.1968), Francesco Troina (cl.1971), Giuseppe Cacciola (cl.1986), Gregorio Cacciola (cl.1958), Giuseppe Elia Giosafatte (cl.1974), noto come “Pinu Elia”, Pasquale Francavilla (cl.1975); dei pregiudicati Domenico

Tondo Gioeni ancora più in tilt: oltre ai lavori e al maltempo ci mancava l’incidente, ma i vigili non ne sanno nulla!

Non si riesce di risolvere il problema del traffico sempre più congestionato al tondo Gioeni, specie a certi orari. Già pochi giorni fa, Sudpress aveva nuovamente segnalato il problema dei lavori per la monumentale e “fondamentale” fontana, che proseguono, bloccando la circolazione. In questi giorni in particolare ulteriori disagi sono dati dal maltempo incessante. Stamane, tantissime

Arrestato a Catania pregiudicato convertito all’Islam, violentava e brutalizzava la compagna

Un catanese pregiudicato di 31 anni, Giuseppe D’Ignoti, è stato arrestato dalla Digos con le accuse di riduzione in schiavitù, violenza sessuale continuata, sequestro di persona, maltrattamenti e lesioni personali gravissime– tutti aggravati dalla crudeltà, dai futili motivi e dall’aver approfittato della maggiore forza fisica -nei confronti della donna con cui aveva convissuto da aprile

Incinta al sesto mese, picchiata e segregata in casa: la Polizia arresta un pluripregiudicato

Non si fermano gli episodi di violenza domestica, perpetrata ai danni di giovani donne, da chi dovrebbe invece dare sostegno e affetto. Ieri infatti, la Polizia ha arrestato a Catania un pluripregiudicato di 22 anni, con le accuse di maltrattamenti in famiglia, lesioni e resistenza a Pubblico Ufficiale. Malmenava regolarmente la giovane moglie in gravidanza

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