martedì - 22 gennaio 2019

Non è un buon segnale la manifestazione politica annullata all’Università

È diventato un caso la vicenda dell‘evento previsto nell’Aula Magna di Scienze Politiche promosso da alcuni esponenti del PD e poi annullato dopo le proteste del M5Stelle. La pezza rischia di risultare peggiore del buco. Riportiamo, condividendolo, l’intervento apparso su FB del leader di Catania Bene Comune Matteo Iannitti. Siamo anche noi convinti, e cerchiamo

Nomine manager sanitari: Fava, Cracolici e Lupo fanno da stampella al governo

È accaduto in Prima Commissione Affari istituzionali dove la nomina dei 14 direttori generali delle aziende ospedaliere siciliane, cioè tra i posti di maggior potere del sistema politico assegnati da un governo regionale, in questo caso quello Musumeci, sono stati ratificati con appena 5 voti favorevoli sui 12 presenti. Avete capito bene, con appena 5

Primi 18 mesi per il sindaco Marco Rubino a Battiati: ottimi risultati malgrado i vecchi debiti

Da diciotto mesi a Sant’Agata Li Battiati, piccolo ma importante e noto centro pedemontano a due passi da Catania, tra Gravina, Tremestieri e San Giovanni La Punta, l’amministrazione comunale con in testa il Sindaco Marco Nunzio Rubino, eletto nel 2017, sta facendo ottime cose, con risultati evidenti malgrado il forte indebitamento ereditato dall’amministrazione precedente. Etica

“Ma che ci stanno a fare?”

La manovra finanziaria, che tra l’altro a quanto pare nessuno ha ancora avuto il tempo di leggere, probabilmente neanche il governo, apre scenari preoccupanti per il Mezzogiorno e la Sicilia in particolare. Se dovessero essere confermate le perplessità del sindaco di Catania Pogliese, peraltro confermate dal presidente Musumeci (cui però piace e non capiamo perché), saranno

Manovra finanziaria: a Musumeci piace, a Pogliese no

Noi un’idea ce la siamo fatta, in ogni caso è chiaro che come al solito la Sicilia ha una pessima rappresentanza parlamentare, del tutto incapace ed ininfluente: prima o poi lo capiremo quanto ci costa mandare peones!

Discorso tra sordi: “la concertazione stonata” tra sindacati e primo cittadino non è altro che un grottesco e inutile teatrino in politichese

Ci ha tentato il sindaco Pogliese a coinvolgere la città con un’inedita “assemblea pubblica”, ma il risultato è stato più che deludente con unici partecipanti gli stessi rappresentanti delle cosiddette “categorie sociali” che ormai conosciamo troppo bene e che sono i primi che dovrebbero lasciare spazio ad altri meno compromessi con quanto sta accadendo. Come

Dissesto e sindacati: si sono fatti la foto e proclamato lo sciopero. Bravi, ma tutte le”cabine di regia” cui hanno preso parte negli ultimi 5 anni?

Lo avevano annunciato con una mail dell’Immacolata e confermato in tarda mattinata: hanno fatto l’uovo. I sindacalisti catanesi, tra cui mariti di ex deputati PD, consiglieri comunali PD ed ex assessori della giunta Bianco, più qualcun altro che gli va dietro non si capisce perché, si sono riuniti in via Crociferi 40 e hanno emanato

Decreto “insicurezza”: l’invasione che non c’è e l’emergenza creata

“A Catania si vedono persone costrette a vivere in strada perché cacciate dai centri d’accoglienza”. È questa una delle conseguenze che il Decreto Salvini, divenuto legge pochi giorni fa, ha prodotto nell’immediato e che il Presidente della Comunità di Sant’Egidio Sicilia, Emiliano Abramo ha osservato per noi. È UNA delle conseguenze, ma non è l’unica.

Dissesto, approvato rendiconto 2017 col risultato monstre e sinora nascosto alla città: -642 milioni

Manco a dirlo, l’ex sindaco Bianco che ancora ciancia con i suoi supporter che il dissesto si sarebbe potuto evitare, ieri era di nuovo assente dal consiglio comunale che ha preso atto del disastro totale in cui hanno condotto la città di Catania. Tra l’altro, per legge, il rendiconto 2017 doveva essere approvato entro il

Rete ospedaliera siciliana e Ospedale San Marco: la protesta e le incertezze

Con il progetto sulla nuova rete ospedaliera siciliana approvato dalla giunta regionale  a settembre ma ancora fermo a Roma da due mesi, a Catania intanto chiude l’ospedale “Vittorio Emanuele”, senza però che sia noto quando e se aprirà mai il San Marco a Librino, la cui ultima data per la consegna sembra essere il 31

M5S Catania incontra gli abitanti del centro storico: tra problemi e soluzioni

“Ho capito che alcuni la pensano in un modo, altri in un altro. E’ nostro dovere riunire le esigenze di tutti, fare un minimo comune denominatore”. Queste le parole di Giovanni Grasso, consigliere comunale del Comune di Catania, in occasione dell’incontro tra cittadini e soggetti politici avvenuto ieri a Palazzo degli Elefanti. Tale evento, promosso

Iannitti (Catania Bene Comune): “Bianco si dimetta da presidente dell’assemblea dell’ANCI”

Proseguono da tutti i fronti ed incessantemente gli attacchi all’ex Sindaco Enzo Bianco, che malgrado abbia perso le scorse elezioni comunali, dopo cinque anni di amministrazione giudicata dai catanesi e non solo, a dir poco disastrosa (di pochi giorni fa l’ufficializzazione del dissesto del Comune da parte della Corte dei Conti), prosegue quasi nulla fosse

Forza Italia giubila Enzo Bianco: “Dov’è stato negli ultimi 5 anni?”

Ironico ma anche diretto e certamente non leggero, l’attacco di Forza Italia all’ex Primo Cittadino Enzo Bianco, che tramite il suo capogruppo in Consiglio Comunale Santi Bosco mette sul piatto le assurdità a livello gestionale e amministrativo dell’ex giunta comunale, specie per quanto riguarda la Corte dei Conti, e sbugiarda quanto ancora oggi viene vantato

Fratelli d’Italia per il made in Italy: manifestazione partecipata ricordando la tragedia di Casteldaccia

Una manifestazione, quella di “Fratelli d’Italia”, totalmente a favore e in difesa delle eccellenze italiane e siciliane, affinchè ottengano la giusta tutela. Emozione e cordoglio poi nel ricordare le vittime della tragedia avvenuta a Casteldaccia, vicino Palermo, a causa del forte maltempo che ha colpito la penisola negli scorsi giorni

Approvato in Senato il disegno di legge su voto di scambio: soddisfazione per il senatore Mario Giarrusso

Passato in Senato con 160 voti il disegno di legge sul voto di scambio politico mafioso con l’aggravante nel caso di elezione. Promotore, primo firmatario e acceso sostenitore della proposta, il senatore e avvocato catanese pentastellato Mario Giarrusso, che da anni si batte sull’argomento e si dice oggi estremamente soddisfatto: “Abbiamo cancellato la vergognosa riforma

Senza ritegno: una stanza tutta per Enzo

Bell’esordio per la Conferenza dei Capigruppo del consiglio comunale di Catania: hanno deliberato un atto essenziale per la città. Mentre i giovani consiglieri intervistati dai ragazzi della nascente redazione di SUDLife parlano di futuro, di impegno, di ascolto per la città e di controllo vigile, i capigruppo hanno deciso di assecondare i desiderata dell’ex Sindaco

Giovani consiglieri comunali alla prova del fuoco

Ad ascoltarli, per raccontarne propositi ed ambizioni, sono i nostri ancor più giovani redattori della testata giornalistica SudLife, tra qualche giorno on line. Lo scopo è dare voce a questi “nuovi” componenti del Senato cittadino, sperando che non si rassegnino a far da peones ai vecchi esponenti e capi bastone, ma riescano ad affermare la loro

Consiglio Comunale: sono riusciti a fare 10 gruppi per 36 consiglieri. Scomparso il Partito Democratico

Questi gli elementi ricavabili dalla comunicazione della presidenza del consiglio comunale: i 36 consiglieri eletti si sono divisi in 10 micro gruppi, la maggior parte composta da soli 3 componenti, ciascuno dei quali avrà una stanza, utenza telefonica, materiale di consumo e dipendenti comunali a disposizione. Alcune curiosità e tutti i volti dei nuovi senatori

Consiglio Comunale: recordman, big e new entry

Giorni di fermento per il neo eletto Consiglio Comunale. Siglati gli accordi per le cariche di presidenza e vicepresidenza, i partiti che sono riusciti a varcare la soglia di Palazzo degli Elefanti si stanno riorganizzando internamente per arrivare ad esprimere le preferenze per il ruolo di capogruppo

Insediamenti e insidie del nuovo corso Pogliese che rischia di essere …vecchio, troppo vecchio

Già da tempo si agitano, fiutano l’opportunità delll’uscita dalle catacombe: vecchi arnesi di una politicanza che ha condannato Catania non solo al dissesto ormai imminente, ma sopratutto ad un degrado complessivo che oggi rende pericoloso persino uscire da casa ed impossibile immaginare una prospettiva di ripresa. La vera sfida del giovane e volenteroso sindaco Pogliese

Il discorso d’insediamento del neo presidente del consiglio comunale di Catania Giuseppe Castiglione

Breve ed efficace, come solo un vero autonomista di matrice lombardiana sa fare, Giuseppe Castiglione avvia la sua presidenza che, salvo incidenti di percorso, dovrebbe durare sino al ..2022….

Insediato il Consiglio Comunale e cominciano le comiche: il capo dei 5Stelle non stringe la mano al neo presidente Castiglione

Grandi emozioni al giuramento, tra mogli dei neo consiglieri che pretendevano di stare nell’emiciclo per filmare i maritini nel momento topico e il consigliere anziano (che significa il più votato)  e capo dei 5Stelle Giovanni Grasso che, al termine della sua presidenza, rifiuta platealmente di stringere la mano al presidente eletto Giuseppe Castiglione. “Stringetevi la

Istituto Ardizzone Gioeni: confermato Giampiero Panvini commissario straordinario

“Un sincero ringraziamento all’assessore alla Famiglia, dottoressa Mariella Ippolito per la fiducia che mi ha confermato”, queste le parole con cui il dr. Panvini ha accolto la notizia della conferma come commissario straordinario dell’IPAB Istituto per non vedenti “Ardizzone Gioeni” avvenuta con decreto dell’assessore regionale alla Famiglia, Politiche sociali e del Lavoro

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