sabato - 23 marzo 2019

A Messina 28 condannati, con l’ex sindaco, per aver mascherato il dissesto. A Messina

Ventotto condanne per avere falsificato i bilanci e così evitato il dissesto del Comune di Messina dal 2009 al 2012. Tra questi anche l’ex sindaco Giuseppe Buzzanca e la deputata regionale di Fratelli d’Italia Elvira Amata: il primo condannato per falso in bilancio a un anno e 5 mesi, la seconda – assessora comunale all’epoca

Il suicidio di Forza Italia che non candida catanesi alle europee. Forse

Momenti concitati questo pomeriggio al vertice del partito dell’ex cavaliere in bilico tra il suicidio ed il trapasso naturale: il partito ovviamente. L’ultima trovata per perdere elettori, attribuita al noto statista e coordinatore regionale Gianfranco Miccichè,  è stata far trapelare la notizia che tra i candidati alle prossime elezioni europee non ci sarebbero stati catanesi.

Mafia, il vice segretario del PD minaccia querele. Per la cronaca: il segretario è Davide Faraone che però non firma

Una foto-notizia che riassume l’iniziativa dei vertici regionali del Partito Democratico i quali, a contorno un pò naif dell’inchiesta che ha portato in carcere niente meno che per collusioni mafiose alcuni suoi esponenti, non hanno trovato di meglio che annunciare con un comunicato delle 17.24 querele per chi lede l’immagine del partito il cui segretario

La Via (inutile) per la Sicilia: quali risultati per la regione in 10 anni?

Verso le europee, facciamo un viaggio intorno agli uscenti che ambirebbero a ricandidarsi. Dopo Michela Giuffrida, ricordiamo ai siciliani, ed ai catanesi in particolare, un altro degli eurodeputati che al di fuori delle campagne elettorali si è visto (e sentito) davvero poco, l’agronomo Giovanni La Via che prova a  ritrottolare da dove è partito: Forza

NO COMMENT

Il presidente della regione Nello Musumeci ha nominato  Antonio Scavone assessore regionale alla Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro.

GRAN CASINO ELETTORALE

Ormai tutto quanto attiene alla politica italiana, e siciliana in particolare, sfugge alla logica. Una volta le sue dinamiche si studiavano nelle facoltà di Scienze Politiche o Storia, oggi possono agevolmente passare ai dipartimenti di Psichiatria. L’ultimo caso riguarda il prossimo turno elettorale: Il governo regionale ha deciso che i siciliani nell’arco di un mese

Che succede a Palazzo degli Elefanti? Gli uomini di Bianco ancora ai vertici della città

C’è qualcosa che non quadra. È buona abitudine delle amministrazioni entranti dare segnali di “discontinuità”: nominare nuovi uomini di fiducia, di cui ci si assume la responsabilità, in posizioni di rilievo per dare una svolta e una propria impronta al Governo della città. Avviene con i CdA delle partecipate, ma anche con i dirigenti degli uffici

Tra europee e rimpasto regionale grandi manovre in Fratelli d’Italia. Con il ritorno di Manlio Messina

Mentre le cronache nazionali sono impegnate in storie assurde come la vicenda della Sea Watch, formidabile operazione di distrazione di massa, la politica segue il suo corso in vista di appuntamenti essenziali che cominciamo a scandagliare con uno sguardo, come sempre, alle ricadute immediate sul nostro territorio. La formazione erede della destra “storica” guidata da

Catania, aumento TARI: si spacca la maggioranza, luna di miele già finita?!

È la presidente del gruppo “In campo con Pogliese” Paola Parisi a farsi portavoce di un malumore che sta crescendo circa le modalità, “ragioneristiche” e sempre in danno dei cittadini più deboli, di affrontare le conseguenze del dissesto finanziario del comune di Catania. In particolare, sull’aumento indiscriminato del 15% della TARI approvato dalla giunta ed

Non è un buon segnale la manifestazione politica annullata all’Università

È diventato un caso la vicenda dell‘evento previsto nell’Aula Magna di Scienze Politiche promosso da alcuni esponenti del PD e poi annullato dopo le proteste del M5Stelle. La pezza rischia di risultare peggiore del buco. Riportiamo, condividendolo, l’intervento apparso su FB del leader di Catania Bene Comune Matteo Iannitti. Siamo anche noi convinti, e cerchiamo

Nomine manager sanitari: Fava, Cracolici e Lupo fanno da stampella al governo

È accaduto in Prima Commissione Affari istituzionali dove la nomina dei 14 direttori generali delle aziende ospedaliere siciliane, cioè tra i posti di maggior potere del sistema politico assegnati da un governo regionale, in questo caso quello Musumeci, sono stati ratificati con appena 5 voti favorevoli sui 12 presenti. Avete capito bene, con appena 5

Primi 18 mesi per il sindaco Marco Rubino a Battiati: ottimi risultati malgrado i vecchi debiti

Da diciotto mesi a Sant’Agata Li Battiati, piccolo ma importante e noto centro pedemontano a due passi da Catania, tra Gravina, Tremestieri e San Giovanni La Punta, l’amministrazione comunale con in testa il Sindaco Marco Nunzio Rubino, eletto nel 2017, sta facendo ottime cose, con risultati evidenti malgrado il forte indebitamento ereditato dall’amministrazione precedente. Etica

“Ma che ci stanno a fare?”

La manovra finanziaria, che tra l’altro a quanto pare nessuno ha ancora avuto il tempo di leggere, probabilmente neanche il governo, apre scenari preoccupanti per il Mezzogiorno e la Sicilia in particolare. Se dovessero essere confermate le perplessità del sindaco di Catania Pogliese, peraltro confermate dal presidente Musumeci (cui però piace e non capiamo perché), saranno

Manovra finanziaria: a Musumeci piace, a Pogliese no

Noi un’idea ce la siamo fatta, in ogni caso è chiaro che come al solito la Sicilia ha una pessima rappresentanza parlamentare, del tutto incapace ed ininfluente: prima o poi lo capiremo quanto ci costa mandare peones!

Discorso tra sordi: “la concertazione stonata” tra sindacati e primo cittadino non è altro che un grottesco e inutile teatrino in politichese

Ci ha tentato il sindaco Pogliese a coinvolgere la città con un’inedita “assemblea pubblica”, ma il risultato è stato più che deludente con unici partecipanti gli stessi rappresentanti delle cosiddette “categorie sociali” che ormai conosciamo troppo bene e che sono i primi che dovrebbero lasciare spazio ad altri meno compromessi con quanto sta accadendo. Come

Dissesto e sindacati: si sono fatti la foto e proclamato lo sciopero. Bravi, ma tutte le”cabine di regia” cui hanno preso parte negli ultimi 5 anni?

Lo avevano annunciato con una mail dell’Immacolata e confermato in tarda mattinata: hanno fatto l’uovo. I sindacalisti catanesi, tra cui mariti di ex deputati PD, consiglieri comunali PD ed ex assessori della giunta Bianco, più qualcun altro che gli va dietro non si capisce perché, si sono riuniti in via Crociferi 40 e hanno emanato

Decreto “insicurezza”: l’invasione che non c’è e l’emergenza creata

“A Catania si vedono persone costrette a vivere in strada perché cacciate dai centri d’accoglienza”. È questa una delle conseguenze che il Decreto Salvini, divenuto legge pochi giorni fa, ha prodotto nell’immediato e che il Presidente della Comunità di Sant’Egidio Sicilia, Emiliano Abramo ha osservato per noi. È UNA delle conseguenze, ma non è l’unica.

Dissesto, approvato rendiconto 2017 col risultato monstre e sinora nascosto alla città: -642 milioni

Manco a dirlo, l’ex sindaco Bianco che ancora ciancia con i suoi supporter che il dissesto si sarebbe potuto evitare, ieri era di nuovo assente dal consiglio comunale che ha preso atto del disastro totale in cui hanno condotto la città di Catania. Tra l’altro, per legge, il rendiconto 2017 doveva essere approvato entro il

Rete ospedaliera siciliana e Ospedale San Marco: la protesta e le incertezze

Con il progetto sulla nuova rete ospedaliera siciliana approvato dalla giunta regionale  a settembre ma ancora fermo a Roma da due mesi, a Catania intanto chiude l’ospedale “Vittorio Emanuele”, senza però che sia noto quando e se aprirà mai il San Marco a Librino, la cui ultima data per la consegna sembra essere il 31

M5S Catania incontra gli abitanti del centro storico: tra problemi e soluzioni

“Ho capito che alcuni la pensano in un modo, altri in un altro. E’ nostro dovere riunire le esigenze di tutti, fare un minimo comune denominatore”. Queste le parole di Giovanni Grasso, consigliere comunale del Comune di Catania, in occasione dell’incontro tra cittadini e soggetti politici avvenuto ieri a Palazzo degli Elefanti. Tale evento, promosso

Iannitti (Catania Bene Comune): “Bianco si dimetta da presidente dell’assemblea dell’ANCI”

Proseguono da tutti i fronti ed incessantemente gli attacchi all’ex Sindaco Enzo Bianco, che malgrado abbia perso le scorse elezioni comunali, dopo cinque anni di amministrazione giudicata dai catanesi e non solo, a dir poco disastrosa (di pochi giorni fa l’ufficializzazione del dissesto del Comune da parte della Corte dei Conti), prosegue quasi nulla fosse

Forza Italia giubila Enzo Bianco: “Dov’è stato negli ultimi 5 anni?”

Ironico ma anche diretto e certamente non leggero, l’attacco di Forza Italia all’ex Primo Cittadino Enzo Bianco, che tramite il suo capogruppo in Consiglio Comunale Santi Bosco mette sul piatto le assurdità a livello gestionale e amministrativo dell’ex giunta comunale, specie per quanto riguarda la Corte dei Conti, e sbugiarda quanto ancora oggi viene vantato

Fratelli d’Italia per il made in Italy: manifestazione partecipata ricordando la tragedia di Casteldaccia

Una manifestazione, quella di “Fratelli d’Italia”, totalmente a favore e in difesa delle eccellenze italiane e siciliane, affinchè ottengano la giusta tutela. Emozione e cordoglio poi nel ricordare le vittime della tragedia avvenuta a Casteldaccia, vicino Palermo, a causa del forte maltempo che ha colpito la penisola negli scorsi giorni

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