mercoledì - 20 settembre 2017

Mario Rapisardi: quinte classi alla Carducci, i genitori “modifiche ai locali, presto il rientro”

Dopo la protesta di alcuni genitori contro la dirigente scolastica Rosaria Maltese per aver dislocato le classi quinte alla Carducci, senza a detta loro considerare le difficoltà delle famiglie, a partire da questa mattina i bambini dell’ultimo anno svolgeranno le lezioni proprio alla Carducci. Tuttavia, con una promessa da parte della dirigente scolastica: fare rientrare al più presto

Caos alla Mario Rapisardi: primo giorno di scuola tra proteste e polemiche

Alcuni genitori delle classi quinte non hanno fatto entrare a scuola i loro figli per protestare contro il modo di agire della dirigente scolastica Rosaria Maltese. La mancanza di comunicazione con le famiglie e le difficoltà logistiche che comporterebbe il trasferimento di alcune classi alla Carducci, per motivi di sicurezza, sono i punti fortemente attaccati

Le panchine di piazza Università sono quelle tolte al “Passiatore”, ormai abbandonato

Da qualche giorno, la bella pavimentazione del “passiatore”, storica passeggiata sul mare poco dopo la stazione, è stata deturpata a causa della rimozione delle panchine presenti, successivamente rimontate in piazza Università, con tanto di solita cerimonia celebrativa del sindaco Enzo Bianco. Si tappa un buco, per aprirne un altro. E SUDPRESS HA SCOVATO UN DOCUMENTO INCREDIBILE

Arrestati 5 rapinatori a Giarre, tra loro il nipote del capoclan dei “Carateddi”

I pregiudicati Salvatore Bonaccorsi (classe 1989), Salvatore Calvagna (classe 1983), Salvatore Giuffrida (classe 1986), Giovanni Trovato (classe 1989), e Moustapha Serigne Diop (classe 1968), cittadino senegalese, sono stati arrestati ieri in tarda serata dalla Polizia per rapina aggravata, insieme ad altri soggetti ancora da identificare, ai danni di alcuni cittadini cinesi di Giarre

Rifiuti attorno ai “carrozzoni”, viaggio tra la inciviltà nelle zone dei paninari

Sporcizia, rifiuti e liquidi versati dove capita e senza alcuna sorveglianza. Questa è la situazione che da tempo riguarda i camion dei panini e che ormai governano il capoluogo etneo destando malumore da parte di molti cittadini che abitano in zona e dei quali Sudpress ha raccolto le segnalazioni: “Dovrebbero aumentare i controlli! Non se

“Notte dei musei”: a Catania arte e cultura dalle 19 alle 24 del 16 settembre

Tantissimi poli d’interesse artistico e culturale saranno fruibili, gratuitamente o a pagamento, dalle 19 alle 24 di sabato 16 settembre, anche con la possibilità di effettuare visite guidate

Aeroporto Fontanarossa, record storico ad agosto: 1.015.765 passeggeri transitati, anche con voli privati

Con il transito di 1.015.765 passeggeri nel mese di agosto (+15,47% rispetto all’agosto 2016), l’Aeroporto di Catania registra un nuovo storico record di traffico, che si aggiunge a quello dello scorso mese di luglio, quando si è superato il tetto del milione di passeggeri (1.012.442 utenti, + 15,7% rispetto al 2016). Un risultato, quello di luglio

Violenza in discoteca, il gestore di locale: “Adesso i giovani sono più sfrontati”

Dopo aver sentito uno degli storici buttafuori di Catania sui recenti casi di violenza in dicoteca e sulla sicurezza nei locali, Sudpress ha chiesto il punto di vista di Francesco Attanasio, titolare di uno dei punti di ritrovo più in voga della scogliera di Catania: “Ci sono Pr che riempiono i locali con chi capita,

“Pecora e mucca pazza”: a Catania controlli serrati, l’Asp “nessun pericolo per l’uomo”

Un piano di selezione genetica al fine di prevenire eventuali casi di scrapie, una malattia che colpisce pecore e ovini simile a quella della “mucca pazza”. A metterla in atto la sezione veterinaria dell’Asp di Catania. In tal modo i rischi di nuovi casi sono molto ridotti e non c’è pericolo per l’uomo. La prevenzione riguarda anche

Violenze in discoteca, Compagnini storico “buttafuori”: “I clienti vanno accuditi, non picchiati”

A seguito del recente episodio di violenza accaduto nella nota discoteca catanese “Banacher”, lite pare scaturita dalla reazione di un buttafuori, e con la morte di un catanese a Roma, pare pestato a sangue da diversi uomini della security, Sudpress ha voluto ascoltare Stefano Compagnini, storico buttafuori catanese.”Il problema di fondo è che molti gestori non si

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