mercoledì - 24 aprile 2019

Operazione Scrigno: arrestato l’ex deputato ARS Paolo Ruggirello

Oggi, ancora una volta, la mafia subisce una grave sconfitta, e non possiamo che esserne felici. L’Operazione Scrigno, portata avanti dai Carabinieri del Comando Provinciale di Trapani, assicura alla giustizia venticinque delinquenti. Le accuse sono di associazione mafiosa, scambio elettorale, estorsione, danneggiamento e altro. Implicati nell’operazione risultano anche l’ex assessore comunale di Trapani Ivana Inferrera, e

Sgominata piazza di spaccio da 11.000 euro al giorno: tra gli arrestati anche minorenni

L’operazione “Stella Cadente”, condotta abilmente dai Carabinieri di Catania, ben 150 militari, ha portato agli arresti di molte persone, tra cui tre minorenni, per traffico e spaccio di stupefacenti

Importanti interventi dei Carabinieri: grosso sequestro di droga e arresti per violenza

Giorni di lavoro intensi per i Carabinieri delle diverse stazioni della provincia catanese: al Villaggio Dusmet, quartiere popolare tra Tremestieri Etneo e la circonvallazione, sono stati sequestrati 60 chilogrammi di marijuana. A Mascalucia e San Michele di Ganzaria invece, i militari hanno arrestato due uomini per violenza domestica

Per gelosia brucia la casa della moglie. I Carabinieri arrestano un uomo di 66 anni

Dopo la denuncia da parte della moglie, avvenuta un mese fa a Nicolosi e le indagini portate avanti dai Carabinieri, è stato arrestato il marito per maltrattamenti contro familiari, incendio doloso e crollo di costruzioni. L’uomo, ex funzionario dell’Ispettorato di Lavoro di Catania attualmente in pensione, aveva cacciato di casa la moglie, che trasferitasi a Nicolosi, aveva

Sequestrate 8 associazioni di “volontariato” con affari per 20 milioni, 12 arrestati

Nuova maxi operazione coordinata dalla Procura di Catania, insieme a quella di Gela e svolta da Carabinieri e Polizia, volta a disarticolare una associazione per delinquere finalizzata alla realizzazione di vari delitti contro la pubblica amministrazione, come quelli di corruzione per atti contrari ai doveri di ufficio e di frode nelle pubbliche forniture, nonché i delitti

Domiciliari per persecutore violento: vessazioni e violenze continue sulla compagna

Reiterate violenze e minacce costanti per una donna catanese, da parte dell’ormai ex compagno, denunciato, e finalmente obbligato ai domiciliari per i reati di maltrattamenti contro familiari, atti persecutori e lesioni personali aggravate, commessi proprio a danno della convivente. Ancora un caso di vessazioni in famiglia, fortunatamente non conclusosi tragicamente

Gestore non riattiva l’automatico: in 40 rubano carburante

Un banale errore di distrazione è costato carissimo al gestore di un distributore di benzina di Giarre, in viale Jonio. A cavallo di ferragosto, dopo aver riaperto dalle ferie per aiutare un cliente che necessitava di rifornire il proprio mezzo pesante, aveva dimenticato di bloccare l’erogazione automatica, alla chiusura dell’auto pompa. Tutti avevano potuto quindi

GIORGIA-MELONI-NELLO-MUSUMECI-LUIGI-DI-MAIO-MATTEO-SALVINI-DICHIARAZIONI-COMMENTI-POLITICI-CUPOLA-ANTIMAFIA-SUDPRESS

Operazione “Cupola 2.0”, reazioni e commenti dal mondo politico

L’imponente Operazione “Cupola 2.0”, portata avanti questa notte dai Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, ha comportato l’arresto di 46 persone, riconosciute come i “nuovi vertici della commissione” di cosa nostra. Dopo aver delineato i fatti cerchiamo adesso di mettere ordine tra la miriade di commenti politici che si sono susseguiti in queste ultime ore, allo

Operazione “Cupola 2.0”: arrestato dai Carabinieri il nuovo padrino di Cosa Nostra

Sono 46 gli arrestati per associazione mafiosa, estorsioni consumate e tentate, con l’aggravante di avere favorito “Cosa Nostra”, fittizia intestazione di beni aggravata, porto abusivo di armi comuni da sparo, incendio doloso e concorso esterno in associazione mafiosa. In particolare, sono stati stroncati sul nascere i nuovi vertici della mafia palermitana, e bloccato il riassetto

Arrestati dai Carabinieri i rapinatori del Katanè: uno era la guardia giurata

Sono stati catturati dai Carabinieri, i due rapinatori del negozio “Piazza Italia” del Centro Commerciale Katanè a Gravina di Catania: uno è una guardia giurata infedele, che aveva favorito l’ingresso e l’uscita del complice, consentendo a luglio scorso di ottenere un bottino di tremila euro, dopo averli sottratto alle commesse, poi rinchiuse un uno sgabuzzino

“Gaming on-line”, nuovi fermi: operazione “Revolutionbet”, dopo i Placenti tocca ai Santapaola-Ercolano

Nuovo durissimo colpo assestato alla mafia, dalla Direzione Distrettuale Antimafia etnea, insieme ai militari della Guardia di Finanza, supportata dal Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata (S.C.I.C.O.) e dai Carabinieri della Sezione Anticrimine nell’operazione “Revolutionbet”. Dopo gli arresti della Squadra Mobile di alcuni giorni fa, altre ventuno persone infatti, ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione

Maxi inchiesta su mafia e scommesse on line: 68 arresti, 28 solo a Catania. Colpiti clan Cappello e Santapaola Ercolano

Ventotto provvedimenti di fermo messi in atto da Guardia di Finanza, Polizia di Stato e i Carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Catania, questi ultimi con il concorso del Raggruppamento Operativo Speciale, nei confronti  di esponenti dei clan mafiosi Santapaola-Ercolano e Cappello, dediti al controllo illecito del mercato delle scommesse sportive e dei

Criminali decidevano chi andava seppellito e quando: bloccati da Carabinieri di Bagheria

Prende il nome, non a caso, dal mitologico traghettatore delle anime nell’Ade, “Caronte”, l’operazione dei Carabinieri di Bagheria, con cui è stato possibile accertare l’esistenza di un’associazione a delinquere che all’interno del cimitero comunale stabiliva il controllo e l’andamento delle estumulazioni e tumulazioni, per favorire l’ottenimento di profitti non dovuti attraverso la sistematica reiterazione di condotte

Tentato suicidio a San Giovanni Li Cuti: due Carabinieri salvano una donna in mare

Nel tardo pomeriggio di ieri, intorno alle 18,30, due “Lupi”, del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri, che si trovavano a passare da San Giovanni Li Cuti, sono stati avvertiti da una terza persona di quanto stesse accadendo e senza esitazioni, gettatisi in mare, sono riusciti a trarre in salvo, non senza difficoltà anche

Operazione “Panta Rei” dei Carabinieri, 8 arresti per traffico di sostanze stupefacenti

Oltre 100 Carabinieri del Comando Provinciale di Catania, dalle prime ore del mattino, stanno eseguendo un provvedimento restrittivo nella zona del calatino emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale etneo su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 8 soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al

Operazione “Aquilia”: i Carabinieri disarticolano frangia acese dei Santapaola Ercolano

L’indagine, iniziata nell’ottobre del 2015 e proseguita fino al gennaio 2018, attraverso intercettazioni ambientali e telefoniche ma anche grazie alle preziose dichiarazioni di diversi collaboratori di giustizia ed in particolare di Gaetano Mario Vinciguerra, ex reggente temporaneo del gruppo mafioso di Aci Catena facente capo alla famiglia di Cosa Nostra catanese “Santapaola – Ercolano”, ha

Blitz antimafia dei carabinieri: “Operazione Aquila”, arrestato l’ex deputato Pippo Nicotra

Duro colpo al clan “Santapaola – Ercolano”, 18 arresti e numerose perquisizioni. Tra le accuse anche lo “scambio elettorale” che fa supporre ulteriori sviluppi. IN AGGIORNAMENTO E i primi sviluppi ci sono stati con l’arresto del l’ex deputato regionale  del Partito Democratico Articolo 4 Pippo Nicotra

Intensa attività dei Carabinieri sul territorio

Nel punto vendita LIDL di via Felice Fontana dove sono state sequestrate 700 uova “vendute per fresche” in stato di decomposizione.  Scoperti locali nel centro storico con lavoratori in nero e un “arrusti e mangia” completamente abusivo. Denunciato parcheggiatore abusivo di piazza Dante e fermati ladri di scooter in via Milano e auto a Misterbianco.

Omicidio del brigadiere Luigi Venezia, i Carabinieri: “Non ci fermiamo”

Proseguono incessantemente le indagini dei Carabinieri sull’agguato del 28 febbraio scorso, in cui ha perso la vita nelle campagne di Lentini, in provincia di Siracusa, Luigi Venezia, carabiniere in pensione con un passato da eroe dell’antimafia.

Mario Ciancio: patrimonio confiscato per pericolosità sociale e legami certi con Cosa Nostra

Stabilita la “pericolosità sociale” di Mario Ciancio Sanfilippo. Questa la principale motivazione che ha spinto il giudice, dopo aver valutato i molti elementi delle indagini, a determinare la confisca dei beni del potentissimo imprenditore catanese, oggi più che ottantenne. Gravissimi gli indizi di colpevolezza relativi al contributo fornito da Ciancio nel corso degli anni alla

Il Ros confisca e sequestra beni e conti per 150.000.000 di euro a Mario Ciancio Sanfilippo

Il decreto di confisca e sequestro, richiesto dalla Direzione Distrettuale Antimafia nei confronti dell’imprenditore Mario Ciancio Sanfilippo, riguarda conti correnti, polizze assicurative, 31 società, tra cui anche lo storico quotidiano La Sicilia, quote di partecipazione detenute in altre 7 società e beni immobili. Il valore totale, ancora da quantificare completamente, non è inferiore a 150.000.000 di euro.

Operazione “Salette”: bloccato dai Carabinieri, traffico di droga legato al clan Cappello – Bonaccorsi

All’alba di oggi sono state colpite da misura cautelare, tra Catania, Palermo e Siracusa, otto persone, alcune già detenute, con l’accusa di associazione finalizzata alla detenzione e al traffico di stupefacenti, il tutto aggravato dal legame con il clan mafioso catanese Cappello – Bonaccorsi. L’ordinanza della DDA, ha colpito soggetti prevalentemente residenti a Catania, ed in particolare

Operazione “Bivio” a San Cristoforo contro piazze di spaccio: i Carabinieri arrestano 27 persone

Un vero e proprio quadrilatero della droga, quello compreso tra via Trovatelli, via Alogna, Via della Concordia e via del Principe, che insieme ad altre stradine limitrofe come via Trovato, rappresentavano il “bivio“dello spaccio catanese, da qui il nome dell’operazione dei Carabinieri, che hanno arrestato 27 persone, tra cui anche i gestori delle piazze di

Login Digitrend s.r.l