domenica - 21 ottobre 2018

Operazione “Aquilia”: i Carabinieri disarticolano frangia acese dei Santapaola Ercolano

L’indagine, iniziata nell’ottobre del 2015 e proseguita fino al gennaio 2018, attraverso intercettazioni ambientali e telefoniche ma anche grazie alle preziose dichiarazioni di diversi collaboratori di giustizia ed in particolare di Gaetano Mario Vinciguerra, ex reggente temporaneo del gruppo mafioso di Aci Catena facente capo alla famiglia di Cosa Nostra catanese “Santapaola – Ercolano”, ha

Omicidio del brigadiere Luigi Venezia, i Carabinieri: “Non ci fermiamo”

Proseguono incessantemente le indagini dei Carabinieri sull’agguato del 28 febbraio scorso, in cui ha perso la vita nelle campagne di Lentini, in provincia di Siracusa, Luigi Venezia, carabiniere in pensione con un passato da eroe dell’antimafia.

Mario Ciancio: patrimonio confiscato per pericolosità sociale e legami certi con Cosa Nostra

Stabilita la “pericolosità sociale” di Mario Ciancio Sanfilippo. Questa la principale motivazione che ha spinto il giudice, dopo aver valutato i molti elementi delle indagini, a determinare la confisca dei beni del potentissimo imprenditore catanese, oggi più che ottantenne. Gravissimi gli indizi di colpevolezza relativi al contributo fornito da Ciancio nel corso degli anni alla

Il Ros confisca e sequestra beni e conti per 150.000.000 di euro a Mario Ciancio Sanfilippo

Il decreto di confisca e sequestro, richiesto dalla Direzione Distrettuale Antimafia nei confronti dell’imprenditore Mario Ciancio Sanfilippo, riguarda conti correnti, polizze assicurative, 31 società, tra cui anche lo storico quotidiano La Sicilia, quote di partecipazione detenute in altre 7 società e beni immobili. Il valore totale, ancora da quantificare completamente, non è inferiore a 150.000.000 di euro.

Operazione “Salette”: bloccato dai Carabinieri, traffico di droga legato al clan Cappello – Bonaccorsi

All’alba di oggi sono state colpite da misura cautelare, tra Catania, Palermo e Siracusa, otto persone, alcune già detenute, con l’accusa di associazione finalizzata alla detenzione e al traffico di stupefacenti, il tutto aggravato dal legame con il clan mafioso catanese Cappello – Bonaccorsi. L’ordinanza della DDA, ha colpito soggetti prevalentemente residenti a Catania, ed in particolare

Prima edizione del “Leone della legalità – Città di Battiati 2018”: il 29 luglio la manifestazione

Il Parco Comunale di Sant’Agata Li Battiati, il 29 luglio alle ore 21.00, ospiterà la prima edizione del “Leone della legalità – Città di Battiati 2018”. La manifestazione si colloca nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione alla lotta ai fenomeni criminosi e di rafforzamento del senso civico della comunità. L’evento ha lo scopo di attribuire un

Tre “Santapaoliani” fermati dalla Polizia: estorsioni da vent’anni allo stesso ferramenta

Gli arrestati, tutti pregiudicati, sono Francesco Sansone (classe 1950), Giovanni Frazzetta (classe 1968) e Armando Pulvirenti (classe 1955), e appartenenti al clan Santapaola-Ercolano, la ben nota famiglia catanese di Cosa Nostra, sono stati fermati dalla Polizia con l’accusa di concorso in estorsione. Sansone si serviva proprio del timore derivante dalla sua appartenenza al clan mafioso,

Arresto Labisi, ai domiciliari anche moglie e figlia: sottratti circa 10 milioni di euro

Come già diffuso da Sudpress, che in passato si era occupato a più riprese di Corrado Labisi, ricevendone anche due querele, l’operazione della DIA su coordinamento della Procura catanese, ha scoperto e bloccato il sistema illecito che aveva sottratto fondi regionali per un valore di circa 10 milioni di euro, destinati a strutture socio-sanitarie. In particolare,

LA MASSONERIA SOSPENDE LABISI

Il provvedimento è stato adottato dopo che il nome del massone catanese è emerso in alcune intercettazioni della DIA di Catania 

Operazione “En plein 2”: Procura e Carabinieri scardinano clan di Paternò legato ai Laudani

Il gruppo criminale paternese, facente capo a Salvatore Rapisarda e Vincenzo Morabito, è stato disarticolato, dopo una indagine lampo che ha portato all’arresto di 19 persone per associazione mafiosa, traffico di stupefacenti, tentata rapina, porto e detenzione illegale di armi, aggravato dal metodo mafioso. Già nel 2015, l’operazione di cui quella odierna rappresenta il naturale

Maxi operazione dei Carabinieri nel calatino: 16 fermati con accuse di spaccio e furto

Sono state individuate e fermate dai Carabinieri del Comando Provinciale di Catania, sedici persone, 6 in carcere e 10 agli arresti domiciliari, ritenute responsabili a vario titolo, di concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di una serie di furti aggravati ai danni di attività commerciali e di civili abitazioni. Gli investigatori

Arrestato il deputato autonomista siracusano Pippo Gennuso per voto di scambio con clan Crapula

Il parlamentare regionale siciliano Giuseppe Gennuso, 65 anni, originario di Rosolini ed eletto nelle liste di Idea Sicilia – Popolari e Autonomisti, Musumeci Presidente, è stato arrestato lunedì sera dai carabinieri del comando provinciale di Siracusa su ordine della DDA di Catania con l’accusa di voto di scambio. L’indagine è ancora in corso e avrebbe

Compravendita di voti: Pellegrino non rinuncia alla corsa verso il Municipio: “Mi candido”

Malgrado le pesanti accuse a lui e al padre da parte della Procura, di compravendita di voti alla scorsa tornata elettorale regionale, il consigliere comunale Pellegrino non fa marcia indietro e con un comunicato annuncia di volersi candidare lo stesso: “Riconosco rigore e serietà nella magistratura che confermerà la mia estraneità ai fatti” afferma

XXIII Giornata della memoria e impegno per vittime innocenti delle mafie: tutto pronto il 21 marzo non solo a Catania

Non solo a Catania mercoledì 21 marzo si celebrerà la XXIII “Giornata della memoria e dell’impegno in memoria delle vittime innocenti di tutte le mafie”. Il capoluogo etneo quest’anno sarà la sede regionale per le celebrazioni in tutta la Sicilia, ma in numerose luoghi saranno promossi eventi per collegare contemporaneamente e idealmente tutte le piazze italiane

Patrimonio da 9 milioni di euro confiscato dalla DIA etnea ad imprenditore legato al clan “Santapaola”

Le indagini hanno fatto emergere ulteriormente le strette relazioni fra Gaetano Liuzzo Scorpo, classe 1965, ed alcuni membri di vertice del clan “Trigila”, che appartiene al gruppo criminale “Aparo-Nardo-Trigila”, attivo da tempo nel territorio di Siracusa ed affiliato al potente clan mafioso catanese di “Cosa Nostra”, capeggiato dal boss Benedetto “Nitto” Santapaola, nella gestione esclusiva del

Incendio Club House Briganti Librino: continua la solidarietà, il dirigente Mancuso “non ci fermiamo e attendiamo i fatti”

“La Librineria è già ripartita con un laboratorio per i bambini aperto a tutti e domenica prossima terremo un’assemblea pubblica, con i ragazzi soprattutto, per analizzare quanto accaduto e ricominciare destinando altri spazi alla Club House. Per ora utilizzeremo la palestra, e poi si vedrà” A parlare è Giuseppe Patanè, responsabile del Mini Rugby, all’indomani dell’incendio doloso

Bianco da Ciancio, Catania Bene Comune: “Scelta inopportuna e gravissima”

Il Movimento Civico di Matteo Iannitti lancia un durissimo attacco all’attuale sindaco che sceglie l’ufficio dell’editore-direttore-imprenditore per annunciare il (suo) proposito di ricandidarsi nel 2018. “Mario Ciancio, l’1 giugno di quest’anno, è stato rinviato a giudizio per concorso esterno in associazione mafiosa -afferma il movimento- Il 20 marzo 2018 si terrà la prima udienza del processo.

I clan di Adrano e Biancavilla imponevano le uccisioni sull’ambulanza della morte per pochi euro

C’era la criminalità organizzata di Adrano e Biancavilla dietro le uccisioni sull’ambulanza, 3 finora quelle accertate, su oltre 50 casi al vaglio della Procura etnea, nell’arco di 4 anni, dal 2012 al 2016. I clan infatti imponevano propri uomini sulle ambulanze private, che avevano il compito di accelerare il decesso dei malati terminali con delle

DIA Catania: sequestro di 20 milioni ad esponente “Stidda”. Camion con i fiori, portavano contanti e cocaina

Ad essere state poste sotto sequestro dalla DIA, sono nove aziende operanti a Vittoria, nel Lazio ed in Calabria; un  magazzino adibito ad attività commerciale sempre nella provincia Iblea; una villetta a Scoglitti; nove appartamenti  con garage e terreni a Vittoria; due depositi di circa 450 mq a Lamezia Terme (CZ); autoveicoli, motocicli e grosse somme bancarie. Il tutto, stimato in oltre 20 milioni di euro, era riferibile

Terrorismo e Criminalità: le testimonianze di Giovanni Salvi ed Emiliano Abramo

Terrorismo internazionale, criminalità organizzata, traffico di uomini e di migranti. Temi attuali, delicati, forti, per chi si trova in prima linea specialmente. Giovanni Salvi e Emiliano Abramo, svolgono professioni diverse ma vicine, e dal punto di vista della legge, come della solidarietà e del convivere, è importante capire e conoscere come i fenomeni succitati si

Operazione “Ghost Trash” a Vittoria: la Finanza sequestra imprese per 15 milioni

Associazione di stampo mafioso finalizzata all’acquisizione di posizioni dominanti nel settore economico della realizzazione di imballaggi destinati alle produzioni ortofrutticole di Vittoria, in provincia di Ragusa, per intestazione fittizia di imprese e per traffico illecito di rifiuti. Con queste accuse, nell’ambito dell’operazione Ghost Trash sono stati arrestati Giambattista Puccio (classe 1960, detto “Titta ‘u Ballerinu”, per via dell’accertata

5 milioni di beni sequestrati ai Morabito, legati al clan Santapaola-Ercolano

Una stalla con terreno e sette fabbricati a Picanello e e altri due a Mascali; una tabaccheria e una sala giochi nel quartiere; una società che si occupava di pesca e nove beni mobili registrati, oltre a numerosi rapporti bancari e postali: sono questi i beni sequestrati dalla Direzione Investigativa Antimafia, su disposizione della Procura etnea, nel popoloso quartiere

Operazione “Km. 0”: a Librino piazza di spaccio a ciclo continuo scardinata da Carabinieri e DDA

Una piazza di spaccio florida e attiva per 19 ore al giorno, dalle 8,00 alle 2,00 del mattino, con un continuo ricambio di pusher e vedette, a causa dei continui arresti (25 i fermi dall’inizio delle indagine) ma subito sostituiti, nell’arco di appena 10 minuti per poter riprendere la vendita di marijuana e cocaina. Il traffico

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