sabato - 21 settembre 2019

Consorzi di bonifica della Regione Sicilia: “Più facile ammalarsi di cancro che prendere lo stipendio”

Da sempre considerati “carrozzoni” e con un sistema che continua a fare acqua da tutte le parti. In senso figurato, ma anche letterale. Parliamo ancora una volta dei Consorzi di Bonifica e di un sistema incancrenito che rischia di implodere. Periodicamente oggetto di promesse e fantomatiche riforme, ma che ad oggi è immobile. Con tutte

Consorzio di Bonifica Sicilia Orientale: esposto in Procura a carico del direttore Bizzini

Soldi su soldi, senza soluzione di continuità. E senza che sia chiaro come questi finiscano senza che gli interventi vengano fatti. Dove vanno a finire, visto che i bilanci sono sempre in rosso? Le problematiche restano, sempre. E contribuiscono a portare gli agricoltori allo stremo.

Si allontana a piedi dopo incidente d’auto vicino le rotaie: travolto dal treno

La scorsa notte, poco prima della mezzanotte, una squadra dei Vigili del Fuoco di Acireale è intervenuta sulla SS114, all’altezza del Belvedere, per un furgone in bilico su un dirupo a causa di un incidente. Il guidatore, illeso, è morto tragicamente poco dopo, investito da un treno, mentre attraversava le rotaie, dopo essersi allontanato dal

“Bidellaggio” all’Università di Catania, cambia la ditta: 45 licenziamenti e monte ore ridotto

“E’ stato fatto tutto in maniera sbagliata, tutto in maniera illegale“. Parole pesanti, ma che purtroppo riassumono perfettamente la situazione che si sta venendo a creare con l’avvicendamento delle ditte preposte ai servizi di assistenza alla didattica del nostro ateneo. A pronunciarle è stata una tra le tante lavoratrici e lavoratori che nella mattinata di

Per gelosia brucia la casa della moglie. I Carabinieri arrestano un uomo di 66 anni

Dopo la denuncia da parte della moglie, avvenuta un mese fa a Nicolosi e le indagini portate avanti dai Carabinieri, è stato arrestato il marito per maltrattamenti contro familiari, incendio doloso e crollo di costruzioni. L’uomo, ex funzionario dell’Ispettorato di Lavoro di Catania attualmente in pensione, aveva cacciato di casa la moglie, che trasferitasi a Nicolosi, aveva

Forza Italia giubila Enzo Bianco: “Dov’è stato negli ultimi 5 anni?”

Ironico ma anche diretto e certamente non leggero, l’attacco di Forza Italia all’ex Primo Cittadino Enzo Bianco, che tramite il suo capogruppo in Consiglio Comunale Santi Bosco mette sul piatto le assurdità a livello gestionale e amministrativo dell’ex giunta comunale, specie per quanto riguarda la Corte dei Conti, e sbugiarda quanto ancora oggi viene vantato

Mario Ciancio: patrimonio confiscato per pericolosità sociale e legami certi con Cosa Nostra

Stabilita la “pericolosità sociale” di Mario Ciancio Sanfilippo. Questa la principale motivazione che ha spinto il giudice, dopo aver valutato i molti elementi delle indagini, a determinare la confisca dei beni del potentissimo imprenditore catanese, oggi più che ottantenne. Gravissimi gli indizi di colpevolezza relativi al contributo fornito da Ciancio nel corso degli anni alla

Consorzi di Bonifica in stallo per cattiva gestione, agricoltura siciliana in ginocchio

Un milione e mezzo di nuovi debiti, un servizio che continua a non funzionare, l’agricoltura siciliana al collasso. Solo quest’anno le aziende della Piana di Catania hanno perso il 60% del frutto degli agrumeti a causa delle inadempienze dei Consorzi di Bonifica. Che si aspetta a mettere un punto fermo?

Da vittima a carnefice, ex lavoratore Sigonella ottiene giustizia ma non paga il legale: condannato

Dalla ragione al torto, marcio. Si riassume così l’epilogo della vicenda quasi ventennale con protagonista Carmelo Cocuzza, dipendente di Sigonella, che dopo essere stato licenziato 18 anni fa, accusato di aver contraffatto le entrate e le uscite dal posto di lavoro, a seguito di una lunga causa e ben tre gradi di giudizio, si è visto

Dalle 10.30 Bianco sotto torchio alla Corte dei Conti

Appuntamento sul banco degli “imputati” per la Giunta Bianco venerdì 4 maggio, di mattina, alle ore 10,30 a Palermo in via Notarbartolo 8, nella sezione controllo della Corte dei Conti. Dopo 5 anni ininterrotti di maneggi, tre oro tre oro e “piani di risanamento” misteriosamente scomparsi, il sindaco Bianco e i suoi collaboratori dovranno difendersi

L’assurdo caso dei musei chiusi a Catania il primo maggio: solo quelli alle Ciminiere

Non è la prima volta che a Catania in occasione di importanti giornate festive, con il consueto arrivo in città di turisti e visitatori, i musei, tutti o anche solo alcuni, tra i più importanti, o i siti culturali e archeologici, rimangano chiusi al pubblico. In questo caso, il paradosso è rappresentato dal fatto che,

Pubbliservizi, continuano a mangiarsela: 5 accusati di peculato e sospesi dal lavoro

“Utilizzavano le autovetture per recarsi alle agenzie di scommesse o ulteriori luoghi ricreativi e attestavano sistematicamente false prestazioni lavorative, in realtà mai effettuate, indicandone i relativi orari e la tipologia di lavoro svolto nel “foglio presenze” e nel modulo denominato “riepilogo trasferta viabilità””. Così cinque dipendenti  della Pubbliservizi di Catania sono stati smascherati dalla Squadra Mobile su delega della Procura

Mezza Catania tra i rifiuti, ma il Comune manda gli auguri di buona pasqua

Diverse segnalazioni da parte di cittadini ed esercenti indignati, mostrano, come la città in buona parte ormai, affondi tra i rifiuti non raccolti da giorni, a causa delle proteste e dei problemi scaturiti dall’inchiesta “Garbage Affair”. Tra le peggiori immagini, c’è quella della chiesa di Santa Caterina del Bargo in via Umberto I, che fa angolo con via

Parco Falcone: la desolazione della bambinopoli lasciata al suo destino

Rifiuti sparsi ovunque, una fontana completamente distrutta e i giochi per bambini vandalizzati… Ecco come si è trasformata negli ultimi anni la bambinopoli di Parco Falcone. Un processo di degrado cominciato chissà quando, segnalato più volte anche dai consiglieri di quartiere, ma al quale nessuno è mai riuscito a porre rimedio. A denunciare la cosa è Fabio Currò, consigliere della terza

Mascalucia: Salerno, candidato sindaco grillino denuncia: “la testa mozzata di un gallo davanti casa mia”

Le elezioni amministrative in molti paesi dell’hinterland catanese si avvicinano e a Mascalucia, nel giorno della presentazione, il candidato del Movimento 5 Stelle Alessandro Salerno denuncia un tentativo di intimidazione. Una testa di gallo mozzata è stata infatti trovata dall’esponente grillino, che si è rivolto ai Carabinieri: “L’ho trovata davanti la porta di casa nel giorno della mia presentazione

Frana su Catania – Messina: indagati vertici CAS per peculato e disastro ambientale

A quasi tre anni dalla frana che blocco un tratto dell’autostrada Catania/Messina, all’altezza di Letojanni, fortunatamente senza vittime, i Carabinieri di Messina hanno eseguito tre misure interdittive nei confronti di due dirigenti del Consorzio Autostrade Siciliane, Salvatore Pirrone e Gaspare Sceusa, rispettivamente direttore generale del CAS e dirigente dell’area tecnica, sospesi dalla carica,e di un imprenditore,

Il degrado di Corso Sicilia su Canale 5, Salvo Pogliese: “Da Catanese mi sento umiliato”

I senzatetto che vivono in Piazza della Repubblica e Corso Sicilia e le prostitute di San Berillo sono stati protagonisti di un servizio denuncia del noto giornalista Tony Capuozzo trasmesso dalla trasmissione di Canale 5 “Matrix”, diventato il simbolo della noncuranza dell’amministrazione Bianco. Una situazione invivibile, poco distante dal salotto di Piazza Università, più volte

Catania Bene Comune: “L’Agcom riconosce l’indebito utilizzo dell’ufficio stampa del Comune di Catania”

L’Agcom ha riconosciuto l’indebito utilizzo dell’ufficio stampa fatto dal Comune di Catania denunciato da Catania Bene Comune. L’Autorità per la garanzia delle comunicazioni ha comunque deciso di non sanzionare l’ente, salvato in extremis della cancellazione dei comunicati anonimi pubblicati sul portale istituzionale mettendo in atto così un adeguamento spontaneo all’articolo 9 della legge 28/2000

Comune di Catania, utilizzo indebito ufficio stampa: accolta denuncia di Catania Bene Comune

La denuncia fatta a febbraio da parte di “Catania Bene Comune”, ad Agcom, Corecom e Guardia di Finanza sull’indebito utilizzo dell’ufficio stampa del comune, è stata dichiarata fondata. Ed infatti, dal sito del comune sono spariti i comunicati stampa del periodo contestato. Altra macchia dunque per questa disastrosa amministrazione comunale, che si avvia alla conclusione del mandato, sempre

Operazione “Ruris”, la Guardia di Finanza scopre truffa da 9 milioni di euro nell’ennese

Una truffa al bilancio dell’Unione europea, pari a circa 3 milioni di Euro, che vede coinvolte trentacinque persone per reati di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, autoriciclaggio, dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture false ed emissione di fatture false. Questo, quanto portato alla luce con l’operazione

Presunte minacce al sindaco Bianco, Iannitti: “Una burla trasformata in caso nazionale”

“E’ incredibile che il presidente dell’ANCI, crei un’allarmismo tale per una presa in giro, quando ci sono sindaci davvero ogni giorno minacciati dalla criminalità”.Esordisce così Matteo Iannitti, leader di Catania Bene Comune, sul caso delle presunte minacce di occupazione della casa del primo cittadino catanese da parte di un gruppo studentesco di sinistra su Facebook.

Protesta Cattedrale: “Non abbiamo mai lasciato il Duomo, la nostra lotta continua”

Alcuni dei disagiati dei quartieri Librino, Pigno e San Giorgio, nonostante lo sgombero della maggior parte di loro avvenuto ieri con l’aiuto della Caritas, ancora sono in Cattedrale: “Non vogliamo ostacolare i festeggiamenti per la festa di Sant’Agata- dichiara Aurora, uno dei volti simbolo della manifestazione-. Molti di noi adesso dormono nella sagrestia della vicina chiesa di Sant’Anna

Il Comune conferma sei legali esterni per il 2018: sono i soliti. Ma chi li sceglie?

Il sindaco Enzo Bianco, ha riconfermato anche per per il 2018, gli ormai fissi quattro legali esterni del Collegio di Difesa del Comune di Catania, i nomi sono ben noti: Daniela Bolognino, Pietro Paterniti, Giovanni Grasso e Mario Libertini. Inoltre sono stati nominati Segretario del Collegio l’avvocato Anna Rita Liuzzo e Walter Perez, per la Direzione

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