57 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco nella provincia di Catania sferzata dal vento che per tutta la notte ha provocato danni alle abitazioni e per strada. Tre voli della Ryanair sono stati dirottati negli scali di Comiso (Ragusa) e Lamezia Terme (Catanzaro). A Sant’Agata li Battiati, il cancello d’ingresso al cortile della chiesa di San Tommaso e Martiri Inglesi è stato letteralmente abbattuto dal crollo di un grosso albero che ha trascinato con sé anche un palo della luce. Una bombola si è incendiata a Mascalucia ma anche a Pedara, Acireale e in varie zone del centro di Catania si sono registrati danni ad automobili e cose, soprattutto cartelloni stradali spazzati via dalle raffiche. Ad altre 129 chiamate non è stato possibile far fronte per adesso perché i mezzi dei pompieri sono esigui. Così i cittadini che hanno fatto le segnalazioni dovranno attendere in coda…GUARDA LE FOTO

I vigili del fuoco stanno facendo fronte all’emergenza con molto coraggio ma pochissimi strumenti a disposizione tanto che stamattina è in corso una protesta, già prevista, nella sede di CataniaNord a San Giovanni Galermo, per chiedere rispetto per il proprio lavoro. “Nelle nostre sedi non c’è neanche un fornellino per riscaldare le vivande portate da casa -afferma Carmelo Barbagallo dell’Usb Vigili del Fuoco- e hanno eliminato le mense! Siamo stanchi di essere maltrattanti” conclude il sindacalista che da anni si batte per ottenere quello che spetterebbe di diritto ad un corpo dello Stato che certamente è tra i più operativi, senza sosta sempre in prima linea.

Nella zona di Sant’Agata li Battiati e Gravina i danni sono notevoli, soprattutto a causa dei numerosi alberi sradicati o abbattuti e degli enormi cartelloni pubblicitari quasi del tutto divelti, con rischi enormi per automobilisti e passanti.

Incredibile quanto accaduto davanti all’ingresso della parrocchia San Tommaso e Martiri Inglesi di Battiati, dove un gigantesco albero si è spezzato, crollando e distruggendo il cancello, oltre a bloccare del tutto l’accesso al cortile antistante la chiesa.

Ma non solo, perchè poco più avanti, in prossimità della rotatoria dei due obelischi a Gravina, un vecchio cartellone pubblicitario di una concessionaria d’auto ha quasi schiacciato uno stand di prodotti natalizi, che si trovava sulla strada, con dentro i venditori.

In tutta la zona, sono molti i danni a cose, abitazioni e strade, così come a Catania centro, in cui le luminarie natalizie, ancora sulle strade hanno richiesto interventi di messa in sicurezza. Ed anche all’ospedale Garibaldi Centro, il pino secolare del cortile, caratterizzante l’ingresso, è stato abbattuto, così come si sono registrati problemi a causa del distacco di alcuni pannelli di cartongesso del controsoffitto nel reparto di Osservazione Breve Intensiva, fortunatamente senza conseguenze per nessuno.

I vigili del fuoco confermano che l maggior parte degli interventi sono appunto stati necessari per via del fortissimo vento, che ha causato anche incendi. Tantissime le chiamate ancora in coda per mancanza di mezzi e uomini, malgrado l’arrivo di rinforzi da altre zone della provincia e non solo. Le carenze lamentate da molti mesi, per via dei drastici tagli al personale e alle risorse, hanno oggi presentato il conto.